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Tefaf genera 20 milioni e Maastricht e il Limburgo ne metteranno sulla fiera…

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Tefaf genera 20 milioni e Maastricht e il Limburgo ne metteranno sulla fiera altri 30

L'importanza dell'impatto economico di Tefaf sulla città di Maastricht e sulla provincia del Limburgo, quantificato in circa 20 milioni di euro all'anno, appare evidente negli impegni che le autorità locali si sono assunte per mantenere e rinforzare il loro legame con la fiera, la cui prossima edizione si svolgerà dal 10 al 18 marzo 2018. Ieri 12 dicembre, i membri esecutivi del comune e della provincia hanno annunciato la firma di una partnership di dieci anni con la rinomata fiera per l'arte e le antichità e l'implementazione di significativi rinnovamenti a livello infrastrutturale per rendere la città una destinazione internazionale per l'arte attraente e facilmente raggiungibile.
Innanzitutto è stato promesso un importante rinnovamento e ampliamento del centro congressi MECC di Maastricht, dove si svolge la fiera, che sarà completato entro il 2020 e costerà 30 milioni di euro. Poi, le autorità locali hanno annunciato la creazione di più camere d'albergo a quattro e cinque stelle per accogliere collezionisti e visitatori, e la provincia di Limburgo migliorerà la connettività dell'aeroporto diMaastricht Aachen investendo in un collegamento diretto con un grande aeroporto internazionale per agevolare i voli intercontinentali entro il 2019. Infine il comune metterà a disposizione della European Fine Art Foundation, la fondazione che organizza la fiera, il palazzo settecentesco De Hoofwacht nel centro della città per dare alla fiera una sede permanente durante tutto l'anno.
“Il nostro dialogo con la città e la provincia ha evidenziato lo straordinario livello di sostegno nei confronti di TEFAF e il desiderio condiviso di costruire un ambiente in cui la fiera possa continuare a crescere e prosperare” ha dichiarato Patrick van Maris, dal 2015 amministratore delegato di Tefaf. “Poiché la maggioranza dei galleristi vuole rimanere a Maastricht, il Consiglio della Fondazione è deliziato dall'impegno dimostrato dalla città e dalla provincia. La nostra relazione con Maastricht è molto forte e sono lieto che, con questa nuova partnership, ora lo sarà ancora di più”.
“Questa non è solo una buona notizia per i commercianti d'arte e gli intenditori” ha commentato Twan Beurskens, membro esecutivo della provincia per l'economia e le infrastrutture. “È anche un giorno da ricordare per la città di Maastricht e l'economia regionale. Il grande numero di visitatori internazionali che arrivano a Maastricht genera una grande quantità di spin-off economico. Data la sua importanza per l'economia regionale, la Provincia del Limburgo sosterrà l'aumento di qualità richiesto”.
Il membro esecutivo della città di Maastricht, John Aarts, ha aggiunto: “Questi piani significano che Maastricht sarà in grado di trasformarsi in un hotspot artistico ancora più attraente. Ogni anno la fiera genera entrate extra significative, ad esempio per alberghi, ristoranti, musei, teatri, negozi e taxi - la cifra annuale ammonta a 20 milioni di euro e a ciò si aggiunge l'impatto sull'occupazione”.

Quanto una fiera sia importante per una città è stato dimostrato più volte sull'esempio di Art Basel a Miami, il cui impatto economico è stato quantificato in circa 500 milioni di dollari e che ha trasformato la città in un importante centro artistico non solo a dicembre ma durante tutto l'anno. Proprio nei mesi scorsi la fiera svizzera ha siglato un accordo di lungo periodo con la città di Miami con l'impegno di sostenere la fiera, confermando la sede presso il Miami Beach Convention Center per i prossimi cinque anni a partire dal 2019. L'accordo è un riconoscimento per l'investimento nell'ordine di 615 milioni di dollari che la città sta attuando con l'ampliamento del Miami Beach Convention Center, attualmente in corso, e che dovrebbe essere completato nel 2018.

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