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Hong Kong, antica ciotola cinese per pennelli aggiudicata per 37,7 milioni di dollari

Ceramica Ru guanyao realizzata 900 anni battuta da Sotheby's a Hong Kong il 3 ottobre per 37,7 milioni di dollari
Ceramica Ru guanyao realizzata 900 anni battuta da Sotheby's a Hong Kong il 3 ottobre per 37,7 milioni di dollari

Un'antica ciotola cinese usata per la calligrafia e per pulire i pennelli è stata venduta da Sotheby's a Hong Kong il 3 ottobre per 37,7 milioni di dollari, un record per una ceramica cinese. Quello precedente era stato segnato dal famoso collezionista cinese Liu Yiqian, ex tassista diventato miliardario della finanza, che ha pagato 36 milioni di dollari per un'antica tazzina e l'ha usata per bere il tè davanti alla stampa. La ciotola è stata aggiudicata ad un offerente rimasto anonimo dopo una competizione di 20 minuti. Il prezzo da capogiro è dovuto all'estrema rarità dell'oggetto. Sono noti 87 pezzi di vasellame di questo genere, di cui solo tre in mani private e tutti gli altri nei musei.

Si tratta di una ceramica Ru guanyao realizzata 900 anni fa nei forni di Ruzhou, la moderna contea di Baofeng nella provincia di Henan, durante la dinastia dei Song settentrionali, regnanti dal 960 al 1127.

In particolare tale ceramica, caratterizzata dalla smaltatura luminosa di colore verde-celeste e dall'aspetto di ghiaccio crepato, è stata prodotta in un brevissimo lasso di tempo, circa 20 anni, dal 1086 al 1106, e in quantità estremamente limitate (uno o due esemplari per ogni forma) in forni di piccole dimensioni riscoperti solo negli anni ’80 del Novecento. L'eccellente stato di conservazione di questo esemplare, che proviene dalla collezione della Fondazione Chang di Taipei, rivela che è stata maneggiata con reverenza di generazione in generazione.

Un simbolo. La ceramica Ru è un emblema della storia, dell'estetica e della cultura cinese. La semplicità dell'oggetto rimanda ad un mondo nel quale venivano propugnati valori quali la modestia e l'onestà rispetto all'ostentazione e all'opulenza e uno stile di vita austero e frugale. In pittura si evitavano le composizioni elaborate in favore di rappresentazioni di paesaggi nei diversi momenti del giorno, mentre in ceramica si ambiva a riprodurre tonalità come quella del cielo dopo la pioggia rispetto ai verdi squillanti degli oggetti della dinastia Tang. In occidente questa ceramica è nota solo dagli anni ’30 del Novecento e dagli anni ’40 sono comparsi all'asta sei oggetti del genere. L'ultimo nel 2012 da Sotheby's a Hong Kong ed è stato venduto per 27 milioni di dollari.
Il prezzo è ancora più strabiliante se si pensa che lo stesso oggetto, offerto il 28 novembre 1979 da Sotheby's a Hong Kong, è rimasto invenduto. Proposto di nuovo il 15 giugno 1983 da Sotheby's a Londra, è passato di mano per 75.000 sterline, pari a 243.750 sterline oggi.

Bilancio. In totale, nella settimana di aste a Hong Kong (29 settembre-3 ottobre), Sotheby's ha realizzato 404 milioni di dollari, con una percentuale di venduto combinata tra le varie aste pari all'86%. Sommando questo risultato a quello delle aste primaverili, il totale del 2017 è il più alto degli ultimi tre anni. Il 12% degli acquisti sono stati fatti online e rispetto all'anno scorso c'è stato un aumento del 25% dei compratori online. Un altro record è stato realizzato per una giada intagliata, pari a 9,7 milioni di dollari. Nella pittura classica cinese prezzi di rilievo sono stati realizzati per Li Keran (15,6 milioni di dollari) e Zhang Yu (3,4 milioni di dollari), mentre nell'arte moderna e contemporanea hanno prevalso Yun Gee (13,5 milioni di dollari) e un Gerhard Richter astratto da 6,3 milioni di dollari. Il prossimo appuntamento è da Christie's il 24-29 novembre.

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