ArtEconomy24

La via più facile per produrre cultura

economia e beni culturali

La via più facile per produrre cultura

La Compagnia di San Paolo ha presentato il report “Produrre Cultura Contemporanea - una riflessione a partire dalla ricerca del Bando “ORA! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”. Si tratta dell'ultimo step del nuovo modello di intervento messo in atto dalla Compagnia di San Paolo, un modello circolare che parte dal contesto, costruisce strumenti d'intervento e finisce analizzando i fruitori di questi strumenti per capirne i bisogni e intervenire ulteriormente.
I dati che sono stati raccolti e analizzati in collaborazione con Gianluigi Ricuperati e i ricercatori del Centro Studi Economia della Cultura Silvia Santagata, rappresentano una fotografia, sebbene parziale, della cultura e dei linguaggi contemporanei del nostro paese.

L'analisi infatti è stata condotta sui team di lavoro e sui progetti che hanno partecipato al bando “ORA!”, il primo bando nazionale dedicato alla ricerca e alla produzione contemporanea che nell'ultima edizione ha stanziato un contributo pari a 740.000€. Come ci conferma la responsabile del bando Francesca Gambetta: “le 250 candidature al Bando ORA!, 30% delle quali provenienti da fuori Piemonte e Liguria, con oltre 200 soggetti che presentavano per la prima volta una richiesta di contributo alla Compagnia di San Paolo, ci sono parse fin da subito un prezioso bacino da studiare per poter meglio comprendere e approfondire i caratteri dei possibili interlocutori nell'ambito dei linguaggi contemporanei e delle produzioni culturali innovative per indirizzare le nostre scelte future a sostegno di tale settore e in coerenza con le altre linee di intervento della Compagnia a favore dei diversi soggetti operanti su tali temi”.

Il primo dato emerso dalla ricerca è che oltre il 70% dei soggetti partecipanti sono costituiti in forma associativa; in maggioranza sono associazioni nate dopo il 2010 e con un fatturato non superiore a 20.000€, è inoltre indicativo che di queste 176 associazioni partecipanti ben 119 non siano riconosciuti giuridicamente come tali. Anche l'età media dei progettisti partecipanti risulta essere un dato interessante: la media è di 43 anni con oltre il 70% degli artisti coinvolti la cui età supera i 40 anni, i grandi assenti di questo bando sono proprio gli under 30. Nel campo della produzione artistica contemporanea, le organizzazioni più attive risultano essere quelle che operano nel campo delle performing arts e nel campo del digitale, anche se di fatto pochi progetti prevedono l'utilizzo delle tecnologie digitali come strumento di produzione, ma nella maggior parte dei casi rimane uno strumento di produzione e distribuzione. La ricerca ha, inoltre, messo in evidenza che le organizzazioni partecipanti non lavorano in maniera cross-disciplinare, o meglio lavorano con le diverse discipline ma senza la loro compenetrazione.

Allargando l'analisi ai temi dell'innovazione culturale e del sistema di produzione e fruizione di contenuti culturali, si è anche fatto il punto sul futuro di ORA!, inteso non solo come bando o metodo di erogazione fondi, ma come modello d'intervento circolare e innovativo che la Compagnia di San Paolo ha intenzione di portare avanti avendo delineato chiaramente da questa ricerca quali siano attualmente gli orientamenti di lavoro, quale il rapporto con le nuove tecnologie, quali gli elementi di debolezza o di forza, anche dal punto di vista economico, delle organizzazioni stesse. Vi sono, infatti, una serie di punti critici evidenziati che raccontano la difficoltà delle organizzazioni o dei team di progetto. A questo proposito l'Area Innovazione della Compagnia di San Paolo ha individuato due strade perseguibili: quella della formazione, in modo da permettere ai team di progetto d’integrare le competenze mancanti sulla base del percorso intrapreso dalla Compagnia con i vincitori del Bando, o il ruolo di attrattore della Compagnia di San Paolo sul territorio regionale e del Nord Ovest più in generale, di giovani artisti contemporanei ai quali si metterebbe a disposizione una serie di competenze e di servizi difficili da trovare altrove. Tra le linee strategiche che la Compagnia ha intenzione di sviluppare la costruzione di modelli data-driven, della creazione di specifici programmi per lo sviluppo delle competenze basati su percorsi dedicati di empowerment e capacity building e di un sistema di analisi dei progetti basato sull'utilizzo di KPY- indicatori chiave di prestazione - e valutazioni d'impatto.

La ricerca completa: http://www.compagniadisanpaolo.it/ita/Aree-istituzionali/Innovazione-culturale/Linguaggi-contemporanei/Ora!-Linguaggi-contemporanei-produzioni-innovative/La-ricerca

© Riproduzione riservata