ArtEconomy24

Nel 2017 Christie’s ha guidato la ripresa

mercato dell’arte

Nel 2017 Christie’s ha guidato la ripresa

Jean-Michel Basquiat (1960-1988), “Red Skull”, acrylic, oilstick and paper collage on canvas, 60 x 60in. (152,4x152,4 cm), executed in 1982, estimate on request , price realised: GBP 16.546.250
Jean-Michel Basquiat (1960-1988), “Red Skull”, acrylic, oilstick and paper collage on canvas, 60 x 60in. (152,4x152,4 cm), executed in 1982, estimate on request , price realised: GBP 16.546.250

Christie's chiude il 2017 in bellezza con l'aumento del 26% delle vendite globali totali con un fatturato di 5,1 miliardi di sterline (6,6 miliardi di dollari, +21%) e le vendite all'asta in crescita del 38% fino a 4,6 miliardi di sterline (5,9 miliardi di dollari, in crescita del 33%) guidate dal record “Salvator Mundi” di Leonardo da Vinci, scambiato per 450,3 milioni di dollari (342,2 milioni di £) a novembre a New York, tra le sette opere (la Collezione Fujita) top su dieci vendute a livello globale da Christie's. Le vendite online hanno raggiunto 55,9 milioni di £, in crescita del 12% (72,4 milioni di $, +8%), riflettendo il crescente interesse dei compratori in questa piattaforma. Le aste digitali nel complesso - online, Live TM e online absentee - hanno totalizzato 165,6 milioni di sterline.

Le vendite per opere superiori a 1 milione di £ sono aumentate del 68%, con un incremento del 40% dei nuovi acquirenti in questa fascia e in quella superiore. Le vendite private hanno realizzato 472,4 milioni di £, in calo del 32% (611,8 milioni di $, in calo del 35%). La continua attenzione alla qualità e alle stime corrette hanno garantito che i tassi di vendita aumentassero all'81% dal 78% nel 2016. I nuovi acquirenti hanno rappresentato il 31% di tutti i buyers con una spesa in aumento del 26%. Le vendite online sono rimaste la principale porta d'ingresso dei nuovi clienti (37%). Nelle aste tradizionali e online le prime due categorie per attrarre nuovi acquirenti sono state Luxury (28%) e Decorative Arts (18%).

“Il 2017 è stato un anno da ricordare per Christie's sia per la crescita record del 26% che per l'azione decisiva che abbiamo intrapreso per preparare il futuro” ha commentato Guillaume Cerutti, amministratore delegato di Christie's. “Nel 2018, continueremo ad espandere la nostra base clienti e a migliorare i servizi soprattutto online. Le vendite della primavera 2018 sono promettenti, in particolare le aste della collezione Rockefeller a noi affidata”.

La mappa delle aste. Le vendite nelle Americhe sono aumentate a 2,5 miliardi di £, in crescita del 68% (3,2 miliardi di $, +62%), le vendite in Asia hanno totalizzato 582,9 milioni di £, +11% (754,9 milioni di £, +7%) e le vendite in Europa e Medio Oriente sono arrivate a 1,5 miliardi di £, in aumento del 16% (2 miliardi di $, +11%).

Nel dettaglio, in Asia grazie alla continua crescita della base clienti, l'aumento degli acquisti, soprattutto, oltre il milione di sterline (+39%) rappresenta il 31% della spesa globale. Il 52% della spesa è destinata a categorie diverse dall'arte asiatica, sia nelle vendite online (cresciute del 23%) che tradizionali. In America si conferma il successo di New York e l'espansione a Los Angeles, in primavera Christie's ha aperto lì un nuovo spazio ospitando diverse mostre durante l'anno.

Negli States. A New York, un aumento del 68% delle vendite all'asta (62% in $) riflette la vendita record mondiale del Leonardo, ulteriori successi hanno incluso la vendita record della Fujita Museum Collection a marzo per 262,8 milioni di dollari (215,3 milioni di sterline), il più alto risultato per una collezione di provenienza unica dell'anno, tra i record “La musa endormie” di Constantin Brancusi (57.367.500 $, un record d'asta mondiale per l'artista), “Laboureur dans un champ” di Vincent van Gogh (81.312.500 $), “Contraste de formes” di Fernand Léger (70.062.500 $, un record d'asta mondiale per l'artista) e “Leda and the Swan” di Cy Twombly (52.887.500 $). I compratori americani hanno rappresentato il 32% della spesa globale, avendo speso il 22% in più all'asta da Christie's rispetto al 2016.

