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Auto, tutti i record di Monterey e le prossime sfide di Maranello

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Auto, tutti i record di Monterey e le prossime sfide di Maranello

La settimana centrale di agosto dedicata alle auto da corsa e d'epoca a Monterey in California ha visto come sempre due vendite supermilionarie nel settore, in genere le più importanti dell'anno, organizzate da RM Sotheby's e da Gooding & Company che hanno richiamato collezionisti da ogni parte del mondo. Nella vendita RM Sotheby's il posto d'onore è stato assegnato ad una leggendaria Aston Martin DBR1 del 1956, che con i suoi 22.550.000 dollari ha conquistato il record mondiale non solo per il marchio Aston Martin, ma per qualsiasi auto inglese proposta all'asta; da Gooding & Company la star è stata, invece, una Ferrari, il modello 275 GTB/C del 1966, venduta per 14.520.000 dollari, il più alto prezzo raggiunto dal marchio in questa settimana di vendite in California e il nuovo record mondiale per il modello, superando di poco il realizzo di 14.080.000 dollari raggiunto da una Porsche 917K del 1970, la più cara Porsche mai venduta all'asta. Continuando ad essere vincenti sul mercato internazionale le supercar e le hypercar di epoca contemporanea a basso chilometraggio, mentre 13 Ferrari storiche in eccellente stato di conservazione provenienti da un'unica collezione fanno il tutto venduto da RM Sotheby's.

Intanto c'è grande attesa per una nuova asta di RM Sotheby's che si organizzerà in Italia a Maranello, nella fabbrica del Cavallino Rampante, il 9 settembre dedicata totalmente al marchio “Ferrari – Leggenda e Passione”, proponendo 40 delle auto sportive più prestigiose, GT e da corsa.

“White Gloves” per una collezione di 13 Ferrari da RM Sotheby's. L'asta di RM Sotheby's a Monterey del 18 e 19 agosto ha fatturato 132.993.810 dollari con un 88% di lotti venduti, dei quali 32 lotti con realizzi al di sopra del milione di dollari e numerosi record mondiali, un risultato che supera del 12% la stessa vendita organizzata nel 2016. Il top lot, la leggendaria Aston Martin DBR1 del 1956 era stimata in eccesso a 20 milioni di dollari e dopo un'accesa gara di due competitori al telefono ha raggiunto i 22.550.000 dollari. Questo esemplare vanta un'importante carriera agonistica con la vittoria nel 1950 dei 1000 Km a Nürburgring, ha visto la guida di piloti come Carroll Shelby, Jack Brabham, Roy Salvadori e Sir Stirling Moss. Questa Aston Martin fa parte di un significativo gruppo di modelli da competizione che appaiono nella stessa asta, come un'Aston Martin DB4GT Prototype aggiudicata per 6.765.000 dollari grazie a una gara tra tre offerenti, come pure l'ottima performance di un'Aston Maryin DBR9 del 2006 che da una stima di 275-325mila dollari è schizzata a 616mila dollari, nuovo record mondiale per questo modello, anch'essa combattuta da tre gareggianti. “La vendita rappresenta un indicatore del mercato attuale” spiega Gord Duff, Global Head of Auctions for RM Sotheby's. “Si confermano robusti prezzi per le rare auto storiche di eccezionale qualità, mentre certe aree del moderno e gli ultimi modelli continuano ad essere estremamente ambite a fini di competizione, come le supercar e le hypercar con basso chilometraggio, mentre le auto classiche e sportive del dopoguerra rimangono alla base delle richieste dei numerosi appassionati”.

