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Il gruppo Mch acquista il 67,5% della fiera Masterpiece di Londra

Arte e Finanza

Il gruppo Mch acquista il 67,5% della fiera Masterpiece di Londra

Il gruppo svizzero Mch Group, proprietario di Art Basel, la fiera più importante del sistema dell'arte, aggiunge un altro tassello al suo portafoglio di eventi dedicati ai collezionisti globali con l'acquisto del 67,5% della fiera Masterpiece di Londra. Nessuna disclosure sul prezzo. La mossa fa parte della strategia di espansione globale del gruppo, da un lato attraverso le fiere locali acquistate nel corso dell'ultimo anno, in particolare la India Art Fair di Nuova Dehli e Art Düsseldorf, che si è svolta a metà novembre nella città tedesca, dall'altro attraverso eventi dedicati al collezionismo di fascia alta con Art Basel, Masterpiece e Grand Basel, un'altra fiera lanciata di recente per le auto da collezione, la cui prima edizione si svolgerà a Basilea nel 2018. Per quest'ultima fiera e per Masterpiece il gruppo ha annunciato che verranno create nei prossimi anni altre edizioni negli Usa, in Asia e in Medio Oriente.

Nata nel 2010, Masterpiece riunisce 150 gallerie che coprono 6.000 anni di storia dell'arte, secondo quanto dichiara l'organizzazione, presentando opere dai diversi segmenti del collezionismo: dai maestri antichi all'arte contemporanea, dai libri rari alla fotografia, dal design alle antichità, dalla gioielleria alla ceramica, secondo quel modello di collezionismo interdisciplinare di alta qualità di cui Tefaf è l'esempio più noto.

La nona edizione della fiera si svolgerà, come di consueto, in estate, dal 28 giugno al 4 luglio. L'anno scorso l'evento ha accolto 44.000 visitatori di cui 8.500 durante l'inaugurazione. Il team rimarrà quello di adesso, guidato da Lucie Kitchener, managing director dal gennaio 2017 con esperienza nel settore del lusso, che dirigerà la fiera all'interno di Mch Group con la supervisione dell'amministratore delegato René Kamm. Il presidente della fiera rimarrà Philip Hewat-Jaboor; i tre fondatori, Harry Apter, Simon Philips e Harry Van der Hoorn, continueranno a far parte del board, insieme alla consulente Ruth Kennedy. Riguardo alle nuove destinazioni della fiera per ora è stato mantenuto il riserbo. Ulteriori dettagli saranno rivelati all'inizio dell'anno prossimo.

Mch Group, dopo l'annuncio, ha chiuso la giornata di ieri in negativo: -1,38% a 64,40 franchi. La società svizzera attiva nel campo delle fiere ed esposizioni ha registrato nel primo semestre 2017 un risultato operativo di 305,6 milioni di granchi svizzeri in calo del 9,4% sullo stesso periodo del 2016 e dell'1,5% del 2015 (periodo più omogeneo negli appuntamenti), l'ebitda si è fermato a 63,7 milioni (circa un terzo sotto i valori dei due anni precedenti) e il margine operativo prima di interessi e tasse a 30,1 milioni (circa la metà del valore dei precedenti due anni). La riduzione degli utili è causata ¬– spiega la holding - dalla situazione sul mercato nazionale e dal consolidamento dell'acquisizione di MC2. Il gruppo Mch prevede un risultato per il 2017 inferiore almeno del 50% sul 2016, pari a 34,3 milioni di franchi svizzeri. Le nuove iniziative garantiranno un trend positivo nel risultato a medio termine, secondo la semestrale.

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