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Il Rubens ceduto dal Met va in asta a Londra per 5 milioni di sterline

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mercato dell’arte

Il Rubens ceduto dal Met va in asta a Londra per 5 milioni di sterline

Sir Peter Paul Rubens (Siegen 1577-1640 Antwerp), «Ritratto di Clara Serena Rubens», figlia dell'artista. Olio, 36,2 x 26,4 cm. Stima:  £ 3.000.000-5.000.000. All'asta all'Old Masters il 5 luglio da Christie's a Londra
Sir Peter Paul Rubens (Siegen 1577-1640 Antwerp), «Ritratto di Clara Serena Rubens», figlia dell'artista. Olio, 36,2 x 26,4 cm. Stima: £ 3.000.000-5.000.000. All'asta all'Old Masters il 5 luglio da Christie's a Londra

Può il Metropolitan Museum of Art di New York aver commesso un errore liberandosi nel 2013, insieme ad altri 15 quadri, del “Ritratto di giovane ragazza” inventariato come “copy after Rubens, probably 17th century”?
Perché quel volto di bambina dipinto in “small scale” su un piccolo supporto ligneo lievemente ambratosi nel corso del tempo a causa dell'ossidazione delle vernici, sembrerebbe non solo non essere una copia, bensì trattarsi di un raro ritratto della figlia del pittore fiammingo, Clara Serena, almeno secondo il parere di Katlijne Van der Stighelen, autorevole esperta di Peter Paul Rubens (Siegen, 1577 -Anversa, 1640) e del direttore del Rubenshuisdi Anversa, Ben van Beneden.

Un ritratto discusso. La vita di Clara Serena Rubens, prima figlia di Peter Paul Rubens e Isabella Brant, durò poco più di un battito di ciglia: nacque il 21 marzo 1611 e morì a soli 12 anni e mezzo nell'autunno del 1623. Veniamo a conoscenza della sua morte attraverso una lettera inviata dall'amico di lunga data di Rubens, Nicolas-Claude Fabri de Peiresc, che risale al 11-12 febbraio 1624: si tratta di una risposta a una lettera perduta di Rubens, datata 25 ottobre 1623, in cui l'artista riportava le notizia. Di Clara Serena rimangono pochi discussi ritratti che alcuni esperti ritengono raffigurala.

Ad ingannare il Met di New York sull'autografia dell'opera sarebbe stato lo stato di conservazione della tavola. Quando fu messa all'incanto dalla casa d'aste Sotheby's a New York cinque anni fa per conto del museo con la dicitura “Follower of Peter Paul Rubens” (lotto 107), l'opera venne aggiudicata all'attuale proprietario per 626.500 dollari (20 volte la stima massima), rispetto alla valutazione indicata in catalogo di 20.000-30.000, facendo sorgere già allora qualche dubbio sul fatto che si trattasse di una semplice copia. Ora, il 5 luglio prossimo il dipinto torna sul mercato, questa volta a Londra daChristie's durante l'Old Masters Evening Sale, ma non più come copia o opera di mano di un seguace, ma come ritratto autografo di Peter Paul Rubens, con una stima favolosa di 3-5 milioni di sterline (lotto 7).

“Fino al 1947, l'attribuzione di questo lavoro al pittore Sir Peter Paul Rubens rimase indiscussa - dichiara l'esperto di Christie's Henry Pettifer, Head of Old Master Paintings. Ossia, fino a quando lo studioso Julius Head lo degradò a copia di qualche allievo o seguace di Rubens, confrontando il volto dell'effigiata con il disegno conservato all'Albertina Museum. Ma, in realtà, leggendo attentamente la scheda che accompagna la vendita del lotto, solo a partire dal 1936 il dipinto risulta ascritto a Rubens.

Quando nel 1960 venne donato al Metropolitan Museum of Art di New York da Josephine Bay Paul, tuttavia, era coperto da uno strato di vernice verde, che impediva un'accurata analisi dell'immagine e venne archiviato come “copy after Rubens, probably 17th century”, con il numero di inventario 60.169.

Dopo il restauro, nel 2013, la somiglianza del viso con quello di altri due ritratti - un disegno di Rubens nell'Albertina a Vienna e un dipinto attribuito al suo studio conservato all'Ermitagedi San Pietroburgo - emerse nella sua evidenza. Il fatto che questo gruppo di ritratti restituiscano con certezza il volto di Clara Serena è però oggetto di discussione da sempre, in quanto non vi è una prova oggettiva che si tratti della figlia di Rubens.

I pareri incrociati. Il dipinto che andrà in asta è stato messo sotto la lente di ingrandimento: ogni centimetro della sua superficie pittorica è stato controllato; la stesura di ogni singola pennellata guardata con attenzione dagli esperti. Ben van Beneden, il direttore del Rubenshuis, il museo di Anversa inaugurato nel 1946, in origine residenza privata di Peter Paul Rubens, ha accettato l'autografia del quadro come autentica, dopo il meticoloso restauro che ha eliminato quella patina di vernici che ne impedivano una corretta lettura.

L'autografia del ritratto è stata così convalidata anche Katelijne Van der Stighelen, che ha curato l'inserimento dell'opera nel catalogo della temporary exhibition “Rubens in Private”, tenutasi al museo Rubenshuis di Anversa nel 2015: “Si tratta di uno dei pochi ritratti di Rubens di sua figlia Clara Serena, che morì all'eta di 12 anni - racconta l'esperta, raggiunta da ArtEconomy24.

– Sto lavorando come curatrice alla terza parte del XIX volume del “Corpus Rubenianum Ludwig Burchard” (il catalogo ragionato dell'intera opera di Rubens) che verrà pubblicato nel 2020. La prima parte del volume - (XIX.1), curata da F. Huemer , è stata dedicata ai ritratti di Rubens realizzati in Italia; mentre la seconda parte (XIX.2), ad opera di Hans Vlieghe, include i ritratti identificati di Rubens dipinti ad Anversa. Poiché Hans Vlieghe ai tempi non era del tutto convinto che il ritratto di bambina della Collezione Liechtenstein di Vienna potesse essere identificato come quello della figlia di Rubens, Clara Serena, il ritratto non venne incluso nel suo volume. Nel mio volume, invece, dedicato ai “Portraits of Unidentified Sitters”, saranno inclusi sia il ritratto di Clara Serena di Vienna che il ritratto che verrà messo all'asta da Christie's. Personalmente sono convinta che entrambi i ritratti rappresentano Clara Serena e che anche quello di Christie's sia attribuibile a Rubens” conclude Katelijne Van der Stighelen.

Il dipinto è stato proposto con la nuova attribuzione sia a Vienna alla Princely Collections of Liechtenstein tra il 2014 e il 2015, che alla Scottish National Gallery in occasione della mostra “Rubens' Daughter: An Intimate Family Portrait” (2017-2018).

Gli studiosi del pittore, però, rimangono divisi: David Jaffe, specialista di Rubens, ex-curatore della National Gallery di Londra, si è dichiarato dubbioso riguardo all'attribuzione.D'altronde, chiunque si accosti al piccolo ritratto di Clara Serena (1615-1616) della Princely Collections of Liechtenstein (Vaduz- Vienna) rimane meravigliato dalla raffinatezza esecutiva quasi miracolosa del dipinto, rispetto alla stesura corsiva ed essenziale dell'esemplare che andrà in asta il 5 luglio a Londra. Il Met intanto rimane fermo nella sua posizione ritenendo il ritratto riattribuito a Rubens, valutato da Christie's 3-5 milioni di sterline, una semplice copia. Vedremo come risponderà il mercato.

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