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All’asta i fotografi che hanno ispirato il maestro Mario Testino

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All’asta i fotografi che hanno ispirato il maestro Mario Testino

Gregory Crewdson, 'Untitled (Bear with Pool of Milk)', 1998 (est. £15,000-20,000), Courtesy Sotheby's
Gregory Crewdson, 'Untitled (Bear with Pool of Milk)', 1998 (est. £15,000-20,000), Courtesy Sotheby's

È tra i più famosi fotografi di moda al mondo, noto per i suoi scatti sulle copertine di Vogue e GQ e i ritratti di personaggi influenti come Kate Moss, Madonna e Lady D. Ma Mario Testino, 63 anni, nato in Perù da padre italiano e madre irlandese, è anche un grande collezionista d'arte e un filantropo, che a Lima ha fondato il museo Mate per sostenere e sviluppare la scena artistica peruviana.

Per finanziare le attività di questo museo, Mario Testino vende ora da Sotheby's più di 300 opere dalla sua collezione privata, messa insieme in più di 30 anni. Le opere d'arte contemporanea saranno messe all'asta nella sede londinese della casa d'aste il 13-14 settembre; contemporaneamente, dall'1 al 15 settembre, 88 fotografie saranno vendute in un'asta unicamente online, che rivelerà gli autori e le immagini che hanno ispirato il famoso fotografo nella sua carriera. “Ho sempre voluto collezionare ciò che era diverso da me” ha spiegato Testino. “Sono sempre stato attratto da tutto ciò che mi faceva vedere le cose in un altro modo”.

Negli anni 80 Mario Testino ha iniziato a collezionare arte partendo proprio dalla fotografia, in particolare con un ritratto di Vivien Leigh di Angus McBean (1904-1990), un fotografo che fu capace di trasferire il Surrealismo alla cultura popolare e, come Testino, ebbe successo per i suoi ritratti (fu grazie al suo scatto che l'attrice americana ottenne la parte di Rossella O'Hara in “Via col vento”, mentre nel 1960 immortalò i Beatles per la copertina del loro primo album).

Inizialmente Testino ha continuato ad acquistare fotografie del primo Novecento, ma poi si è spostato sull'arte e la fotografia contemporanea, che sono al centro delle aste di Sotheby's. In particolare è stato attraverso l'amicizia con la gallerista londinese Sadie Coles che Testino ha scoperto l'arte contemporanea e ha iniziato a seguire quegli artisti che usano il mezzo fotografico in modo non esclusivo, bensì accanto ad altri mezzi espressivi come la performance, l'installazione, il disegno, la pittura e la scultura. Per esempio quegli artisti, come Richard Prince, che hanno usato la fotografia in modo innovativo e si sono appropriati di immagini delle pubblicità per trasformarla in qualcosa di nuovo. “È stata un'importante curva di apprendimento per me - ha dichiarato Testino - capire come la fotografia può essere usata in tanti modi”.

Altri artisti in collezione sono Wolfgang Tillmans, che come Testino ha sfumato i confini tra la fotografia editoriale e la fotografia artistica, o Thomas Ruff, del quale il fotografo ha dichiarato: “Thomas Ruff mi ha veramente aperto gli occhi perché, nella fotografia, ero guidato dalla ricerca della perfezione: far sì che il soggetto riuscisse bene, con la giusta luce, l'esposizione e la composizione, mentre lui decostruisce le immagini fino ai loro pixel di base. La mia sfida continua è di guardare le cose in modo diverso rispetto a quello che ti hanno insegnato. Quando fai il contrario, a volte fai meglio”.

Temi ricorrenti nelle fotografie della collezione di Testino sono la ricerca d'identità, il trasferimento culturale, l'ansia psicologica, affrontati da artisti come Vanessa Beecroft, Gregory Crewdson, Rineke Djikstra, Martin Parr, Richard Mosse, Nan Goldin, Andres Serrano, Olafur Eliasson. Le stime delle opere offerte nell'asta online sono molto accessibili e vanno da 300-400 sterline per un'edizione di 100 di “Minuet Dance” di Sharon Lockhart comprata da Testino da Neugerriemschneider di Berlino, fino a 15.000-20.000 sterline di “Untitled (Bear with Pool of Milk), acquistata da Emily Tsingou Fine Art a Londra (1998, 120x150 cm, ed. 8/10).

Nella selezione di fotografie che verranno offerte online ci sono anche opere di alcuni italiani: una veduta di Napoli di Vincenzo Castella, “San Martino n.2, Napoli” del 1998, acquistata presso Galerie Paul Andriesse di Amsterdam (60,7 x 76,1 cm, ed 2/3) e stimata 3.000-4.000 sterline; un paesaggio di Elisa Sighicelli, “Waterfall” del 2002, acquistata da Gagosian a Londra e stimata 7.000-9.000 sterline (122,6 x 122,2 cm, ed. 1/3); sempre proveniente da Gagosian, uno scatto di una performance di Vanessa Beecroft del 2000 (”VB43.035.ALI”, 63,5 x 88,9 cm, ed. 4/6, stima 6.000-8.000 sterline); e infine una parete della Hollyhock House di Frank Lloyd Wright trasformata in un monocromo da Luisa Lambri comprata da Thomas Dane a Londra (”Untitled (Hollyhock House #3)”, 150 x 114,2 cm, ed. 3/5, stima 2.000-3.000 sterline).

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