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Ecriture No. 170603, 2017.

Ecriture No. 170603, 2017.

Park Seo-Bo  Yecheon, Gyeongbuk (Corea del Sud), 1931

Tecnica: Tecnica mista con carta coreana hanji su tela, 70 x 91 cm.
Stima: 105.000 $ (84.712 €).
Courtesy opera: Kukje Gallery Seoul.
Archivio: Non esiste.
Catalogo ragionato: Non esiste.
In galleria: È rappresentato da Perrotin (Parigi, New York, Hong Kong, Seoul, Tokyo)

Quotazione: L’ultima aggiudicazione 3.202 $ per Ecriture No. 2 – 06, 2006, 76 x 55,5 cm, litografia, da Zhong Cheng Auction, il 17 dicembre 2017 (stima 2.668-5.336 $). I passaggi in asta sono 397 di cui 313 aggiudicati (78%). In galleria (da Kukje Gallery) i prezzi per questo tipo di opere vanno da 100.000 a 150.000 $.
Top-price: 1.702.617 $ per Ecriture No. 38-75, 1975, 130,5 x 162,5 cm, matita e olio su tela, da Sotheby’s Hong Kong, il 30 settembre 2017, da una stima di 768.098-1.024.131 $.

Commento:
Nato nel 1931, Park Seo-Bo dopo aver sperimentato l’Art Informel durante un soggiorno a Parigi nel 1961, ha iniziato ad esplorare una metodologia più introspettiva. Questo focus è stato condiviso dai suoi contemporanei, tra cui Chung Sang-Hwa, Ha Chong-Hyun, Chung Chang-Sup, Kim Whanki e insieme formarono il «Movimento monocromatico coreano» (Dansaekhwa). Negli anni ’70, Park ha iniziato la sua serie più famosa di opere: «Écriture». Le opere, eseguite su tessuto o carta, sono realizzate con strati di vernice bianca lattiginosa o grigio pallido su cui Park disegna a matita linee ripetitive e unidirezionali. I gesti ripetitivi e gli ambienti monocromatici sono un modo per svuotare la pittura del sé. Tuttavia, il titolo della serie si riferisce alla scrittura, un atto individualistico. (S.A.B.)