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Finarte riscopre Fluxus e Poesia visiva

Mercato dell’arte

Finarte riscopre Fluxus e Poesia visiva

Giorgio Morandi, Natura morta, 1945, matita su carta, 23 x 31 cm, aggiudicazione 89.400 euro, Courtesy Finarte
Giorgio Morandi, Natura morta, 1945, matita su carta, 23 x 31 cm, aggiudicazione 89.400 euro, Courtesy Finarte

Finarte ha chiuso il primo semestre 2017 con un risultato stabile rispetto allo stesso periodo del 2016, pari a 1.490.590 euro (-2,4%), di cui 1.254.235 per l'asta di arte moderna e contemporanea (percentuali di venduto pari al 57,6% per lotto e al 77% per valore) e 236.335 per l'asta di fotografia (percentuali di venduto pari al 56,4% per lotto e all’83% per valore). Il top lot del semestre è stata una Natura morta di Giorgio Morandi del 1945 (matita su carta, 23 x 31 cm), aggiudicata a 89.400 euro da una stima di 23-28.000 euro. ArtEconomy24 ha intervistato Alessandro Cuomo, responsabile dipartimento Arte Moderna e Contemporanea.

Com'è andato il primo semestre del 2017 rispetto al primo semestre 2016?

E' stato in linea con quello dell'anno passato, con il risultato di questa di tornata di aste che si è avvicinato al milione e mezzo.

Avete segnato dei record?

Nell'asta di Moderno e Contemporaneo del 30 maggio abbiamo conseguito una tra le più significative aggiudicazioni per un disegno di Giorgio Morandi, matita su carta, Natura morta del 1945, conteso tra i bidder fino a chiudere a 89.400 €, quasi triplicando la stima massima. Luca Maria Patella - Biglietto d'autobus ecc.ecc - del 1966 – ha stabilito il record dell'artista, aggiudicato a 6.000 €, oltre la stima massima di 3500€. Riccardo De MarchiSenza Titolo - 1996, a uno dei suoi primi passaggi in asta, dopo numerosi rilanci è stato aggiudicato a 8.750 €, oltre la stima massima di 5.000 €.

E' stato stabilito il record italiano di Allan Kaprow, padre dell’happening, che con il suo collage Print out for George Brecht - 1974 è stato il protagonista di un vero e proprio duello fra due bidder ai telefoni e ha visto decuplicare letteralmente il proprio valore, chiudendo con un’aggiudicazione di 10.000 € contro una stima massima di 800 €. Record italiano in asta anche per Seydou Keita, che con la sua foto 49A51 del 1999 ha raggiunto gli 8.750 € (stima massima 4.000 €).

Quali sono i segmenti più forti? Quali i periodi storici e gli artisti più richiesti?

Rimane alta l'attenzione sulla Pop Art italiana, con Schifano in testa, ma solo per i pezzi più significativi in termini di qualità, provenienza e data. La stessa regola vale anche per le opere identificabili come Cinetica e Programmata, con particolare evidenza all'anno di creazione.

Inoltre si segnala la vitalità per le opere degli artisti che possono essere considerati all'interno del contesto milanese della Pittura Analitica, con Riccardo Guarneri e Giorgio Griffa rappresentati nell'edizione in corso della Biennale di Venezia.

Quali quelli sottovalutati su cui consigliereste di investire? 

Sono ottime le possibilità di riscoperta di tutti quegli artisti legati al mondo di Fluxus e della Poesia visiva e ai temi della scrittura e dell’happening. Per fare qualche nome: Sarenco, Chiari e Pignotti. Citerei poi il nome di Vettor Pisani, quello di Michele Zaza e le sculture in ceramica di Giacinto Cerone. Ritengo altresì che, in generale, ci siano molti artisti figurativi del Novecento Italiano, oggi sottovalutati, di cui in taluni in casi si possono acquistare opere storicizzate a prezzi sorprendenti.

Cresce la partecipazione straniera? Con quale percentuale sul totale dei buyers? Da quali nazioni?

Rispetto al 2016 la partecipazione internazionale è cresciuta del 3% per Arte Moderna e Contemporanea. Degli acquirenti dell’asta di maggio il 10% erano clienti internazionali, provenienti principalmente da Europa e Stati Uniti. 

Per quanto riguarda le aste di Fotografia la percentuale di clienti stranieri, sempre provenienti da Europa e Stati Untiti, è del 15%.

Qual è il prezzo medio delle opere aggiudicate nelle aste fisiche?

Il prezzo medio delle opere aggiudicate nelle aste fisiche per arte moderna e contemporanea varia dai 10.000 ai 15.000 euro, mentre per Fotografia si aggira attorno ai 1.800/2.000 euro.

Cresce il mercato online? Qual è la percentuale di fatturato online sul totale? Qual è il top lot online? E qual è il prezzo medio delle opere vendute nelle aste online?

Per quanto riguarda le aste di Arte Moderna e Contemporanea le percentuali di opere vendute online si aggirano attorno al 10% dei lotti venduti (dal 5% all’8% del risultato d’asta). Il prezzo medio delle opere aggiudicate è intorno agli 11.000 euro.

In media per le aste di fotografia la percentuale sul numero dei lotti venduti online si aggira al torno al 30%, il 20% del risultato dell’asta. Il prezzo medio delle opere aggiudicate è intorno ai 1.500 euro.  Questo tipo di risultati deriva principalmente dall’internazionalità delle opere presenti nelle aste di fotografia e dai prezzi più contenuti.

Il top lot in assoluto venduto online durante le nostre le aste è stato un Atanasio Soldati aggiudicato a 66,560 euro (buyer’s premium incluso).

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