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Christie's rivede al rialzo la struttura dei buyer's premium prima delle aste autunnali

Le due major si allineano. Non si è fatta attendere, infatti, la reazione di Christie's dopo l'annuncio di Sotheby's di una revisione delle commissioni in asta. Dal prossimo 11 settembre, proprio alla vigilia della stagione autunnale delle aste, Christie's modifica la struttura di applicazione del buyer's premium. L'ultima revisione è stata fatta esattamente un anno fa, nel mese di settembre, e la nuova struttura non è distante da quella che, a partire dal prossimo primo novembre, sarà introdotta dalla rivale Sotheby's che, se da un lato non farà più pagare le commissioni di vendita al compratore sui lotti acquistati nelle aste esclusivamente online, ha rivisto il buyer's premium per le aste tradizionali.
Per Christie's le nuove commissioni sono:
• 25% per i lotti fino a un prezzo pari a 175.000 £ o 250.000 US$
•. 20% per I lotti a partire da un prezzo pari a 175.001 £ o 250.001 US$ e fino a 3 milioni di 3 milioni £ o 4 milioni US$
• 12,5% per i lotti superiori a 3.000.001 £ o 4.000.001 US$.
Qualsiasi lotto fino a 175.000 £ o 250.000 US$ richiederà il prelievo di una commissione più alta, il 25%. In precedenza, il limite superiore era pari a 150.000 dollari, quindi la modifica considera, dal punto di vista strategico, che il numero di lotti che saranno trattati su questo livello sono attesi in aumento.
Quali le differenze per i clienti delle due rivali? Non drammatiche. Prendiamo ad esempio un lotto del valore di 1 milioni di dollari, il cliente di Christie's pagherà un buyer's premium pari a 208.750 sterline a Christie's, mentre per quello di Sotheby's la commissioni sarà pari a 209.000 sterline.
La maggiore differenza si presenta nei lotti con valori pari a 5 milioni di sterline, l'acquirente Christie's pagherà 858.750 sterline rispetto ai 796.000 sterline che saranno riconosciute a Sotheby's.
Christie's a differenza della rivale non rinuncia alle commissioni sulle vendite online sebbene, come per Sotheby's, sia una fetta di mercato in via di sviluppo. Sul fronte strategico va ricordato che all'inizio di quest'anno Christie's ha avviato la ristrutturazione del Post-War and Contemporary Department e prima dell'avvio delle aste di giugno ha chiuso la sede di South Kensington, dopo 42 anni di vendite di oggetti, antiquariato e design che saranno battute online.

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