ArtEconomy24

Phillips: successo per l’asta di Henri Cartier-Bresson della…

collezionare

Phillips: successo per l’asta di Henri Cartier-Bresson della collezione Peter Fetterman

Henri Cartier-Bresson Rue Mouffetard, Paris, 1952 Lotto n. 2 battuto per 43.750 dollari rispetto a una stima di 15-25 mila dollari
Henri Cartier-Bresson Rue Mouffetard, Paris, 1952 Lotto n. 2 battuto per 43.750 dollari rispetto a una stima di 15-25 mila dollari

Lo scorso 12 dicembre, a New York Phillipsha concluso la stagione autunnale con l'asta Henri Cartier-Bresson: The Eye of the Century, Personal Photographs from the Collection of Peter Fetterman, dedicata alla carriera del leggendario fotografo. L'incanto ha superato le attese. Dei 120 lotti offerti in vendita 112 hanno trovato acquirenti (sell through rate del 93% per numero lotti). Complessivamente l'asta ha generato un controvalore pari a 2,044 milioni di dollari rispetto a una stima pre-vendita comprese tra 900 mila e 1,3 milioni di dollari.
L'interesse da parte del collezionismo per la fotografia rimane elevato. Nel 2016 il segmento ha generato un controvalore pari a 72 milioni di dollari a livello mondiale. Secondo la società di analisi ArtTacticdi questo ammontare 31,6 milioni di dollari è stato battuto in asta dalle tre principali case. In pole position Phillips seguita da Christie's e Sotheby's che rispettivamente hanno realizzato 12,78 milioni di dollari, 10,67 milioni e 8,17 milioni.
Sul mercato hanno più richiamo le vendite a sei cifre realizzate dagli artisti blue-chip come Thomas Struth, Andreas Gursky, Gilbert & George, Helmut Newton, Robert Mapplethorpe e Cindy Sherman che, in alcuni casi rientrano nelle aste di Post War and Contemporary. Secondo ArtTactic le casa d'asta Phillips, Sotheby's e Christie's nel primo semestre 2017 hanno battuto un controvalore peri a 19,3 milioni di dollari nelle aste di fotografia a New York e Londra, il 21,9% in più rispetto alla seconda metà del 2016 e il valore più elevato dalla prima metà del 2015. Phillips per la terza volta consecutiva ha mantenuto la quota di mercato più elevata e con un totale di 9,3 milioni di dollari ha rappresentato il 48,2% del totale delle vendite.
Mentre le vendite di opere blue-chip tendono a fare notizia, ArtTactic fa notare che quasi la metà delle foto vendute all'asta si attestano a un valore inferiore ai 50mila dollari. Per Phillips, ad esempio, il 45,6% delle fotografie vendute lo scorso anno è stato acquistato a meno di 10.000 dollari.
Tornando all'asta, le fotografie battute appartenevano alla collezione di Peter Fetterman, proprietario della Peter Fetterman Gallery(Santa Monica, California) che ha rappresentato il fotografo francese dal 1990 fino alla sua morte nel 2004.
La prima foto di Henri Cartier-Bresson che Peter Fetterman ha acquistato è stata “Srinagar, Kashmir” 1948, circa 40 anni fa, che è stata aggiudicata per 32.500 dollari rispetto a una stima compresa tra 8-12mila dollari (lotto n 73).
Le opere in collezione spaziavano dai paesaggi tratti dai numerosi viaggi dell'artista, New York, Kyoto, Giappone, India la campagna francese; i ritratti di alcune delle figure più influenti del XX secolo, tra cui Malcolm X, Marilyn Monroe e Truman Capote; e la fotografia di strada che catturava la vita quotidiana in tutto il mondo.
Tra i top lot alcune immagini che Henri Cartier-Bresson ha scattato in Francia realizzando un ritratto del suo paese nel corso del XX secolo. Tra queste “Hyères, France”, 1932, lotto 17 e top lot dell'asta con un prezzo di aggiudicazione pari a 100mila dollari rispetto a una stima di 12-18mila dollari; il lotto numero 2 “Rue Mouffetard, Paris”, 1952 battuto per 43.750 dollari rispetto a una stima di 15-25mila dollari, e il lotto 16 “Behind the Gare Saint-Lazare”, 1932 una delle sue fotografie più famose (stima 12-18mila dollari aggiudicata per 32.500 dollari).
Altri lotti interessanti per aggiudicazione, il numero 38 “Siphnos, Grecia” 1961, venduto per 52.500 dollari (stima 10-15.000 dollari); il lotto 120 “Near Céreste, Alpes-de-Haute-Provence, France (self-portrait)”, 1999 aggiudicato per 52.500 dollari (stima 8-12.000 dollari) ed “Henri Matisse observing a ceramic vase by Pablo Picasso, Saint-Jean-Cap-Ferrat”, 1951 (lotto n. 35) acquistato per 40.000 dollari (stima 7-9.000 dollari).
i

© Riproduzione riservata