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Da Wannenes possibilità d'investimento in argenti, avori, icone russe, vetri e ceramiche

Wannenes di Genova ha chiuso il primo semestre 2017 con un totale pari a 10.000.968 euro, il -14,8% rispetto allo stesso periodo del 2016 nonostante sia stata tenuta un'asta in più. La percentuale del venduto è stata pari al 65,2% per lotto e 117,7% per valore. Il settore a più alto aggiudicato è stato quello dei Dipinti Antichi e del XIX secolo con un totale di 2.871.279 euro. Il prezzo più alto del semestre è stato 322.400 € raggiunto due volte: per il dipinto seicentesco “Ritrovamento di Mosè” di Valerio Castello (stima 200-300.000 €) e per una scultura del XIX secolo raffigurante Minerva (stima 10-15.000 €). Ecco il commento dell'amministratore delegato Guido Wannenes.

Com'è andato il primo semestre del 2017 rispetto al primo semestre 2016?
Il primo semestre 2016 è stato il migliore nella storia della casa d'Aste con una crescita rispetto allo stesso periodo del 2015 del 102.2% . Era dunque fisiologico che per il 2017 si registrasse una contrazione del fatturato (- 14.8%) che contiamo di assorbire nella seconda metà dell'anno.

Avete segnato dei record?
Una tela di qualità e dimensione museale di Valerio Castello - uno dei grandi maestri del ‘600 genovese - raffigurante il Ritrovamento di Mosè, e un'affascinante scultura in marmi diversi, oro e argento raffigurante Minerva del XIX secolo hanno realizzato entrambe 322.400 euro, seguite da una grande tela di Piero Dorazio del 1977 dal titolo “Giallino”, record mondiale per l'artista con 173.600, che conferma l'ascesa di un artista sempre più internazionale nel mercato dell'arte. Di valore assoluto l'aggiudicazione a 99.200 euro di una coppia di poltrone modello Fiorenza degli anni '40 di Franco Albini, prima a livello mondiale per questo modello, a dimostrazione di una vitalità del dipartimento del Design che sempre di più conferma la sua vocazione globale.

Quali sono i segmenti più forti? Quali i periodi storici e gli artisti più richiesti?
Il segmento più forte è la qualità, può sembrare una esclamazione ad effetto, ma è il segreto di ogni dipartimento di una casa d'aste italiana e internazionale. Dipinti Antichi e del XIX secolo e Arredi, Sculture e Oggetti d'Arte da anni sono al vertice dei risultati di Wannenes, ma Arte Moderna e Contemporanea, Gioielli e Orologi e Design, sono sicuramente protagonisti di un mercato che premia l'iconicità di un nome che diviene brand d'eccellenza.

Quali sono sottovalutati su cui consigliereste di investire?
Il collezionismo ha molteplici fasce di mercato più o meno di nicchia, e quindi non esiste più un segmento che potremmo dire sottovalutato, ma sicuramente gli Argenti, Avori, Icone e Arte Russa e l'Asian Art di grande qualità offrono sicuramente interessanti margini d'investimento. Sempre ricca di sensazioni uniche la pittura dell'Ottocento, e le Ceramiche e Vetri italiani e europei, sia che si trattino di fattura rinascimentale che delle grandi manifatture del ‘700.

Cresce la partecipazione straniera? In quale percentuale rispetto al totale dei buyers? Da quali nazioni?
Cresce la partecipazione italiana del 7,9% (dal 47,08% del primo semestre 2016 al 52,92% di questa prima parte del 2017). Il miglior cliente straniero sono gli Stati Uniti con il 9,13% (+92,2%), con al secondo posto la Gran Bretagna con il 7,98% (+31%) e al terzo posto l'Irlanda con il 7,43% (-6,9%). Segue al quarto posto la Francia con il 5,05% (+47.2%), la Svizzera al quinto con il 3,04% (-73,4%) e sesta la Germania con il 2,65% (+3,5%). Le 34 nazioni che seguono, dall'1,35% della Thailandia, allo 0,01% del Vietnam rappresentano il 13,92% del totale.

Qual è il prezzo medio delle opere aggiudicate nelle aste fisiche?
3.694 euro.

Cresce il mercato online? Qual è la percentuale di fatturato online sul totale?
Il mercato online rimane sostanzialmente stabile con un'oscillazione che dal 16.3% del primo semestre 2016 raggiunge il 16% nella prima parte del 2017 (€ 1.646.393).

Qual è il top lot online?
È il top lot dell'asta di Dipinti Antichi del 31 maggio 2017, “Ciro sacrifica all'idolo Bell”, dipinto realizzato a tre mani da Jan Ross, Stefano Camogli e Domenico Piola (lotto 629, aggiudicato a 86.800 euro), una tela che appare come un tripudio pittorico fatto di sguardi, gesti, fiori, frutti, metalli preziosi, luci e bagliori. È sintomatico che la miglior aggiudicazione dell'asta sia anche quella online, a dimostrazione che oramai questo strumento è entrato appieno nella consuetudine del collezionista che, nel vero senso della parola, può essere presente e vincente da qualsiasi parte del mondo.

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