Highlights in Europa. I clienti europei e mediorientali hanno speso il 52% in più all'asta da Christie's rispetto al 2016, rappresentando il 37% della spesa dei clienti a livello globale. Le vendite all'asta di London King Street sono aumentate del 23% (18% in $), con l'ampliamento della base acquirenti del 33%. Tra le novità dell'anno si segnala la vendita record di “Hölle der Vögel” di Max Beckmann (Birds's Hell) per 36.005.000 £ a giugno. Ad ottobre tenute durante la settimana di Frieze le aste sono state guidate da “Red Skull” di Jean-Michel Basquiat (1982) scambiato per 16.546.250 £. L'evening sale di arte del dopoguerra e contemporanea ha raggiunto 134.076.500 £, la cifra più alta per una vendita serale nella categoria in Europa. A settembre il mondo della moda si è riunito per l'esposizione pre-sale della collezione di Audrey Hepburn nell'ambito del nuovo programma Christie's Lates, iniziativa di eventi pubblici after-hour a Londra e New York.
Le vendita d'asta a Parigi sono aumentate del 49% (44% in $): a marzo le opere di Giacometti della collezione Hubert de Givenchy sono state vendute al 100%; a settembre, la due giorni della collezione di Alberto Pinto di quasi 1.000 lotti di varie categorie ha più che triplicato la sua stima pre-sale. A ottobre durante Fiac “Grand Femme II” di Alberto Giacometti ha realizzato 24.907.500 euro nell'asta d'arte d'Avanguardia, l'opera più costosa venduta in Francia nel 2017. La collezione Prat ha chiuso la settimana della fiera con “Jim Crow” di Jean-Michel Basquiat che ha realizzato 15.007.500 euro. A novembre Ginevra ha fatturato 144.007.100 di franchi svizzeri, attirando oltre 4.600 visitatori per i lotti di gioielleria tra cui l'«Art of de Grisogono», il più grande diamante D-color mai messo all'asta, che ha stabilito un nuovo record mondiale con 33.500.000 di franchi, la settima edizione dell'asta di beneficenza “Only Watch£ ha registrato il 100% di venduto per 10.776.500 franchi.

Innovazione digitale. Le vendite totali di opere d'arte sulla rete hanno raggiunto 165,6 milioni di £ (214,5 milioni $) contro 161 milioni £ (217 milioni $) del 2016: 109,7 milioni di £ sono stati ottenuti tramite Christie's LIVETM (offerta online nelle vendite all'asta) e le online absentee bidding (offerte scritte pervenute online). Sebbene la concentrazione e la cura delle vendite online hanno comportato un calo del numero di queste aste, 85 nel 2017 rispetto a 118 nel 2016, il valore totale è cresciuto a 55,9 milioni di sterline (+12% e 72,5 milioni di dollari, +8%). La percentuale di venduto per lotto delle aste online è stata in media dell'82%, in crescita rispetto al 77% del 2016. Il web continua ad essere il più grande canale d’ingresso per i nuovi acquirenti di Christie's (37%), con un valore di vendita online di 7.305 $ (rispetto a 6.047 $ nel 2016). Il rapporto tra acquirenti e offerenti rispetto ai lotti proposti online è il doppio delle aste offline.
Il miglior lotto online per il 2017 è stato un Rolex Submariner 6538 venduto a 324.500 $ a ottobre e il lotto più caro venduto tramite Christie's LIVETM è stato “Sans Titre” di Alexander Calder per 1.568.972 $ durante la vendita di Avant-Garde a Parigi ad ottobre. La vendita online più cara dell'anno è stata la “First Open Picture” a luglio a New York, che ha totalizzato 3.833.375 $.

I social. La grande curiosità ha spinto 12 milioni di visitatori unici da Christies.com nel 2017, e quelli che hanno visitato il sito web e l'app provenivano da oltre 190 paesi, incuriositi anche dalla realtà aumentata per visualizzare i lotti principali, dai programmi di social media e dalla redazione di oltre 800 storie. L'investimento in Instagram ha portato all'aumento del 200% del coinvolgimento con Facebook. Il 29% è aumentato, incoraggiato dalle più regolari Live su Facebook dei “Lates”, Sales and Specialist Tours in giro per la sala. Il live stream diretto della vendita del “Salvator Mundi” a New York, a novembre, ha raggiunto oltre 470.000 persone.

