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Wrath of Topsy, 2018.

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Wrath of Topsy, 2018.

Alison Saar  Los Angeles (Usa), 1965

Tecnica: legno, latta, cavo, bronzo e catrame, 91,4 x 83,8 x 68,6 cm.
Stima: 48.000 $ (41.165 €).
Courtesy opera: L.A. Louver, Los Angeles.
Archivio: Non esiste.
Catalogo ragionato: Non esiste.
In galleria: Lavora con L.A. Louver Gallery di Los Angeles.

Quotazione: L'aggiudicazione più recente è 3.750 $ per l'opera Ulysses 1994, 129,5 x 58,4 cm, incisione su legno, da Swann Galleries New York il 5 ottobre 2017 da una stima di 2.000-3.000 $. In asta i passaggi sono stati 31 di cui 22 venduti (pari al 70%). In galleria (L.A. Louver) le sculture piccole vanno da 25.000 a 5.000 $, le opere più grandi da 60.000 a 300.000 $.
Top-price: 15.860 $ per Hear that Whistle Blow, 1991, 177,8 x 61 x 40,6 cm, latta e legno dipinti, da Bonhams & Butterfields Los Angeles, il 3 maggio 2010, da una stima di 5.000-7.000 $.

Commento:
Nata nel 1956 a Los Angeles, dove vive e lavora, nella sua pratica artistica realizza sculture con oggetti trovati e materiali diversi – legno, vetro, metallo e object trouvé – oltre a realizzare stampe e illustrazioni per riflettere sui temi dell’identità culturale e sociale, sulla storia e sulla religione concentrandosi sulla diaspora africana e sull'identità femminile. L’educazione multietnica, l'identità multirazziale e i suoi studi sull'arte e sulla religione dell'America Latina, dei Caraibi e dell'Africa sono tutti elementi presenti nel suo lavoro. Tra le sue sculture, spesso installazioni pubbliche, una delle più famose, «Spring» (2011) è in bronzo e rappresenta una giovane donna con le radici degli alberi che crescono dai suoi capelli e farfalle che adornano i rami. Ha partecipato alla Biennale del Whitney (1993) e il suo lavoro si trova nelle collezioni del Walker Institute di Minneapolis e del Whitney di New York. (S.A.B.)