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Sul web le case d’asta battono le gallerie

mercato dell’arte

Sul web le case d’asta battono le gallerie

Gli scambi economici del mercato dell’arte hanno sfiorato nel 2016 i 45 miliardi di dollari, secondo il rapporto 2017 Tefaf firmato Rachel Pownall, di cui 3,1 miliardi online. Se sul mercato complessivo le gallerie si sono accaparrate la maggior quota di 27,9 miliardi (62,5%), il vantaggio si è ridotto sulle case d’asta sul web: le prime hanno venduto arte e collezionabili per un solo miliardo contro 1,3 delle case d’asta (che scambiano in totale 16,9 miliardi pari al 37,5% del mercato complessivo), mentre il resto è in mano ai marketplaces (si stima tra 0,5 e 2 miliardi di dollari . Il nuovo report TEFAF Art Market Report: Online Focus, presentato oggi a Londra alla community dei galleristi TEFAF, sempre a firma di Pownall, conferma che le case d'asta internazionali ben consolidate – in testa Christie's,Sotheby's ed Heritage Auctions – sono in prima linea nel campo dell'e-commerce e dell'engagement online, grazie al prestigio dei loro nomi che si rivela un grande vantaggio anche sul web. Le case d'asta utilizzano l'e-commerce sia sviluppando proprie piattaforme che utilizzando quelle di terzi, per rivolgersi a nuovi acquirenti e collezionisti. Un trend, questo, destinato solamente ad accelerare che ad oggi muove l’8% degli scambi d’asta diretti e indiretti.

Lento adeguamento. La ricerca analizza la portata dell'adozione, da parte del mondo dell'arte, delle opportunità digitali e l'impatto delle nuove tecnologie sul mercato dell'arte. Cosa emerge? I mercanti d'arte mostrano più lentezza nell'adattarsi alla nuova tecnologia: un terzo opera ancora del tutto offline e il 20% delle gallerie intervistate risponde che non intende affacciarsi sul web. Sebbene la quota di mercato degli scambi online dei mercanti d'arte e antiquariato sia attualmente piccola, pari quasi a un miliardo di dollari, la crescita riportata dai galleristi nel TEFAF Art Market Report 2017, pubblicato a marzo 2017 durante TEFAF Maastricht, è stimata del 18,8%, il che significa che le vendite online sono comunque in espansione benché il coinvolgimento generale ancora basso.

ARTE E-COMMERCE
Piattaforme s'asta (sopra 15 milioni di $) nel 2016. (Fonte:Maastricht University Graphic | Source:art e-commerce survey 2017 & The Hiscox online Art Trade Report 2017)


L'ascesa più rapida interessa le fasce di prezzo più basse, che attirano nuovi acquirenti nel mercato e tutta la comunità degli artisti emergenti, molta attiva sui social media. La crescita nelle fasce di prezzo più alte è, invece, limitata da fattori legati a fiducia e trasparenza delle regole di scambio, che però potrebbero essere oltrepassati dalle nuove tecnologie. Autenticità, paura del falso e dell’incerto stato di conservazione dell’opera, le modalità di consegna e di recesso, la sovraesposizione e i controlli sono le note dolenti degli scambi sul web. Tuttavia i giovani collezionisti e i millennials che si affidano al digitale per organizzare le proprie vite, del tutto a loro agio nell'acquistare online anche opere d'arte e beni di lusso, svolgeranno un importante ruolo nello sviluppo delle vendite future per ogni fascia di prezzo. Inoltre si fa strada nel mondo dell'arte la tecnologia blockchain, database di transazioni digitali, che contribuirà a stabilire autenticità dell'opera e lotta alle frode e posizioni off-shore.

I pivot. Ad oggi, non è emerso un leader assoluto del mercato dell'arte online, ma alcuni nomi, soprattutto tra le piattaforme di scambio, - comeArtsy, 1st Dibs eInvaluable, (oltre 5.000 case di aste e rivenditori, con 3 milioni di visitatori unici al mese) - si contraddistinguono per la portata innovativa con cui sviluppano la propria offerta, e rappresentano quindi degli esempi di successo all'interno di un mercato così competitivo. L'indebolimento o l’inefficacia di molti modelli di business sta inoltre portando a un ridimensionamento di questo segmento che, invece, talvolta trova il successo nelle partnership. In primavera Sotheby's e Invaluable hanno annunciato un'estensione pluriennale della loro partnership, nata nel 2016 quando ha offerto 112 aste inedite sul web, incluse le offerte on-line a tempo determinato. Nel 2017 il numero dovrebbe salire oltre i 150. Nelle 112 aste il 90% degli offerenti provenivano da Invaluable ed erano nuovi clienti per Sotheby's. Gli offerenti di Invaluable in quelle aste rappresentava il 36% degli online bidders e il 19% degli online buyers. Mentre le vendite nelle aste fisiche sono scese nel 2016 del 18,75% sia Sotheby's che Christie's, gli aumenti significativi si sono registrati sul web: grazie alle vendite online Christie’s ha fatturato 217 milioni di dollari e gli scambi web di Sotheby’s sono aumentati del 20% rispetto all'anno precedente a 155 dollari. I risultati ci sono stati anche per Invaluable, che ha incrementato anno su anno del 30% le entrate online in aste dirette.

ARTE E-COMMERCE
Piattaforme s'asta (sotto 15 milioni di $) nel 2016. (Fonte:Maastricht University Graphic | Source:art e-commerce survey 2017 & The Hiscox online Art Trade Report 2017)

Emerge anche l’importanza della comunicazione sulla rete e il ruolo fondamentale dei social media per vedere l’arte (Istagram e Facebook), rendere virale la conoscenza di artisti e loro opere attraverso art apps e codici QR nelle esposizioni, trasmettere contenuti educativi e d’intrattenimento su YouTube o Apple TV, ricercare prezzi e quotazioni su artnet o artprice o, in generale, ricercare sul web qualsiasi informazione sui motori di ricerca. Tutte azioni che talvolta possono terminare con un click che autorizza un acquisto.

Nuovi progetti. Gli studiosi ritengono che i canali digitali e mobili possono avere un gran potenziale sul business dell'arte. Il report ha confermato la cruciale importanza - più volte evidenziata da TEFAF - che l'e-commerce riveste per i galleristi, offrendo loro l'opportunità di ampliare il proprio pubblico e per assistere la community dei mercanti d'arte in questa impresa, TEFAF lancia TEFAF TEN, in collaborazione con Invaluable. Nell'attesa di TEFAF New York Fall (28 ottobre - 1° novembre), diversi gruppi di 10 espositori della fiera autunnale verranno presentati ogni mese sia su TEFAF.com che su Invaluable.com attraverso una pagina web dedicata. Ogni partecipante di TEFAF TEN potrà presentare sul sito dalle otto alle dodici opere d'arte, facendo così conoscere la community dei galleristi TEFAF ad pubblico di collezionisti già aperti all'online (il sito di Invaluable viene visitato ogni mese da 3 milioni di persone). Questo “microsito” presenta i galleristi di TEFAF TEN e mette in evidenza un'ampia varietà di oggetti che sono disponibili per la vendita nell'immediato.

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