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Miart: una fiera sempre più internazionale

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mercato dell’arte

Miart: una fiera sempre più internazionale

I numeri della 23ª edizione del miart, seconda sotto la direzione artistica di Alessandro Rabottini, parlano da soli: 186 le gallerie presenti (174 nel 2016 con un aumento del 6%) di cui 62 partecipano per la prima volta e tra queste spiccano i nomi di Gagosian la “multinazionale” dell'arte con sedi sparse in tutto il mondo Andersen's Contemporary (Copenhagen), Thomas Dane Gallery (Londra – Napoli, sede che ha aperto pochi giorni fa), Dvir Gallery (Tel Aviv – Bruxelles), Kalfayan Galleries (Atene), Peter Kilchmann (Zurigo),Edouard Malingue (Hong Kong – Shanghai), ProjecteSD (Barcellona),Almine Rech(Parigi – Bruxelles – Londra – New York), Rodeo (Londra), Studio Trisorio(Napoli) e Amanda Wilkinson (Londra).
In questi ultimi due anni miart è diventata una fiera sempre più internazionale e in questa edizione, che si svolgerà dal 13 al 15 aprile, saranno 77 le gallerie estere - 41% del totale - provenienti da 19 paesi. Ma non solo per la settimana dedicata all'arte, la cosiddetta Milano Art Week, sono attesi a Milano circa 150 grandi collezionisti che potranno beneficiare di un ricco programma di eventi, inaugurazioni e aperture speciali che coinvolgono istituzioni pubbliche, fondazioni, gallerie private e spazi non-profit.
Tornando alla fiera il direttore artistico Rabottini, in conferenza stampa, ha dichiarato che: “non ci saranno molte novità perché questa edizione, dopo il riposizionamento di alcuni anni fa, servirà a consolidare un percorso di crescita avviato da diversi anni, ben prima della scorsa edizione, la prima diretta da me>. In effetti, quest’anno viene proposta la formula che abbiamo conosciuto lo scorso anno e che ha attirato oltre 45mila visitatori.

Le sezioni. Si confermano sei : Established, che raccoglie 126 espositori (+5% rispetto al 2017) divisi tra Contemporary (79 gallerie specializzate in arte contemporanea) e Master (47 gallerie che propongono artisti storicizzati con opere dai primi del '900 fino agli anni Novanta del secolo scorso); Emergent, dedicata a 20 gallerie internazionali focalizzate sulla ricerca delle giovani generazioni, di cui 14 che espongono per la prima volta; Generations, che presenta otto coppie di gallerie che mettono in dialogo due artisti di generazioni diverse; Decades che con le sue nove gallerie propone un percorso lungo il XX secolo secondo una scansione per decenni, e mettendo in relazione l'arte moderna e quella contemporanea – sostenendo in particolar modo l'arte storica di qualità in un momento di forte attenzione del mercato internazionale per l'arte del secondo dopoguerra; On Demand, sezione trasversale le cui gallerie espongono, fra le altre, opere context- based e opere site-specific – come installazioni e wall paintings, progetti da realizzare, commissioni, performance, etc – che per esistere hanno bisogno di essere “attivate” da chi le possiede; e infine Object, dedicata a una selezione di 14 gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d'arte.

I premi. Nessuna sorpresa per quanto riguarda i riconoscimenti che sono stati confermati tutti e sette: il Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni di Fondazione Fiera Milano, che anche quest'anno mette a disposizione 100.000 euro per acquistare opere d'arte moderna e contemporanea che andranno a incrementare la collezione di Fondazione Fiera Milano attualmente composta da 34 opere di arte moderna e contemporanea (Alighiero Boetti, Mario Sironi, Piero Gilardi, Dadamaino, Irma Blank, Gosha Macuga, Gregor Schneider per citare solo alcuni artisti presenti in collezione).
Il Premio LCA per Emergent per la miglior galleria emergente, del valore di 4.000 euro, che vede l'ingresso in qualità di partner di miart LCA Studio Legale, il Premio Herno, in collaborazione con Herno SpA, che per il quarto anno assegna allo stand con il miglior progetto espositivo un riconoscimento di 10.000 euro; il Premio Fidenza Village per Generations, in collaborazione con Fidenza Village e Value Retail, con un riconoscimento di 10.000 euro per il miglior stand della sezione Generations; il Premio On Demand by Snaporazverein, in collaborazione con l'associazione di produzioni sperimentali Snaporazverein, che mette a disposizione 10.000 euro per la migliore presentazione all'interno della nuova sezione On Demand; il Premio CEDIT per Object, in collaborazione con CEDIT, che consiste nell'acquisizione di un'opera di un designer italiano emergente – presentata all'interno della sezione Object – e destinata alla collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano e, infine, il Premio Rotary Club Milano Brera per l'Arte contemporanea e i giovani artisti, con acquisto del valore di 10.000 euro per l'arte contemporanea e i giovani artisti.

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