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Firenze, Moretti anticipa le novità della 30ª edizione della Biennale d’antiquariato

Il prossimo 23 settembre i saloni barocchi di Palazzo Corsini sul Lungarno fiorentino ospiteranno, come da tradizione, la 30ª edizione della Biennale Internazionale di Antiquariatodi Firenze. Un appuntamento ormai imprescindibile per i collezionisti e gli amanti dell'arte che si prospetta quest'anno ricco di novità, a cominciare dal nuovo allestimento curato dal designer e scenografo Matteo Corvino per accogliere le quasi 3.000 opere provenienti da oltre 80 gallerie italiane e europee.
Il gallerista Fabrizio Moretti , che della Biennale è Segretario Generale, ha anticipato ad ArtEconomy24 le novità che caratterizzeranno questa edizione.

“La Biennale di antiquariato di Palazzo Corsini è una delle più importanti vetrine mondiali dell'arte italiana capace di attrarre collezionisti dall'Italia e dall'Europa oltre a curatori delle più prestigiose istituzioni museali americane. Quasi il 30-40% dei collezionisti proviene dall'estero. Quest'anno, per dare sempre più sicurezza ai compratori, abbiamo rafforzato il vetting committee, la commissione di esperti incaricata di valutare tutte le categorie delle opere esposte: dipinti antichi e moderni, disegni, mobili, sculture, ceramiche, pietre dure”. Nella commissione di studiosi spiccano i nomi di Daniele Benati, Angelo Taruferi, Fernando Mazzocca, Nicoletta Pons, Anna Maria Giusti, Giancarlo Gentilini, per citarne alcuni.
Tra le opere più importanti che verranno offerte dagli espositori a Palazzo Corsini, troveremo «Il ritratto dell'attore teatrale Tibero Fiorilli nel ruolo di Scaramouche» del pittore caravaggesco Pietro Paolini (1603-1681) da Galerie Michel Descours; un commesso di pietre dure su ardesia con intarsi in avorio, ambra e palissandro realizzato dall'Opificio delle Pietre Dure di Firenze all'inizio del XVII secolo che rappresenta «Il ritorno dalla fuga in Egitto» dalla Galleria Carlo Orsi; un favoloso busto del Marchese Carlo Andrea Ignazio Ginori, modellato in porcellana da Gaspare Bruschi per la Manifattura Ginori di Doccia da Altomani&Sons; un raro olio su rame del pittore milanese Giovan Paolo Lomazzo (1538 - 1592) raffigurante San Giorgio e il drago da Matteo Lampertico Arte Antica e Moderna; alcuni splendidi disegni di Gustav Klimt tra cui un studio a penna su carta del 1907/1908 di una figura femminile messa in relazione con la Giuditta II conservata a Venezia daWienerroither & Kohlbacher; un'opera di Otto Pine, fondatore del gruppo Zero daCortesi Gallery.
La galleria Moretti è presente nelle più prestigiose Art fair internazionali come il Frieze Mastersdi Londra e il Tefaf di Maastricht di cui lei è stato per anni l'unico italiano presente nel board. Come giudica il panorama delle fiere nel nostro Paese? “In Italia ci sono troppe fiere di antiquariato e questo porta inevitabilmente ad un abbassamento del livello qualitativo delle opere offerte, mentre i collezionisti di arte antica cercano qualità e rarità. La Biennale di Firenze è sempre stata rigorosa nella selezione delle gallerie e delle opere in vendita, al fine di garantire una esposizione di elevata qualità, capace di soddisfare i collezionisti internazionali”.