La seconda serata dell'asta ha visto il tutto venduto, in particolare le 13 Ferrari storiche di un'unica collezione (Ferrari Performance Collection), auto iconiche in eccezionale stato di conservazione offerte “senza riserva”, che hanno totalizzato 16,5 milioni di dollari, con modelli vincitori di importanti gare, come una Ferrari 250 GT SWB Berlinetta del 1961 venduta per 8.305.000 dollari e una 275 GTB/4 del 1967 venduta per 3.025.000 dollari. Altre Ferrari classiche al di fuori di questa Collezione hanno ottenuto risultati soddisfacenti, come una Ferrari 275 GTB/6C Alloy del 1965 venduta per 3.575.000 dollari contro una stima di 2,9-3,4 milioni e una Ferrari 365 GTB/4 Daytona Spider del 1972 custodita per oltre 20 anni che ha realizzato 2.172.500 dollari contro una stima di 1,6-2 milioni. Tra le supercar, una Ferrari LaFerrari del 2015 ha realizzato 3.410.000 dollari (stima 3-3,8milioni), mentre una Pagani Huayra Tempesta del 2014 con un chilometraggio di sole 640 miglia ha realizzato 2.420.000 dollari contro una stima di 2,2-2,8 milioni.

Le auto curate più a lungo dallo stesso proprietario sono vincenti da Gooding & Company. L'asta di Gooding & Company a Pebble Beach del 18 e 19 agosto, in occasione del Concorso d'Eleganza che si è svolto nella stessa località, ha realizzato 91,5 milioni di dollari con la vendita di 110 dei 135 lotti proposti (81% di lotti venduti), con un prezzo medio per auto di 832.670 dollari. Di questi, 22 lotti hanno superato il milione di dollari, mentre 20 sono stati i record mondiali. Continua la crescita finanziaria dei rari modelli di Porsche. I 14.080.000 dollari raggiunti dalla Porsche 917K del 1970 (usata estesamente nel film “La Mans” di Steve McQueen) fanno seguito ai passati record della Porsche realizzati da Gooding, come i 10.120.000 dollari nel 2015 per una Porsche 956 del 1966. Del top lot della vendita, la Ferrari 275 GTB/C del 1966, aggiudicata per 14.520.000 dollari, record mondiale per questo modello, vennero costruiti solo 12 esemplari. Di proprietà di collezionisti italiani venne usata in pista in Italia fra il 1966 e il 1970, tra cui i 500 Km del Mugello nel luglio 1966, per passare poi in mani svizzere, poi inglesi e quindi americane . Anche David Gooding, Presidente e Fondatore della Casa, conferma il trend del mercato: “le auto della migliore qualità e custodite più a lungo da uno stesso proprietario rimangono le più ambite dal collezionismo”. Tra i nuovi record mondiali, una Maserati A6G/54 del 1956 venduta a 4.400.000 dollari, un'impeccabile BMW 507 Serie II del 1958 aggiudicata per 2.750.000 dollari, tra le supercar una Ferrari LaFerrari del 2015 venduta per 3.520.000 dollari.

“Ferrari – Leggenda e passione” il 9 settembre a Maranello. 41 delle più rare auto da strada e da corsa realizzate nei 70 anni di storia dalla Ferrari saranno poste in vendita nella fabbrica di Maranello il 9 settembre. Mentre vennero costruiti 1.200 esemplari della 365 GTB/4 “Daytona”, la Ferrari 365 GTB/4 Daytona Berlinetta Alloy di Scaglietti del 1969 è di gran lunga la più rara: ne vennero costruiti solo cinque esemplari “Lightweight Alloy competion”, di cui solo una in “versione strada”, questa ora offerta in asta con una stima di 1,4-1,7 milioni di euro. A fini di beneficienza viene offerto un esemplare di un nuovissimo modello, la Ferrari LaFerrari Aperta del 2017, non ancora costruito (209 esemplari previsti) con una stima di 3-4 milioni di euro: chi si aggiudicherà questo lotto, riceverà il 210° esemplare che uscirà dalla fabbrica. Tra i modelli storici più rari, una Ferrari 250 GT LWB California Spider di Scaglietti del 1959 ha stima 7,5-9,5 milioni di euro e una Ferrari 250GT SWB Berlentta Competizione di Scaglietti del 1960 ha stima 8,5-10 milioni di euro.

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