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Met: nominato il nuovo direttore Max Hollein

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Met: nominato il nuovo direttore Max Hollein

The Metropolitan Museum of Art di New York non segue l'esempio del Vecchio Continente e per la nomina del nuovo direttore non opta per una scelta al femminile come ha fatto la Tatedi Londra. Il prestigioso incarico spetta ancora al genere maschile e alla guida dell'istituzione americana viene nominato Max Hollein, 48 anni, attualmente direttore e direttore esecutivo Fine Arts Museums of San Francisco, che assumerà l'incarico la prossima estate.
La nomina tuttavia presenta una novità nella storia del museo americano. Per la prima volta in 60 anni, il Met non sceglie una candidatura interna al museo, come avvenuto in occasione della nomina degli ultimi due direttori Thomas P. Campbell e Philippe de Montebello. La nuova struttura organizzativa del museo americano ha stabilito che il nuovo direttore del museo riferirà direttamente al presidente e amministratore delegato Daniel Weiss e l'esperienza del direttore è più focalizzata sull'arte e sulla programmazione rispetto alle dinamiche economiche e di raccolta fondi richieste in precedenza dal museo americano.

La scelta di Max Hollein va in questa in direzione. Nato a Vienna ha maturato un'esperienza nell'arte contemporanea e una più ampia conoscenza della storia dell'arte, oltre ad aver alle spalle una serie di innovazioni digitali. Prima di trasferirsi a San Francisco nel 2016, Hollein ha trascorso 15 anni a guidare importanti musei a Francoforte, tra cui loStädel Museum, noto per la sua collezione di capolavori del Rinascimento, e laSchirn Kunsthalle, specializzata in arte moderna e contemporanea.
Nessuna disclosure sulla remunerazione del nuovo direttore. L'ex direttore e amministratore delegato Thomas P. Campbell ha percepito in occasione della sua uscita 1,4 milioni di dollari, ammontare che comprendeva uno stipendio di 942mila dollari e l'uso di un appartamento nella Fifth Avenue.
Con il nuovo incarico Hollein dovrà gestire un budget operativo di 305 milioni di dollari e uno staff di 2.200 dipendenti rispetto ai 60 milioni di dollari di budget del The Fine Arts Museums of San Francisco e un organico di 500 dipendenti.

I conti 2017. Il nuovo direttore dovrà convivere con una situazione finanziaria non particolarmente brillante. L'anno fiscale chiuso a giugno 2017 si è chiuso con un deficit operativo pari a 10,1 milioni di dollari rispetto a 8,2 milioni di dollari dell'anno precedente. Dall'istantanea dei conti emerge un peggioramento dei risultati, ma un'analisi più approfondita mostra che il risultato considera alcuni costi straordinari derivanti dalle iniziative di riduzione dei costi operativi, che avranno effetto a partire dalla prossima gestione. In base al programma di pensionamento volontario e di incentivi all'esodo che hanno coinvolto 106 dipendenti, il museo ha registrato circa 10,8 milioni di dollari di costi di ristrutturazione. I ricavi operativi che comprendono anche la attività accessorie, sono ammontati a 385 milioni di dollari, in leggero calo rispetto ai 390 milioni di dollari dell'anno 2016. Il record di visitatori ha, tuttavia, portato i ricavi da biglietteria a 42,7 milioni in aumento rispetto ai 39,5 milioni della gestione precedente, e al risultato ha contributo il Met Breuer, con 3,3 milioni di dollari. Nel corso della gestione, i contributi e le sovvenzioni utilizzati per finanziare le attività del museo, che comprendono la parte del patrimonio libero da restrizioni, sono ammontati a 101,5 milioni di dollari. È proseguito anche nella gestione passata il supporto del Comune di New York con risorse per 27,7 milioni di dollari che coprono alcuni costi operativi ed energetici.
Per quanto riguarda i costi operativi, nella gestione passata il museo ha effettuato una decisa riduzione di diversi capitoli di spesa che hanno interessato l'attività curatoriale (a 82,5 da 88 milioni di dollari), le special exhibition (a 12,6 da 22 milioni di dollari) le spese legali e amministrative. Nel contempo la piena operatività del Met Breuer ha comportato un aumento delle spese operative di 20,3 milioni di dollari rispetto a 12,7 milioni di dollari dell'anno precedente.
A livello patrimoniale il museo può contare su un patrimonio netto pari a 3,4 miliardi di dollari in aumento di circa 400 milioni di dollari rispetto all'anno precedente, trainato principalmente da un anno record di raccolta fondi.
Nel 2017 il Metropolitan Museum of Art ha registrato l'affluenza più alta nella storia del museo con 7 milioni di visitatori in tutte e tre le sedi: The Met Fifth Avenue, The Met Cloisters e The Met Breuer. L'aumento rispetto al 2016, che aveva registrato 6,7 milioni di visitatori, è dovuto principalmente all'aumento dei visitatori per The Met Breuer, con u totale di 505.590. Il Met ha continuato a essere l'attrazione turistica più visitata di New York per il pubblico nazionale e internazionale. Nell'anno 2017, i visitatori internazionali hanno rappresentato il 37%, il 40% proveniva dall'area di New York e un ulteriore 12% proveniva dai tre Stati limitrofi.

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