Sull'arte antica incombe anche il provvedimento di notifica che penalizza un mercato già in difficoltà. “La Soprintendenza fa il suo lavoro - spiega Moretti. Quest'anno siamo riusciti a fare un passo in avanti ottenendo dalla commissione della Soprintendenza che visiona le opere presentate dagli antiquari in fiera, tempi ancora più brevi per conoscere quali di queste riceveranno l'attestato di Libera Circolazione prima dell'inaugurazione, in modo da dare sicurezza ai collezionisti stranieri”.
Durante la scorsa edizione della Biennale l'installazione di Pluto e Proserpina, una scultura in acciaio dorato alta tre metri, posta sull'arengario di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria a Firenze, realizzata dall'artista americano Jeff Koons, ha sottolineando l'apertura verso l'arte contemporanea della fiera. Chi sarà l'artista di grido di quest'anno?
“Porteremo Urs Fischer, un artista che apprezzo molto e di cui ho acquistato per la mia collezione personale alcuni lavori. Non posso dare ancora molti dettagli sul progetto. Posso però dire che la Biennale sta aprendo un ponte tra l'arte antica e l'arte contemporanea internazionale. Proprio con questa 30ª edizione il limite temporale della datazione delle opere verrà per la prima volta esteso sino al 1989.”
All'artista di origine svizzera Urs Fischer,Gagosian Gallery ha recentemente dedicato una importante mostra nella sua sede di Hong Kong. L'eclettico artista è diventato celebre per aver presentato alla 54ª edizione della Biennale di Venezia del 2011, all'interno degli spazi dell'Arsenale, una sensazionale ed effimera replica in cera del “Ratto delle Sabine” di Giambologna, in scala 1:1. Un scultura monumentale destinata a sciogliersi al calore della fiamma.
Non mancano le novità che riguardano direttamente la galleria Moretti che dall'apertura nel 1999 della prima storica sede nel cuore di Firenze, tra Palazzo Strozzi e la Chiesa di Santa Maria Novella, è diventata tra le più importanti a livello internazionale ad essere specializzata nei fondi oro e nei dipinti rinascimentali. Dopo aver aperto vetrine nelle principali capitali del mercato dell'arte come Londra e New York, il 2 giugno Fabrizio Moretti ha inaugurato una nuova sede di 200 mq nel Principato di Monte Carlo al Park Palace in Avenue de la Costa, presentando una mostra, ideata in collaborazione con Sotheby's, dedicata alle preziose terrecotte invetriate create dalla celebre famiglia di scultori italiani del Rinascimento, i Della Robbia, intitolata Glazed: The Legacy of the Della Robbia”, visitabile fino al 7 luglio. “Ho riflettuto a lungo sulla possibilità di aprire uno spazio espositivo a Monte Carlo dopo aver chiuso la sede di New York - racconta Moretti. – Alla soglia dei 40 anni cercavo un posto in cui fosse piacevole proseguire la mia attività. Aprire a Monte Carlo è stato in fondo un “gamble” ragionato, perché nel Principato di Monaco risiedono molti collezionisti. Il mio lavoro consiste di fatto in poche operazioni e transazioni che posso essere svolte in qualsiasi luogo, non necessariamente a Londra o New York. Abbiamo per la nuova sede diversi progetti in cantiere tra cui una importante mostra di Impressionist and Post Modern Art in collaborazione con la prestigiosa galleria Dickinsondi Londra, prevista per il mese di luglio.
È stata annunciata in questi giorni anche l'eccezionale mostra in concomitanza con la BIAF che si terrà a Palazzo Strozzi, prima sede ad ospitare la fiera nel lontano 1959. I visitatori della Biennale avranno la possibilità di visitare con tariffe agevolate l'esposizione «Il Cinquecento a Firenze. Da Michelangelo a Vasari» (21 settembre 2017 - 21 gennaio 2018) curata da Antonio Natali e Carlo Falciani, dedicata ai grandi maestri del Rinascimento coinvolti nelle imprese dello Studiolo, della Tribuna e delle chiese fiorentine, da Michelangelo, Pontormo, Rosso Fiorentino, Giorgio Vasari sino a scultori comeGiambologna e Bartolomeo Ammannati. Due occasioni che si prospettano imperdibili per andare a Firenze.

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