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Maliha Tabari: «è il momento giusto per comprare arte…

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Maliha Tabari: «è il momento giusto per comprare arte mediorientale»

Khaled Zaki at Tabari, Artspace 19-marzo-25 aprile 2018
Khaled Zaki at Tabari, Artspace 19-marzo-25 aprile 2018

Maliha Tabari è la fondatrice di Tabari Artspace, una galleria di Dubai situata nel Financial District (DIFC). Dal 2003 promuove la scena artistica mediorientale sostenendo artisti moderni e contemporanei, affermati e emergenti e tra questi Mohamed Abla (Egitto), Lulwah Al-Homoud (Arabia Saudita), Adel El Siwi (Egitto), Hussein Madi (Libano), Zakaria Ramhani (Marocco) e Khaled Zaki (Egitto). Inoltre lavora in stretta collaborazione con la famiglia e l'estatedella fondazione dell'artista libanese Alfred Basbous, pioniere della scultura modernista, influenzato da Jean Arp, Brancusi e Henry Moore, creò sculture in pietra e bronzo di proporzioni spesso monumentali.
ArtEconomy24 ha incontrato ad ArtDubaiMaliha Tabari che ha spiegato com’è stata l'evoluzione del mercato dell'arte in questi 15 anni. «Il mercato dell'arte a Dubai è cresciuto grazie alla presenza di prestigiose case d'asta, l'avvio di fiere d'arte internazionali e lo sviluppo delle gallerie locali e dell'area che hanno promosso e promuovono l'arte della regione. Diverse le istituzioni che si sono interessate alla regione».

Le future prospettive?
Negli ultimi anni abbiamo visto crescere l'interesse dall'Occidente, sia a livello privato e pubblico che istituzionale. Questo è stato molto importante e ha permesso agli artisti regionali di avere un riconoscimento all'estero.

Quali le prospettive per l'arte contemporanea mediorientale?
È il momento giusto per comprare arte mediorientale, i prezzi sono sempre stati ragionevoli rispetto all'arte internazionale. Le istituzioni internazionali stanno cercando di ampliare le loro collezioni, quindi speriamo che questo trend continui.

Quali gli artisti mediorientali contemporanei più richiesti? E i prezzi?
Adel El Siwi, Lulwah al Homoud, Khaled Zaki e Hazem Harb sono alcuni esempi di artisti che hanno attirato l'attenzione, tutti con opere presenti nelle istituzioni europee o internazionali. In generale i prezzi hanno registrato una crescita stabile, come ad esempio un lavoro di Lulwah Al Homoud o di Hazem Harbera ha mantenuto, in questi anni, un prezzo invariato (15.000 dollari), mentre le opere di Khaled Zaki rispetto a qualche anno fa che non superavano i 20mila dollari hanno raggiunto un range compreso tra 25.000 e 28.000 dollari.

Quali artisti contemporanei dell'area meritano un'attenzione particolare?
Khaled Zaki e Lulwah Al Homoud stanno lavorando a grandi progetti e sono presenti in diverse collezioni pubbliche e private.

Come si è evoluto il collezionismo negli ultimi 15 anni.
I collezionisti hanno sviluppato le loro preferenze, il loro gusto e il loro stile e pianificato anche un budget. Guardano e ricercano ciò che vogliono collezionare.

Chi colleziona a Dubai?
Gli occidentali che vivono nella regione, libanesi, palestinesi e sauditi. Collezionano principalmente arte mediorientale e alcuni, ma sono ancora pochi, arte occidentale.

L'arte è un investimento?
Sicuramente, l'arte è un investimento, il valore dell'arte sale nel tempo. Devi però impegnarti, fare ricerche e studiare il mercato e soprattutto, in una parola, informarsi. Negli ultimi anni, gli artisti che abbiamo proposto hanno registrato incrementi di prezzo. Questo è anche un vantaggio per i nostri collezionisti.

Può raccontarci l'ultimo progetto dell'artista Khaled Zaki?
Ispirato alla scultura e al patrimonio dell'antico Egitto, Khaled Zaki cerca di catturare l'essenza dei suoi soggetti con elementi formali minimi, pur mantenendo l'integrità del marmo bianco puro. Questo colore etereo suggerisce una tela bianca da cui possiamo ricostruire e ricominciare. In questo progetto ciascuna delle sculture consiste di sei componenti marmorei separati disposti in varie composizioni per rappresentare le figure in stati di paura, difesa o riposo. Ispirato dai frammenti degli edifici presenti nelle strade nel periodo successivo alla rivoluzione egiziana del 2011 e alle proteste egiziane del 2013 così come in Afghanistan, Iraq e Siria, l'artista cerca di ricostruire simbolicamente le società per ristabilire un ordine e dare forma a un futuro migliore.

Chi è Khaled Zaki
Uno dei più importanti artisti egiziani contemporanei, Khaled Zaki ha sviluppato parte della sua formazione artistica in Italia. Nelle sue prime opere l'artista ha realizzato sculture molto classiche rappresentanti figure umane. Più recentemente, i suoi lavori sono diventati più astratti e di forma geometrica, ma si riferiscono ancora a soggetti umani e animali, a volte fusi con forme vegetali o fantastiche. Nel 2000 ha vinto un concorso nazionale per la progettazione e l'esecuzione di una scultura monumentale in Piazza Galan, al Cairo. Ha rappresentato l'Egitto alla Biennale di Venezia del 2013. Le sue opere sono esposte Egyptian Museum for Modern Sculpture in Aswan, Egyptian Museum for Modern Art, Cairo e in collezioni private negli Usa, in Belgio, Italia, Irlanda, Messico e Libia. I passaggi in asta sono rarefatti, sono solo due presso Ayyam Auction in Dubai. Nel 2014 l'opera “Coming Generation 2012” (bronzo 35 x 57 x 11 cm edition 1/8) è andata invenduta rispetto a una stima compresa tra 10.000 -15.000 dollari; nel 2013 l'opera “The Sufi (Mawalawy)” è stata battuta per 16.800 dollari rispetto a una stima compresa tra 10.000 e 15.000 dollari.

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