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Wannenes: cresce nel primo semestre grazie a nuova partnership con Monte…

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Wannenes: cresce nel primo semestre grazie a nuova partnership con Monte Carlo

Ritratto di Guido Wannenes
Ritratto di Guido Wannenes

Tra le top ten in Italia, la genovese Wannenesha chiuso il primo semestre in aumento rispetto allo stesso periodo del 2017 grazie ad un incremento del numero delle aste (da 10 a 13, di cui una in collaborazione conArt Contact di Monte Carlo). Il fatturato totale è stato di 11.518.093 euro, con il 64,9 % di venduto per lotto e il 230,6 % per valore. In totale ha offerto 5.287 lotti di cui 3.433 sono stati venduti con un prezzo medio di 3.259 euro. Il settore a più alto aggiudicato è stato quello dei Dipinti antichi, con 2.421.771 euro, mentre il top lot è stato un abito imperiale cinese a fondo giallo con draghi ed i ‘dodici simboli', Jifu, periodo Jiaqing (1796-1820), aggiudicato per 212.500 euro rispetto ad una stima di 14-18.000 euro. L'amministratore delegato Guido Wannenes in questa intervista .

Abito imperiale a fondo giallo con draghi ed i ”dodici simboli”, Jifu, periodo Jiaqing (1796-1820), stima 14.000 – 18.000 €, aggiudicazione 212.500 € (Courtesy Wannenes)

Come è andato il primo semestre 2018 rispetto al 2017?
Il primo semestre ha visto un aumento del fatturato dell'15,2%.

Rispetto al primo semestre 2017 è cambiato il numero e la tipologia di aste?
La società, oltre ad una partnership con Art Contact a Montecarlo, ha inaugurato il nuovo dipartimento di Monete e Medaglie nell'ambito di un ampliamento della offerta alla clientela.

Quali sono state le tendenze osservate nei vari segmenti?
Arredi, Dipinti Antichi e Argenti rimangono sui livelli del primo semestre 2017, mentre i Gioielli, l'Asian Art, i Tappeti ed i Tessuti antichi con il Design hanno avuto un minimo contenimento: in espansione le vendite di Arte Moderna e Contemporanea, di Dipinti del XIX secolo e di Ceramiche e Vetri.

Qual è la percentuale di acquirenti stranieri?
Il 48%.

Da quali nazioni?
Prima la Gran Bretagna con il 7,5%, seguita dagli Stati Uniti con il 5,5%, dalla Svizzera con il 5,1% e dalla Francia al quarto posto con il 3,8%, quinta la Cina con il 3,5%.

In quali aste partecipano maggiormente e che cosa comprano?
Il “Design” con il 75,4%, seguito dall' “Asian Art” con il 64,5% e gli “Argenti, Avori, Icone e Oggetti d'Arte Russa” con il 53,6%. Seguono i “Dipinti Antichi e del XIX secolo” con il 52,2% e gli “Arredi” con il 44,6%.

Chi sono i nuovi collezionisti italiani? Chi sono? Che età hanno? Qual è la professione? Qual è la provenienza geografica?
Sono professionisti con un'alta specializzazione, imprenditori e industriali con una cultura elevata e informati del settore. Ma anche appassionati conoscitori della media e alta borghesia che vendono l'arte come una passione che può diventare investimento e diversificazione del capitale. La fascia più attiva è quella dei quaranta – cinquantenni con il 17,2%, seguita dai 60-70enni con il 12,3% che precede i 50-60enni con il 12%. I 30-40enni rappresentano il 5,7% e i 20-30enni 1,1%. Il 18,5% arriva da Milano, e il 17% da Roma, mentre Genova porta il 10,1% della clientela. Seguono Napoli con il 4,78% e Torino con il 4,31%.

Che cosa comprano?

La qualità è il segreto dei buoni risultati di ogni dipartimento.

Come cambia il profilo di chi vende?
Assistiamo al di là della posizione geografica ad un naturale cambio generazionale dettato da un mutamento del gusto.

Chi sono gli artisti e i movimenti sottovalutati?
La ricerca storica artistica in questi ultimi decenni ha dato modo al collezionista di conoscere artisti fino ad ora sconosciuti e le potenzialità della rete delle comunicazioni ha dato modo di conoscere in maniera più puntuale il patrimonio artistico. Oggi più di prima il collezionismo ha molteplici fasce di mercato più o meno di nicchia e, quindi, non sembrano esistere uno o più segmenti che potremmo dire sottovalutati.

Quali sono i settori del collezionismo su cui puntate perché pensate possano avere un margine di crescita superiore?
Gioielli e Orologi, l'Arte moderna e Contemporanea, il Design hanno ancora ampi margini di crescita, sia a livello nazionale che internazionale: ma anche i Dipinti Antichi, gli Arredi e gli Argenti hanno potenzialità notevoli di ampliare il loro volume d'affari. I segmenti di nicchia, ma vivaci come le Ceramiche, le Monete e Medaglie, i Tappeti Antichi e l'Asian Art hanno le caratteristiche utili ad una futura fase di espansione.

Quali sono le attese e le strategie per il secondo semestre?
Mantenere il target di eccellenza dei nostri cataloghi, ampliando la clientela e il volume d'affari, in Italia e all'estero, anche, come si è detto, grazie ad un aumento delle tipologie di opere in vendita.

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