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Arte americana protagonista da Christie’s New York

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mercato dell’arte

Arte americana protagonista da Christie’s New York

Jean-Michel Basquiat (1960-1988)Red Rabbit
Jean-Michel Basquiat (1960-1988)Red Rabbit

L'ultima asta serale della settimana ha confermato la capacità del mercato di assorbire un'offerta notevole di lavori a prezzi elevati; il catalogo di 64 lotti d'arte del dopoguerra e contemporanea offerti da Christie's il 17 maggio ha visto solo sei invenduti, per un ricavo complessivo di 398,7 milioni di dollari con le commissioni e percentuali si venduto del 91% per numero e ben del 93% per valore. Diversamente dalla sera precedente da Sotheby's, hanno dominato le opere di artisti più noti e solo un lotto fra i primi dieci realizzi è di un artista in vita. Nove lotti hanno superato la soglia dei 10 milioni di dollari e ben cinque portavano stime a richiesta fra 20 e 30 milioni di $.

Espressionismo Astratto e Pop Art.Warhol è tornato protagonista della serata con due lavori degli anni '60 che, pur senza scatenare grandi rilanci, hanno portato complessivamente oltre 65 milioni di $: si tratta di un 'Double Elvis (Ferus Type)' del 1963 che raggiunge 37 milioni di $ con le commissioni, e 'Most Wanted men No.11' aggiudicato a 28,4 milioni di $.
In ambito Pop Art, in assenza di un lavoro importante di Basquiat, passa di mano a 22,8 milioni di $ una 'scultura' informe e coloratissima di Jeff Koons, 'Play-Doh'.
Più interessante, sebbene già nota al mercato, una composizione monumentale di Mark Rothko del 1954, giocata sul contrasto di colori 'No.7 Dark over Light', che conferma la stima a richiesta a 30,7 milioni di $ con le commissioni.
Prezzo record per la principale artista dell'espressionismo astratto Joan Mitchell: 'Blueberry' del 1969 supera di gran lunga la stima di 5-7 milioni per fermarsi a 16,6 milioni di $, ben oltre il record precedente di 12 milioni di $.
Un altro lavoro ’Untitled’ della Mitchell conferma la stima di 9 milioni con le commissioni.

Record anche per Richard Diebenkorn, di cui il catalogo proponeva una intera collezione di ben 11 lavori dei coniugi Zucker, tutti venduti per un totale di 43 milioni di $, fra cui spicca 'Ocean Park 126' del 1984, opera di grandi dimensioni contesa fino a sfiorare 24 milioni di $, ben oltre la stima di 16-20 milioni e nuovo prezzo record. Nuovo record anche per un lavoro su carta di Diebenkorn, appena sotto 4 milioni di $.
Anche Morris Luis riporta un nuovo record a 5,7 milioni di dollari (stima 5-7 milioni), mentre fra gli artisti in vita superano i loro prezzi precedenti Robert Gober con una struttura ’Untitled’ che passa di mano a 7,3 milioni e George Condo con 'Nude and Forms' conteso fino a superare 6 milioni da una stima di 2,2-2,8 milioni di $ e 2 milioni oltre il record precedente.

Pittura figurativa europea: Bacon e de Stael. A completare il quadro dei risultati due importanti lavori europei: uno studio per ritratto del 1977 di Francia Francis Bacon, raffigurante l'amato George Dyer morto suicida anni prima, ha agilmente superato la stima a richiesta di 30 milioni per sfiorare i 50 milioni (49,8 milioni di $ per l'esattezza). Nuovo record in asta per il francese Nicola de Stael, con un nudo femminile del 1954 ’Nu Debout’che supera le stime a oltre 12 milioni di dollari.

Basquiat guida l'asta da Phillips. Il pomeriggio immediatamente precedente all'asta di Christie's, Phillips ha battuto un catalogo di 35 lotti di cui 32 venduti, pari al 91% per numero e all’84% per valore ed un ricavo di 131,6 milioni di $, in crescita rispetto al 2017. Un terzo del totale è dovuto ad un lavoro di Basquiat del 1984 'Flexible', che supera agilmente la stima a richiesta attorno ai 20 milioni per fermarsi a 45,3 milioni di $. Da segnalare anche il record per Robert Motherwell a 12,7 milioni di $ per una tela del 1971 'Art Five in the Afternoon'. Il mercato delle aste si prende ora un mese di pausa in attesa dei cataloghi di fine giungo a Londra, dopo la fiera Art Basel.

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