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ARTE E FINANZA

Sotheby's: terzo trimestre oltre le attese del consensus, ora occhi puntati sulle aste a NY


Il terzo trimestre, come è noto, coincide con i mesi estivi e, soprattutto per le case d'asta, non corrisponde a un periodo di grande attività. Gli investitori di Sotheby's http://www.sothebys.com/en.html (NYSE: BID) non sono quindi sorpresi se le performance economiche sono particolarmente deboli.
Superando le attese del mercato la casa d'asta americana ha, invece, chiuso il terzo trimestre 2017 con risultati migliori anche se il trimestre, per l'effetto stagionale, rimane in perdita. La perdita netta è stata di 23,5 milioni di dollari, ovvero 45 centesimi di dollari per azione, in miglioramento rispetto all'anno precedente, quando il rosso era pari a 54,5 milioni di dollari o 99 centesimi di dollari per azione. Il consensus FactSet stimava una perdita per azione di 68 centesimi e ricavi pari a 111,2 milioni di dollari, mentre la casa d'asta ha registrato ricavi per 171,4 milioni di dollari con un aumento dell'87%. Il ceo Tad Smith ha attribuito questa “miglior performance” a due elementi: un'anticipazione del calendario delle vendite a Hong Kong con l'avvio delle aste alla fine del terzo trimestre che hanno incrementato di 82 milioni di dollari il volume d'affari e un beneficio fiscale di 7,4 milioni di dollari. “Mentre il terzo trimestre è stagionalmente tranquillo - ha spiegato Smith agli analisti in conference call il 3 novembre - ci sono segnali positivi per il nostro business e il mercato globale, ora tutti gli occhi sono per New York e Ginevra per il quarto trimestre con gli importanti appuntamenti di arte impressionista, moderna e contemporanea e le aste di gioielli”.
I numeri del terzo trimestre. I ricavi sono saliti dell'87% a 171,4 milioni di dollari e nel periodo sono stati determinanti i ricavi realizzati dalle Inventory sale che hanno raggiunto 81,5 milioni di dollari più che triplicate rispetto all'anno scorso. La performance del segmento è stata trainata dai proventi della vendita del Pink Diamond per complessivi 71,2 milioni dollari.
I ricavi da commissioni della divisione Agency sono aumentati di oltre il 40% a 72,7 milioni di dollari e, sebbene i costi diretti siano raddoppiati rispetto ai livelli di un anno fa, i maggiori ricavi hanno più che compensato i costi necessari per l'attività. Le commissioni delle private sale sono diminuite di 1,1 milioni di dollari (- 8%) a causa di un minor numero di operazioni di valore elevato.
Diminuisce il margine da commissione al 20,7% dal 21,6%. Tale contrazione è principalmente riconducibile alle variazioni del mix di vendita effetto della modifica delle aste di arte moderna e contemporanea in autunno a Hong Kong, che ha determinato la vendita di un maggior numero di oggetti di alto valore.
I nove mesi. Il bilancio dei nove mesi si chiude con un utile netto di 42,1 milioni di dollari rispetto a 8,6 milioni di dollari dell'anno precedente. La marginalità operativa indica un margine da commissioni d'asta in aumento al 17,2% dal 16,5% per effetto della variazione della struttura del buyer's premium in essere a partire dal quarto trimestre del 2016. Dal 1° novembre 2017, la casa d'asta ha nuovamente aggiornato la struttura del buyer's premium che per tutte le aste (escluso il vino) è del 25% sul primo prezzo di 300.000 $, 20% sulla quota superiore a 300.000 fino a 3 milioni di $ e il 12,9% su qualsiasi ammontare superiore a 3 milioni di $. La nuova struttura delle commissioni per le aste di vino sarà del 23% a New York e Hong Kong e del 19,5% a Londra. È stato eliminato il buyer's premium per le vendite online.

SOTHEBY'S, L'ANDAMENTO IN BORSA NEGLI ULTIMI 10 ANNI

Le garanzie. A fine settembre le garanzie emesse per le aste del quarto trimestre 2017 sono pari a 2,5 milioni di dollari, mentre al 2 novembre 2017, l'obbligo di Sotheby's è stato ridotto a 1,8 milioni di dollari.
Il titolo. Le azioni hanno registrato un aumento del 43% a 49,42 dollari nell'ultimo anno, un valore non distante dal massimo segnato negli ultimi 12 mesi pari a 53,50 dollari, mentre la performance dall'inizio dell'anno si attesta al 28% con l'S&P 500 SPX in crescita del 15%.

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