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Galimberti: «I libri d’autore sono un legame tra…

Guido Galimberti - Collezionista

Galimberti: «I libri d’autore sono un legame tra l’artista e il suo lavoro»

Guido Galimberti ha la passione per l’arte. La sua collezione oltre a importanti opere conta numerosi libri d’artista, in prevalenza di autori italiani appartenenti all’Arte Povera, Concettuale e alla Poesia Visiva, ma anche stranieri come Roni Horn, Andy Warhol, Jeff Koons e Kiki Smith.

Che cosa è un libro d’artista?

È un’opera d’arte! Il confine è molto labile, ma oggi chi fa una retrospettiva su Alighiero Boetti non può non inserire i suoi libri d’artista. Il tempo ci ha fatto capire che questi lavori come certi multipli sono diventati più rari delle opere “in pezzo unico”. La rarità di questi oggetti è data dal tempo. Un esempio: se prendiamo il libro «12 Variazioni» di Alberto Burri con il commento di Emilio Villa, in tiratura a 75 ed. che contiene tre opere di Alberto Burri, è ormai introvabile.

Perché li colleziona?

Perché amo i libri, con i quali mi documento, conosco, approfondisco, ma sono anche un collezionista di arte e il libro d’artista diventa il legame, il trait d’union con l’artista e il suo lavoro.

Quando inizia la sua passione per il libro d’artista?

Una quindicina di anni fa, quando ho acquistato «Insicuro Noncurante» di Alighiero Boetti del 1975, in 42 ed. Rinaldo Rossi (2r Genova). È un portfolio di 82 fogli numerati con una panoramica della produzione di Boetti 1966-75.

Il price range?

I valori possono oscillare da un minimo di 500 euro a 35mila euro, ma in alcuni casi possono raggiungere anche gli 80-100mila euro e oltre per quelli rarissimi e/o di artisti molto importanti del XX secolo. Il prezzo, a questo livello, lo fa chi possiede l’opera. Per esempio «La Tesi» di Vincenzo Agnetti, Autoedizione, 1968, opera fondamentale e rara, destinata ai soli amici dell’artista e della quale non si conosce il numero di esemplari sopravvissuti. Oppure, «Concetto Spaziale. Libro d’oro» di Lucio Fontana, Galleria del Cavallino, 1966 ed. di 200 firmate che oggi ha un valore di mercato di circa 20mila euro.

L’ultimo acquisto?

Tra gli ultimi è interessante «Il Milione» di Aldo Spinelli: l’artista mette in ogni pagina bianca del libro vari puntini con un suo ordine giornaliero fino a raggiungere il milione di puntini. È un libro ma anche un’opera unica!

Dove li acquista?

Da Paola Maffei, moglie del caro amico Giorgio Maffei, in asta, nelle gallerie e dai collezionisti privati. Non è facile trovare alcuni libri d’artista, ci vuole pazienza e ricerca.

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