ArtEconomy24

Focus sugli artisti mediorientali nell’asta benefica Syri-Arts…

  • Abbonati
  • Accedi
mercato dell’arte

Focus sugli artisti mediorientali nell’asta benefica Syri-Arts (Christie’s)

Farah Atassi (b.1981) Still Life in Red Interior, 2015 Oil & glycero on canvas 185 x 140 cm Donated by the artist
Farah Atassi (b.1981) Still Life in Red Interior, 2015 Oil & glycero on canvas 185 x 140 cm Donated by the artist

Lo scorso 7 marzo nell'asta Post War and Contemporary Art Day organizzata daChristie's a Londra che ha totalizzato 22,9 milioni di sterline (92% dei lotti e il 96% del valore) sono state battute alcune opere donate da artisti internazionali e mediorientali il cui ricavato pari a 1,38 milioni di sterline è destinato al progetto “Syri-Arts: Saving a Generation Through Education” di Friends of Kayany, una charity statunitense che collabora con la Kayany Foundation, un'organizzazione senza scopo di lucro libanese fondata da Nora Joumblatt nel 2013, che ha costruito e gestisce sette scuole per più di 3.500 bambini rifugiati siriani che vivono negli insediamenti. La vendita presentava una selezione di opere notevoli donate generosamente da alcuni dei più grandi nomi dell'arte contemporanea, tra cui Antony Gormley, David Altmejd, David Hockney, Ed Ruscha, Esther Kläs, Etel Adnan, Frank Stella, Gerhard Richter, Harold Ancart, Henry Taylor , Huguette Caland, Idris Khan, Jaume Plensa, Jenny Holzer, Larry Bell, Marwan, Mona Hatoum, Nabil Nahas, Oscar Murillo, Peter Lindbergh, Phyllida Barlow, Richard Mosse, Rudolf Stingel, Tony Cragg, Rashid Johnson, Secundino Hernandez e Yinka Shonibare , fra gli altri.

I risultati. Tra gli artisti mediorientali che hanno donato le opere vi sono diversi artisti libanesi tra cui Etel Adnan. Il suo dipinto “Untitled” (firmata e datata ‘Adnan 17' sul retro), 2017 è stato battuto per 32.500 sterline da una stima compresa tra 20-30.000 sterline, è rappresentativo delle sue opere più recenti, raffiguranti principalmente paesaggi dai colori vivaci, realizzati in forme molto semplici. Questi dipinti ricordano e richiamano l'infanzia dell'artista a Beirut e la sua vita in California.
Con il lotto 192 veniva proposta una scultura di Simone Fattal. Scultrice nata a Damasco, ma ha studiato filosofia all'Ecole des Lettres di Beirut e alla Sorbona di Parigi. Trasferitasi nel 1969 a Beirut fugge dalla guerra civile libanese per stabilirsi in California. Oggi Fattal vive e lavora in Francia con Etel Adnan e realizza opere in ceramica in un laboratorio a Grasse. La sua pratica artistica, che comprende pittura, scultura, collage e scrittura, fa spesso riferimento alla sua infanzia siriana, alla sua vita a Beirut e al suo periodo in California e Parigi. L'opera battuta, è una scultura in ceramica, “La Maison Syrienne”, 2016 presentava una stima compresa tra 7.000-10.000 sterline ed è stata aggiudicata per 8.750 sterline.
“Bribes de Corps”, un olio su lino realizzato da Huguette Caland nel 1973 partiva da una stima compresa tra 60 e 80mila sterline e ha raggiunto 87.500 sterline. Caland considerata l'artista femminista contemporanea libanese più influente è nata nel 1931 a Beirut, unica figlia di Bechara El Khoury, il primo presidente libanese dopo l'indipendenza dalla Francia nel 1943 si è affermata sulla scena artistica con la serie “Bribes de Corps”: grandi, esuberanti e semi-astratti dipinti che sfidavano gli atteggiamenti patriarcali dominanti della società libanese.
Il lotto 195 presentava un'opera di Shaffic Abboud, uno dei più influenti artisti libanesi del XX e XXI secolo. Il lavoro “Composition”, 1958 è stato venduto per 50.000 sterline rispetto a una stima di 30-40.000 sterline.
Nabil Nahas uno dei più importanti artisti interattivi del Libano, ha partecipato a numerose mostre personali a New York, Beirut e Doha, alla Biennale di Venezia e San Paolo. Il suo lavoro si trova nelle collezioni del Metropolitan Museum of Art di New York, del Boston Museum of Fine Arts e nella Pennsylvania Academy of Fine Arts, oltre ad essere presente anche in molte collezioni private in Medio Oriente. L'opera in asta “Untitled”, 2016, un acrilico su tela offerta con una stima compresa 40-60.000 sterline è stata venduta per 50.000 sterline.
“Still Life in Red Interior” - l'opera di Farah Atassi giovane pittrice nata in Belgio da genitori siriani - è stata offerta con una stima compresa tra 10-15.000 sterline e aggiudicata per 37.500 sterline, mentreè stato battuto per 20.000 sterline il lavoro di Marwan, “Small Blue Puppet” (stima 15-20.000 sterline) realizzato nel 2006. Marwan è stato uno dei più importanti artisti modernisti della Siria, strumentale all'internazionalizzazione dell'arte contemporanea araba. Infine l'opera in acciaio “No Way IV” di Mona Hatoum, (ed. 2/6) realizzato nel 2013 presentava una stima compresa tra 25-35.000 sterline ed è stato aggiudicato per 31.250 sterline.

© Riproduzione riservata