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Da Pananti arte italiana dell'800 e 900 ancora sottovalutata

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mercato dell’arte

Da Pananti arte italiana dell'800 e 900 ancora sottovalutata

Paesaggio di fantasia con torri rustiche e corso d'acqua, Olio su tavola, cm. 17x23,5
Paesaggio di fantasia con torri rustiche e corso d'acqua, Olio su tavola, cm. 17x23,5

La casa d'aste fiorentina Pananti ha chiuso il primo semestre dell'anno in leggero aumento rispetto allo stesso periodo del 2017 con un fatturato totale di 2,7 milioni di euro (+8%). In questi sei mesi ha offerto 1.294 lotti + 1.700 online in tre aste fisiche e 17 online, vendendo 489 lotti + 1.530 online con un prezzo medio pari a 5.000-10.000 euro. Le percentuali di venduto sia per lotto che per valore sono state pari a circa il 50%. Il settore a più alto aggiudicato è stato l'arte moderna e contemporanea, ma il top lot è stato un dipinto antico: Quattro capricci di Francesco Guardi, stimati 200-300.000 euro e venduti a 256.000 euro. Ha risposto alle domande di ArtEconomy24 l'esperto Filippo Pananti.

Com'è andato il primo semestre del 2018 rispetto al 2017?
Il mercato ha tenuto.

Rispetto al primo semestre 2017 è cambiato il numero e la tipologia di aste?
Aste non tematiche ma onnicomprensive, con opere selezionate, attenzione alla qualità.

Quali sono le tendenze osservate nei vari segmenti?
Partecipazione più attiva, con persone più interessate.

Qual è la percentuale di acquirenti stranieri? Da quali nazioni? In quali aste partecipano maggiormente e che cosa comprano?
È del 5-10%, soprattutto dagli Usa, antiquariato e '900.

Ci sono nuovi collezionisti italiani? Chi sono? Che età anno? Qual è la professione? Qual è la provenienza geografica? Che cosa comprano?
No, sono i vecchi che si riaffacciano.

Come cambia il profilo di chi vende?
È lo stesso, vendono per esigenze personali

Chi sono gli artisti e i movimenti artistici sottovalutati?
Quelli dell'800 e ‘900 italiani, che vengono venduti a prezzi molto bassi.

Quali sono i settori del collezionismo su cui puntate perché pensate possano avere un margine di crescita ulteriore?
Gioielli, design, oggetti d'arredo e dipinti dell'800.

Quali sono le attese e le strategie per il secondo semestre?
Le stesse del 1° semestre.

Circolazione internazionale: dall'introduzione della riforma del Ddl concorrenza (agosto 2017) quali semplificazioni e quali difficoltà avete incontrato all'esportazione di beni artistici?
Più semplice del passato.

Sull'applicazione delle soglie di valore avete riscontrato atteggiamenti di freno o ostruzionismo da parte degli uffici esportazione delle Soprintendenze?
No.

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