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Aste di argenti, icone, ceramiche e libri antichi: un regalo per…

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Aste di argenti, icone, ceramiche e libri antichi: un regalo per Natale

Negli ultimi due mesi dell'anno, con la vicinanza delle feste natalizie, si è intensificano il numero di vendite di oggetti di antiquariato, dagli argenti agli avori e icone russe, dagli arredi agli antichi oggetti d'arte, come maioliche, ceramiche, sculture, dai tappeti ai libri antichi alle armi antiche, tutti oggetti che nel giusto contesto personalizzano la propria abitazione o la propria raccolta.
E proprio nel settore dei libri Gonnelli di Firenze annuncia la sua prima asta del 2018, il 15 e 16 gennaio, dedicata completamente alla Collezione della Ditta Luigi Gonnelli & Figli che sarà l'ultime ad essere battuta nella sede di Via Ricasoli della Libreria Antiquaria Gonnelli di Firenze prima del loro trasferimento in un palazzo ottocentesco.

Argenti, avori, icone e oggetti d'arte russa. Rappresentano una specialità delle aste Wannenes di Genova, l'ultima delle quali, il 13 novembre, ha totalizzato 658.404 euro col 67,7% di lotti venduti e il 92,5% del venduto sul valore. Una scultura italiana del XX secolo in oro, smalti, argento, brillanti, smeraldi, rubini e zaffiri su base in malachite, raffigurante “San Giorgio e il drago” ha raggiunto i 37.200 euro, mentre un “servizio da tavola da parata di gusto manierista in argento dorato”, realizzato ad Hanau nel tardo XIX secolo dall'orafo L.Neresheimer è stato venduto a 23.500 euro.
Il 14 novembre è stata la volta di Cambi Casa d'aste di Genova con una vendita di argenti da collezione che ha totalizzato 260mila euro, il 64% dei lotti venduti e il 105% del venduto sul valore. Top lot, una “legatura ebraica” di manifattura italiana del XVIII secolo, in argento fuso sbalzato, cesellato e dorato, che ha più che raddoppiato la stima iniziale fino a raggiungere la cifra di 23.750 ero, e una “caffettiera” in argento fuso, sbalzato e cesellato e legno intagliato della seconda metà del XVIII secolo (marchio dell'assaggiatore Francesco Pagliani) aggiudicata a 13.125 euro.
Argenti anche da Pandolfini il 29 novembre a Firenze in un'asta che ha mostrato interesse per le manifatture straniere, in particolare una “Brocca con bacile” realizzata a Londra nel 1775, opera di eccezionale rarità dell'argentiere Ayme Videau, è stata aggiudicata per 23.750 euro, mentre un “servito di posate danese Bernadotte” della manifattura Jensen è stato venduto per 16.250 euro.

Arredi, ceramiche, sculture e oggetti d'arte. Sono stati il tema della vendita di Wannenes di Genova del 14 novembre con un fatturato di 927.128 euro, col 60,4% di lotti venduti e l'88,6% del venduto sul valore. Il risultato migliore è stato quello di un importante bassorilievo in marmo quattrocentesco, opera di Gregorio di Lorenzo raffigurante la “Madonna col Bambino che stringe un uccellino e due cherubini”, scultura dove questo brillante allievo e collaboratore di Desiderio da Settignano appare in evidente contatto con gli artisti della sua generazione come lo stesso Desiderio, Mino da Fiesole e Antonio Rossellino. L'opera è stata aggiudicata per 136.400 euro. Una coppia di tavoli parietali Luigi XVI di gusto piranesiano, in legno intagliato, scolpito e dorato, hanno raggiunto i 105.400 euro: questi arredi sono un esempio della miglior produzione neoclassica di ambito romano tra il 1770 e il 1780 ed appaiono destinati alla grande committenza del tempo, capitolina e non. Tra le porcellane, parte di un servizio da tavola di Doccia con decoro al tulipano, databile agli ultimi anni del Settecento, è stato esitato a 6.696 euro.

Tappeti antichi. L'asta di tappeti antichi del 14 novembre di Cambi Casa d'astea Genova ha fatturato 143mila euro con diversi lotti interessanti, come un tappeto “Nord Ovest Persia Serapi” della seconda metà del XIX secolo stimato 7mila-7.500 euro e aggiudicato a 15mila euro e un tappeto cinese rosa della seconda metà del XIX secolo, con draghi a cinque artigli e Monte Meru, stimato 10-12mila euro e aggiudicato a 12.500 euro. Importanti anche i risultati ottenuti da un tappeto caucasico “Kazak Sevan” di fine XIX secolo con campo rosato e medaglione verde stimato 7.500-8.500 euro e aggiudicato a 9.375 euro, e da un particolare tappeto cinese della fine del XIX secolo con campo chiaro e otto medaglioni blu e iscrizioni mongole, stimato 6.500-7.500 euro e scambiato a 7.750 euro. Grande sorpresa per un tappeto mongolo del XX secolo, con pelle di tigre su campo gallo, che da una stima di 250-300 euro ha raggiunto i 5mila euro dopo continui rilanci.

