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United States, i salari dei dipendenti musei in crescita negli ultimi…

Musei e Biennali

United States, i salari dei dipendenti musei in crescita negli ultimi cinque anni (Indagine AAMD)

Quali sono i livelli di retribuzione delle diverse professionalità che fanno funzionare la macchina museale? In Italia questo tipo di indagine sul personale in forza nei musei presenta ancora delle difficoltà e non sempre è possibile reperire i dati, mentre negli Stati Uniti per le aziende-museo è possibile conoscere i diversi livelli di remunerazione dello staff museale dal direttore all'addetto ai servizi di sicurezza.
A redigere questa indagine dal 1991 è The Association of Art Museum Directors (AAMD) che quest'anno, per la prima volta, ha messo a disposizione gratuitamente il report.

Il 2017 Salary Survey è stato effettuato in collaborazione con la società di consulenza Stax, Inc.: sono stati esaminati gli stipendi di 219 su 233 musei sparsi negli Stati Uniti, in Canada e Messico (pari al 94%) e l'indagine copre più di 50 diverse posizioni lavorative, dal direttore alle posizioni di leadership e di supporto ai servizi curatoriali, education, comunicazione e servizi di sicurezza.
I risultati confermano il livello qualitativamente elevato del personale che lavora nei musei e inoltre, la divisione Risorse umane rappresenta costantemente una parte significativa del budget operativo dei musei d'arte, in quanto circa i due terzi (64%) dei musei ha dichiarato di aver speso tra il 41% e il 60% del loro budget operativo per le retribuzioni (57% nell'anno fiscale 2015).
I dati dell'indagine dimostrano quindi che i musei rappresentano un'occupazione stabile con una crescita del livello medio salariale che ha rispecchiato il tasso di crescita economica nel paese e negli ultimi sei anni ha evidenziato un tasso medio annuo di crescita del 2 e 3%.
Crescita delle retribuzioni. Nel 2016, il livello mediano della retribuzione è aumentato del 3%, mentre nell'anno precedente è cresciuto ad un tasso del 2,7%. A tal proposito va precisato che, anche se l'aumento mediano degli stipendi dell'indagine AAMD è cresciuto a un ritmo più lento della media nazionale nel periodo compreso tra il 1991 e il 2016, vale la pena notare che nel 2016 lo stipendio mediano dell'indagine AAMD ammontava a 63.543 dollari, mentre l'indice nazionale salariale medio è stato pari a 49.493 dollari, quasi il 22% più basso.

Gerarchia dei livelli retributivi nei musei americani (mediana, tendenza centrale)
Fonte: “2017 Salary Survey” prodotta dall'Association of Art Museum Directors e Stax Inc.


Gli stipendi. L'analisi presenta in dettaglio gli stipendi medi delle diverse figure professionali e non sorprende che i compensi più elevati siano quelli del top management. In pole position per retribuzione è il direttore (stipendio medio annuo di 293.988 dollari), segue il vice direttore (stipendio medio di 173.572 dollari), il chief operating officer 172.872 dollari), il chief financial officer (125.971 dollari) e il direttore delle Risorse umane (101.886 dollari).
In cima alla classifica degli stipendi anche il responsabile dei curatori (143.412 dollari) e quello dei conservatori (118.271 dollari), due ruoli che richiedono un livello avanzato, una lunga formazione mentre per le attività di sviluppo, che comprendono il fundraising, le donazioni, le membership, lo stipendio medio del top manager è pari a 133.345 dollari. Le posizioni con livelli di stipendio più basse sono: gli addetti alla sicurezza (33.974 dollari), l'assistente del dipartimento education (37.801 dollari) e l'assistente del curatore (42.458 dollari). In particolare quest'ultimo livello retributivo è superiore a quello offerto dalla Tate di Londra lo scorso anno in occasione della pubblicazione di tre posizioni per assistenti curatori con stipendi a partire da 24.360 sterline (31.535 dollari).

DIPENDENTI A TEMPO PIENO
Numero medio rapportato all'entità del budget operativo (“2017 Salary Survey” prodotta dall'Association of Art Museum Directors e Stax Inc.)

Il tasso di crescita. L'indagine mostra anche il tasso di crescita medio annuo composto dei salari nel periodo 2011-16 e i più “fortunati” sono i Coo (chief operating officer) che hanno visto un aumento medio annuo composto del 5,5%. Gli autori del sondaggio attribuiscono questo sviluppo alla crescente complessità delle operazioni del museo, che porta le istituzioni ad offrire uno stipendio più elevato per non perdere i candidati più qualificati.
La seconda posizione salariale con un incremento più rapido negli ultimi cinque anni è quella del curatore con una crescita media annua composta del 4,6% tra il 2011 e il 2016, in parte per effetto dell'aumento della domanda per questa posizione in quel periodo. Infine, in fondo alla classifica i direttori dei musei che hanno sperimentato una crescita del salario mediano del 1,6% tra il 2015-2016, poco più del tasso d'inflazione, ma beneficiano di altre forme variabili di remunerazione e benefit.

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