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Londra, Picasso e Giacometti salvano l’asta d’arte moderna da Sotheby’s

Camille Pissarro, Le Boulevard Montmartre burme du matin, oil on canvas
Camille Pissarro, Le Boulevard Montmartre burme du matin, oil on canvas

La prima asta serale della stagione estiva, uno snello catalogo di solo 36 lotti d'arte Impressionista e Moderna proposto da Sotheby's la sera del 19 giugno a Londra, non ha pienamente convinto il mercato, riportando ben 10 invenduti fra cui diversi lotti multimilionari. Il ricavo finale di 87,5 milioni di sterline si ferma al di sotto della stima bassa di 99,7-124,6 milioni di £, nonostante l'aggiunta delle commissioni, con un 72% di lotti venduti.

Picasso. A guidare l'asta un ritratto di Marie-Therese, la musa ed amante del maestro catalano negli anni ‘30, aggiudicato a 27,3 milioni di £ da una stima a richiesta, 11 volte il prezzo spuntato nell'oramai lontano 1997. I lavori datati 1932 sono particolarmente rischieresti dal mercato per l'immediata riconoscibilità dello stile e del tema amoroso e dal punto di vista dell'evoluzione pittorica, come testimoniano una serie di esibizioni museali dedicate al periodo. Altri tre dipinti dell'artista spagnolo hanno trovato compratori, per un totale di 40 milioni di £, quasi la metà del totale. I dipinti più tardi del 1939 e 1964 sono, però, andati aggiudicati sotto le stime, fra cui uno ad un cliente giapponese.

Pablo Picasso, Buste de femme de profil. Femme écrivant, oil on canvas

Giacometti. Due sculture dell'artista svizzero portano altri 15,5 milioni di £, grazie ad un gatto stilizzato concepito nel 1951 e fuso nel 1955, raffigurazione non comune per l'artista, che finisce in mani europee per 12,6 milioni di £ da una stima a richiesta, ed a un busto di Diego che spunta 2,9 milioni entro la stima di 2,5-3,5 con le commissioni.

Alberto Giacometti, Le Chat, bronze, conceived in 1951 and cast in 1955

Monet e gli impressionisti. Il catalogo proponeva ben quattro lavori di Monet, fra cui però solo uno passa di mano, un paesaggio mediterraneo del 1888 che vola in America per 7,2 milioni di £, entro la stima di 7,5-8,5 grazie alle commissioni. Non trovano compratori una veduta di un Porto stimata 3,5-5 milioni, e una natura morta con limoni dalla stima di 2,5-3,5 milioni.
Finisce in Asia, invece, una veduta urbana di Montmartre dipinta da Pissarro nel 1897, alla stima bassa di 3,5 milioni di £.

Claude Monet, La Méditerranée par vent de mistral, oil on canvas, 1888

Kandinsky Mirò e i moderni. Supera, invece, le aspettative un ritratto di Gabriele Munter dipinta da Kandinsky nel 1910, già appartenuto a Jawlensky, che rimane in Europa per 5,3 milioni oltre la stima alta di 3-5 milioni di £.

Wassily Kandinsky, Gabriele Münter Painting Outdoors in front of an Easel, oil on board, 1910

Peggior sorte subiscono, invece, lavori di Nolde, Macke e Marc e, soprattutto, una composizione di Mirò stimata ben 8-12 milioni di £, tutti invenduti.
Invenduto anche un piccolo bronzo con cavallo di Marini, mentre passano di mano entrambi i lavori di Severini proposti. Tocca ora all'asta serale di Christie's del 20 giugno rassicurare il mercato dopo questa battuta d'arresto.

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