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Il crowdfunding diventa merito di credito in banca con Impatto+

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Il crowdfunding diventa merito di credito in banca con Impatto+

C'è tempo fino al 22 ottobre per partecipare a Impatto+, il nuovo bando lanciato daBanca Etica in collaborazione conProduzioni dal Basso, la prima piattaforma di crowdfunding italiana nata nel 2005 che, con più di 2mila progetti finanziati e oltre 150mila utenti registrati, rappresenta una delle più importanti realtà europee di crowdfunding reward-based. Il finanziamento fa parte di una serie di azioni a favore dei territori che il Gruppo Banca Etica, tramite la sua società di gestione del risparmio Etica sgr, ha intrapreso sin dalla sua fondazione.

Lo 0,1% del capitale sottoscritto dai clienti di Etica sgr, cioè quelli che decidono di investire in Fondi Comuni di Investimento Etici e non conti semplici, è infatti volontariamente devoluto alla creazione di un fondo per il sostegno di progetti di innovazione sociale.

Nazzareno Gabrielli, vicedirettore di Banca Etica, ci ha raccontato come è nata la collaborazione con Produzioni dal Basso e perché si è adottato come strumento di raccolta fondi il crowdfunding che è di fatto un mezzo di disintermediazione in antitesi con il concetto di banca stesso:
“Nel 2015 banca Etica ha deciso di inaugurare uno spazio online dove le organizzazioni e clienti in assenza di capitali di debito, potessero raccogliere attraverso il crowdfunding fondi per realizzare progetti di promozione culturale, sociale e ambientale; da subito abbiamo ingaggiato Produzioni dal Basso che ha curato le raccolte e ha inaugurato una sezione interamente dedicata ai progetti della Banca sulla propria piattaforma.

Di fatto si potrebbe dire che Banca Etica rappresenta un esempio di equity crowdfunding ante litteram perché la sua fondazione, nel 1996, è avvenuta proprio grazie a una campagna nata dal basso in cui tanti volontari si organizzarono per raccogliere il capitale sociale di partenza”.

Da un punto di vista filosofico, quindi, la Banca non ha avuto difficoltà ad accogliere il crowdfunding, che Gabrielli definisce: “la monetizzazione di un capitale di relazione che è alla base della filosofia della Banca stessa. Inoltre, da un punto di vista bancario, il successo di una raccolta di crowdfunding può già rappresentare un merito di credito e nella linea del tempo può essere la ragione per concedere un finanziamento di microcredito ai proponenti che diventano soggetti bancabili”.

Tra gli ultimi orizzonti sperimentati da Banca Etica c'è quello del “Civic Crowdfunding” ovvero il sostegno a progetti di crowdfunding per o con enti pubblici, una collaborazione tra enti territoriali che Gabrielli definisce: “necessaria per lo sviluppo della comunità”. Per ora l'iniziativa più significativa di questo genere è stato il supporto a “Taking Care-Periferie In Azione”, un progetto lanciato dallo studio di architettura TAM associati che ha raccolto oltre 115mila euro per favorire l'arte e l'architettura come strumento a servizio delle collettività in zone di degrado e marginalità.
Nel 2016, sempre in collaborazione con Produzioni dal Basso, Banca Etica ha attivato una nuova metodologia di finanziamento: il bando come mezzo per velocizzare il processo di intervento. In due anni sono stati finanziati 69 progetti tra cui 10 hanno ricevuto un ulteriore contributo a fondo perduto dal Gruppo Banca Etica, per una raccolta complessiva che ammonta a 506.137 euro; quello appena lanciato è il quarto di questa serie. Si tratta di un finanziamento destinato a sostenere interventi per l'avvio e la gestione di progetti di riuso, riconversione o riqualificazione di beni– edifici, locali, terreni e infrastrutture pubbliche o private a finalità pubblica – già in possesso del proponente o acquisiti attraverso bandi pubblici. “Impatto +” è rivolto a tutte le organizzazioni del Terzo settore già costituite, già clienti della banca o comunque in procinto di diventarlo: l'apertura del conto corrente per la raccolta di crowdfunding è infatti una condizione tecnica vincolante per partecipare al bando. Particolare attenzione sarà rivolta alle imprese femminili e giovanili, cioè imprese individuali, società di persone o cooperative dove il 60% dei soci è donna o ha un'età inferiore ai 36 anni; nel caso in cui si tratti di una società di capitali, la componente femminile o under 36 deve detenere il 60% delle quote o rappresentare al 60% l'organo di amministrazione. I progetti selezionati, che accederanno alla campagna di crowdfunding sulla piattaforma di Produzioni dal Basso, avranno diritto a una presenza esclusiva sul Network Banca Etica per tutta la durata della raccolta fondi prevista dal 6 novembre al 22 dicembre 2017. I progetti che copriranno almeno il 75% del budget stabilito riceveranno un ulteriore contributo da parte di Banca Etica a copertura del restante 25% fino a un massimo di 7.500 euro, mentre i progetti che raggiungeranno in autonomia la piena raccolta presso il pubblico beneficeranno di condizioni agevolate sui prodotti e servizi della banca.
Per l'invio delle candidature consultare l'apposita pagina: www.bancaetica.it/crowdfunding.

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