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economia e beni culturali

Più budget e migliaia di eventi per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018

Le celebrazioni per l'Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 sono state avviate in occasione del Forum europeo della Cultura tenutosi il 7 e 8 dicembre per la prima volta a Milano, invece che a Bruxelles, di fronte a una platea di oltre 800 operatori culturali provenienti da tutta Europa. Il Forum rappresenta il più importante evento organizzato dalla Commissione Europea aperto a tutti i cittadini per fare il punto sull'agenda culturale comunitaria. L’edizione di quest’anno ha posto al centro il tema chiave del ruolo della cultura nell'affrontare le sfide globali, una consapevolezza che ha fatto sì che l'Anno Europeo del Patrimonio Culturale rappresenti l'unico anno tematico organizzato dalla Commissione Juncker. Come ha dichiarato Tibor Navracsics, Commissario per l'Istruzione, la Cultura, la Gioventù e lo Sport: “il patrimonio culturale è al centro del modello di vita europeo.

Definisce chi siamo e crea un senso di appartenenza […] quest'anno di celebrazioni sarà un'eccellente occasione per incoraggiare le persone, in particolare i giovani, a esplorare la ricca diversità culturale e a riflettere sul ruolo che il patrimonio culturale riveste nelle nostre vite e nei contesti socio-economici dei nostri paesi”.

Cultura e lavoro. In Europa il settore, infatti, offre direttamente impiego a più di 300.000 persone, ma il numero cresce a 7,8 milioni se si considerano i posti di lavoro indirettamente collegati al patrimonio culturali, come il turismo, i lavori collegati alle traduzioni e la vigilanza. Questo significa che per ogni posto di lavoro diretto il settore ne produce 26, 7 indiretti: un dato considerevole se confrontato con altri settori produttivi, l'industria automobilistica, ad esempio, per ogni posto di lavoro diretto ne crea 6, 3 indiretti.
Per queste ragioni e per il periodo storico che stiamo vivendo, in cui i tesori culturali sono costantemente minacciati e distrutti nelle zone di guerra, la Commissione ha deciso di dedicare il 2018 a un tema così rilevante impegnandosi anche a destinare risorse extra per progetti legati alla conservazione e promozione del nostro patrimonio e per lo sviluppo delle professioni legate a questo settore. Per il 2018, oltre al budget annuale, è stata stanziata quindi una dotazione aggiuntiva di 8 milioni di euro per il Programma Europa Creativa. Di questi, 5 milioni sono stati destinati alla call Cooperation Projects” per supportare progetti transnazionali relativi alla promozione del patrimonio culturale come risorsa da condividere. Inoltre, per il 2018 i progetti nel settore del patrimonio culturale saranno sostenuti anche mediante altri programmi, tra cui:
- Horizon 2020, lo strumento di finanziamento alla ricerca scientifica e all'innovazione della Commissione europea con un budget di quasi 80 miliardi di euro per 7 anni (2014 al 2020), che tra il 2018 e il 2010 offrirà finanziamenti a progetti legati all'heritage per un valore di oltre 100 milioni di euro.
- Natura 2000, il principale strumento dell'Unione Europea per la conservazione della biodiversità, che si occuperà principalmente di sostenere le iniziative sul patrimonio naturale.
- “Europe for citizens”, il programma che mira ad avvicinare i cittadini all'Unione Europea e che sosterrà progetti locali nella tutela della diversità culturale.
- il programmoErasmus+ che supporterà ancora azioni di mobilità giovanile.
- circa 6 miliardi di euro messi a disposizione per la cultura e il patrimonio culturale nell'ambito del Fondo di Coesione e accessibili attraverso i Programmi Regionali.
A questi piani si aggiunge un palinsesto d'iniziative che mirano a celebrare il patrimonio culturale europeo, come il prestigioso riconoscimento di “Europa Nostra” varato dalla commissione nel 2002 per premiare le migliore pratiche di conservazione, gestione, ricerca e comunicazione del patrimonio culturale, o lo “European Heritage Label”, il premio che viene assegnato ai siti che meglio simboleggiano i valori e gli ideali dell'integrazione e dell'identità europea. L'anno sarà anche celebrato da migliaia di eventi in tutta Europa: ad oggi ne sono già stati messi in calendario quasi 8.000. Per scoprire tutti le attività in programma e le risorse a disposizione dalla Commissione Europea ecco la pagina di riferimento: https://europa.eu/cultural-heritage/european-year-cultural-heritage_en

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