Armi antiche. Leader in Italia nel collezionismo di armi antiche (settore sempre vivace) è Czerny's di Sarzana che ha organizzato una vendita in data 8 e 9 dicembre con un fatturato di 800mila euro col 70% di lotti venduti. Tra i top lot, una bella spada da lato recante la firma “Francisco Ruiz” su un lato e “Toledo” sull'altro, con fornimento in ferro riccamente inciso a motivi floreali conservando gran parte della doratura, è stata aggiudicata per 20mila euro. Mentre una lama giapponese “Kanmuri Otoshi tanto del maestro Yoshindo Yoshihara” lunga 19,5 cm realizzata nel 2007 (con certificato del 2014) con saya (fodero) in lacca nero decorato con un drago in bassorilievo e finissimi incisioni, parzialmente dorato è passata per 19mila euro.

Libri antichi e manoscritti. Settore sempre in grande fermento con richiesta internazionale. Il 15 novembre libri antichi e rari da Cambi Casa d'astehanno fatturato 193mila euro, il 61% di lotti venduti e il 103% del venduto sul valore. Il top lot è stato un portolano olandese dei Mari del Nord e del Mediterraneo di Claes Jansz Voeght del 1682 con legatura coeva in piena pergamena stimato 5.500-6.500 euro e aggiudicato a 13.750 euro, mentre un antifonario (libro liturgico) su pergamena, Genova XV secolo, con legatura in piena pelle del XVI secolo il cui manoscritto risulta vergato in elegante grafia e con migliaia di capilettera rubricati nella tonalità del rosso e del blu, stimato 4.500-5.500 euro e stato battuto a 8.125. Da segnalare anche un bellissimo manoscritto cartaceo di 69 pagine redatto intorno alla metà del secolo XV in Italia, area centro meridionale, stimato 800-1.000 euro e aggiudicato a 8.125.
Il 21 novembre si è tenuta una vendita di libri, manoscritti e incisioni presso Il Ponte Casa d'aste di Milano che ha totalizzato 215.450 euro col 118,4% di lotti venduti. Un raro volume di Christian Snouck, “Hurgronje” (biografia del celebre orientalista e islamista olandese), edito da Mekka a L'Aia nel 1888-89, stimato 7-10mila euro è stato venduto per 18.125 euro.
Oltre mezzo milione di euro è il realizzo dell'asta di libri rari e autografi di Aste Bolaffi di Torino tenutasi a Milano il 13 dicembre. A pari merito, un'importante edizione della “Geografia di Tolomeo” del 1535 e un bell'esemplare della rinomata opera sul Piemonte “Nouveau Théàtre du Piemonte t de la Savoye” del 1725, monumento iconografico insuperato del Ducato Sabaudo, celebre per le affascinanti incisioni con vedute e personaggi, entrambi aggiudicati a 23.750 euro ciascuno. Terzo top lot è il raro album ottocentesco di Henry Graf dedicato alle fastose nozze dello zar Nicola I con Carlotta di Prussia aggiudicato a 18.750 euro. Nel capitolo dedicato agli autografi, una lettera della scienziata Premio Nobel Maria Curie è stata aggiudicata a 3.750 euro, mentre un autoironico “Libro mancante ovvero il romanzo dell'ingegnere” di Gio Ponti è stato venduto per 4mila euro.
Appuntamento imperdibile per gli appassionati nel settore quello del 15 e 16 gennaio 2018 da Gonnelli Casa d'astedi Firenze, come anticipato, con un'asta dedicata alla Collezione della Ditta Luigi Gonnelli & Figli. Da febbraio la sede si sposterà in Piazza Massimo D'Azeglio 13, dove saranno posti in vendita al miglior offerente 731 lotti del magazzino storico (i lotti non aggiudicati saranno immediatamente ritirati dalla vendita e non saranno disponibili per l'acquisto post-asta).Tra i lotti proposti, si segnala una prima opera a stampa uscita dalla tipografia di Bonetus Locatello, “De civitate dei” di Sant'Agostino del 1486 (base 3.200 euro), una prima edizione in volgare del 1497 del “Libro… della verità della Fede Christiana, sopra al Glorioso Triompho della Croce di Christo” di Girolamo Savonarola, una copia dell'”Elegia di Madonna Fiammetta” di Giovanni Boccaccio, con firma di appartenenza di Umberto Sala (base 1.200 euro) e “una serie di vedute e paesaggi italiani”, suggestiva raccolta di acquerelli relativi al Grand Tour, attribuiti a Constant Bourgeois (1767-1836), pittore e disegnatore francese (base 4mila euro).

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