I settori preferiti. La categoria dell'arte impressionista e moderna (compresa la Modern British Art, American Paintings e Latin American Paintings) è aumentata del 60% raggiungendo 1,2 miliardi di sterline (1,6 miliardi di dollari, +53%). L'evening sale a novembre di New York ha registrato sei record mondiali: “Laboureur” di Vincent van Gogh per 81.312.500 $ e “Contraste de formes” di Fernand Léger per 70.062.500 $. La vendita ha totalizzato 479.320.250 $ con un +95% sull'asta dello stesso periodo del 2016.
Più alto il risultato del dipartimento di arte post guerra e contemporaneo: ha fatturato 1,2 miliardi di sterline, in aumento del 25% (1,6 miliardi di dollari, +20%). Gli highlights includono i “Tre studi per un ritratto di George Dyer” di Francis Bacon (51.767.500 $), “Leda e Swan” di Cy Twombly (52.887.500 $) e “Sixty Last Suppers” di Andy Warhol (60.875.000).
Le vendite di arte asiatica sono aumentate del 50% a 704,6 milioni di sterline (912,4 milioni di dollari, +44%), in luce una magnifica coppia di vasi “farfalla” famille rose venduti a 14.725.000 £ a Londra a maggio e la stagione di Hong Kong di novembre con 3,43 miliardi di HK $ di fatturato, nella quale il prezzo record mondiale per un dipinto ad olio di un artista asiatico è stato aggiudicato da “29.01.64” di Zao Wou-Ki (202.600.000 HK $).
Le vendite di Decorative Arts & Design sono aumentate del 20% a 191,4 milioni di £ (247,8 milioni $, in aumento del 15%), inclusa la vendita di Robert de Balkany a Londra a marzo, per un totale di 15.441.313 £, e la serie Collector nelle sedi d'asta di Londra, New York e Parigi hanno totalizzato 13.249.836 £/ $ 17.504.746 / 14.828.992 €.
Le vendite di dipinti antichi, del XIX secolo e di arte russa hanno raggiunto i 547,6 milioni di sterline, in crescita del 137% (709,2 milioni di dollari, +127%) dove ha brillato l'aggiudicazione de “Il ponte di Rialto con il Palazzo dei Camerlenghi” di Francesco Guardi per 26.205.000 £ a luglio a Londra.
Le vendite di lusso (tra cui gioielli, orologi, vino e borse) hanno totalizzato 530 milioni di sterline, in calo del 5% (686,3 milioni di dollari, in calo del 9%). Uno dei migliori lotti per il 2017 includeva «Le Grand Mazarin», un diamante rosa chiaro del 19.07 carati e uno dei diamanti Golconda più famosi e importanti della storia, che è stato venduto a 14.375.000 di franchi a Ginevra a novembre.
Le vendite complessive di World Art e Science & Books sono state pari a 123,6 milioni di sterline, in aumento del 3% (160,1 milioni di dollari, in calo dell'1%), tra cui il record mondiale per un “Enigma cipher machine” venduta per 547.500 $ a un offerente online durante il New York a giugno Anche il telescopio di Albert Einstein, aggiudicato a 432.500 $ a New York a dicembre ha stabilito il record mondiale d'asta per qualsiasi oggetto scientifico di proprietà di Einstein.

Previsioni 2018. Durante la prima metà di quest’anno, la collezione personale di Peggy e David Rockefeller sarà in tournée a livello mondiale, con mostre a Londra (21 febbraio-8 marzo), Pechino (6-7 aprile), Los Angeles (6-12 aprile) e Shanghai (10-11 aprile).
La 20th Century Art Week di Christie's King Street a febbraio includerà “Abstraction Beyond Borders”, una raccolta di lavori che traccerà Abstraction in tutta Europa nel XX secolo, con artisti come Georges Braque, František Kupka, Francis Picabia, Kurt Schwitters e Georges Vantongerloo. Sempre a febbraio Christie's New York offrirà la Collezione JF Chen di oltre 300 lotti che abbracciano l'arte asiatica, gli oggetti decorativi e il design contemporaneo. Durante la settimana del disegno a Parigi, a marzo, Christie's offrirà la collezione del conte Arnauld Doria, storico dell'arte, critico e presidente dell'Academy of Fine Arts. L'Asian Art Week di New York a marzo includerà l'incanto finale di una serie in tre parti di una importante collezione privata giapponese, “The Classic Age of Chinese Ceramics: The Linyushanren Collection, Parte III”.

© Riproduzione riservata