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The Met: avviata la ricerca per il nuovo direttore

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The Met: avviata la ricerca per il nuovo direttore

La macchina è avviata e in queste ultime settimane Daniel Weiss, amministratore delegato del Metropolitan Museum of Art, ha convocato una riunione per discutere lo stato di “salute” dell'istituzione americana e ha fornito un aggiornamento sull'iter di ricerca per sostituire l'ex direttore Thomas Campbell, dimissionario dallo scorso febbraio. Nei mesi scorsi si era accennato al fatto che il prossimo direttore dell'istituzione che possiede la più grande raccolta enciclopedica dell'America, con più di 2 milioni di oggetti che coprono 5.000 anni, ma con un deficit di 8 milioni di dollari, potesse essere una donna, sulla scia di quanto successo alla Tate oggi guidata da Maria Balshaw, dopo 24 anni di indiscussa direzione di Nicolas Serota.

Lo scorso 13 settembre è stata inviata un'email a oltre 400 dipendenti che, oltre a affrontare alcune delle questioni che hanno interessato il Met in questi ultimi anni, tra cui un disavanzo di 8 milioni di dollari per l'anno fiscale 2016 e alcune problematiche legate al personale dipendente e al rinvio di una prevista espansione dell'ala d'arte moderna e contemporanea, ha fornito una descrizione della caratteristiche richieste per il candidato alla direzione.
L'elenco delle responsabilità e delle qualità del candidato è il risultato di mesi di consultazione con il personale e il consiglio - così come con ex personale e dirigenti esterni - guidati dalla società di società di ricerca personale Phillips Oppenheim insieme al curatore del museo Candace Beinecke, co-presidente del comitato di ricerca.
Secondo la job description il nuovo direttore dovrà “essere un partner forte e collaborativo con il presidente” e allo stesso tempo dimostrare “credibilità come direttore artistico del Museo”. “Essere leader, dimostrare conoscenza, integrità e capacità di motivare e ispirare un personale professionale altamente qualificato”.
Inoltre il candidato deve possedere un “EQ altamente sviluppato” per garantire e sviluppare importanti relazioni al di fuori del museo, come la raccolta di fondi, ma deve essere anche in grado di gestire i rapporti interni al museo dimostrando capacità di ascolto al fine di creare un consenso tra i vari dipartimenti e, non da ultimo, deve essere in grado di “capire i vincoli fiscali e operativi e le priorità”.
Il direttore avrà la supervisione di 31 dipartimenti, di cui 17 uffici curatoriali e cinque gruppi di conservazione, nonché la ricerca, l'istruzione, i media digitali, le pubblicazioni e le divisioni di progettazione. Il nuovo direttore gestirà anche la raccolta fondi, compresa una serie di fondi per le acquisizioni pari a “circa 26 milioni di dollari ogni anno”.
Ecco la Job Description

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