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Untitled (Web 3), 2002.

Untitled (Web 3), 2002.

Vija Celmins  Lettonia, 1938

Untitled (Web 3), 2002
Untitled (Web 3), 2002

Tecnica: Acquatinta a colori e puntasecca, 53,3 x 62,2 cm, ed. di 65 esemplari.
Stima: 20.000 $ (16.926 €).
Courtesy opera: Berggruen Gallery, San Francisco.
Archivio: Non esiste.
Catalogo ragionato: Samantha Rippner, «The Prints of Vija Celmins», pubblicato in occasione della mostra al Metropolitan di New York, 2002.
In galleria: Tra le gallerie che la rappresentano ci sono Matthew Marks e Barbara Mathes.

Quotazione: L'aggiudicazione più recente è 5.750 $ per Concentric Bearings A, 1984, acquatinta, acquaforte e puntasecca, 23,8 x 28,9 cm (immagine), 59,7 x 46,7 cm (foglio), da Heritage Auctions Texas, il 18 luglio 2017, (stima 2.000-4.000 $). I passaggi in asta sono 385 di cui 317 venduti (82%).
Top-price: 58.600 $ per Ocean (set of 4), litografie, 42 x 50,8 cm, da Sotheby's a New York, il 2 novembre 2007, da una stima di 25.000-35.000 $.

Commento:
Nata nel 1938 a Riga, si è trasferita con la famiglia negli Stati Uniti nel 1948. La sua prima mostra personale è del 1966 a Los Angeles. Alla fine degli anni ’60 si allontana dalla pittura per il disegno, dedicandosi in modo esclusivo a rappresentazioni fotorealistiche di fenomeni naturali come oceani, deserti, rocce, ragnatele, cieli stellati, paesaggi lunari. "Forse mi identifico con il ragno - ha detto - lavoro sulla stessa cosa all'infinito e il giorno dopo ricomincio". Da questa pratica è derivata la sua produzione a stampa, dagli anni ’60, concentrandosi sugli stessi soggetti e sui dettagli. Le sue stampe riflettono i metodi di stampa tradizionali, dalla xilografia all'acquatinta, dalla litografia alla mezzotinta. Alle sue stampe il Metropolitan di New York ha dedicato una mostra nel 2002. (S.A.B.)