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A Roma il lusso riparte dai nuovi progetti -Foto

sviluppi residenziali

A Roma il lusso riparte dai nuovi progetti -Foto

  • –di Paola Pierotti

Non c'è crisi per il residenziale di lusso a Roma, che ora inizia a guardare con interesse anche alle nuove costruzioni, apprezzando l'efficienza impiantistica, le tecnologie e i materiali più innovativi. Lentamente anche nella capitale la qualità del progetto, compreso il design firmato, rientra tra i requisiti di un'operazione immobiliare di successo. Otto ville urbane progettate da Labics sono già pronte alla Città del Sole, a due passi dalla stazione Roma Tiburtina; 14 appartamenti con vista Colosseo firmati Matteo Thun saranno consegnati a metà 2016; già venduto sulla carta l'80% di un complesso ex novo con 185 alloggi in cantiere su via del Porto Fluviale; venduto per metà anche il complesso in costruzione sull'Aventino con 196 alloggi disegnati internamente da Marco Piva.

A breve comincerà anche la commercializzazione dell'operazione Monticello a 150 metri dal Vaticano realizzato al posto di un'ex clinica, e dei maxi-alloggi studiati per una clientela internazionale che nasceranno dalla riqualificazione di una sede bancaria in via Boncompagni, firmati dai cinesi Mad Architects. Quest'ultima operazione è gestita ad Torre sgr che è in attesa di ritirare il permesso di costruire e conta di consegnare l'immobile per la fine del 2017. Da UniCredit e Banca Popolare di Milano sono stati stanziati in questi giorni i primi 35 milioni di euro. «L'edificio si trova nel centro storico, ai margini della Ztl ed è dotato di parcheggi. In questa operazione dove sono previsti 150 alloggi – spiega Sergio Schisani, fund manager di Torre sgr – abbiamo investito molto anche sul tema ambientale prevedendo l'impiego della geotermia: un progetto pilota per il centro storico». Costo? 10mila euro al mq.

La prossima primavera Matteo Thun e Luca Colombo consegneranno il progetto Ludus Magnus: 14 alloggi da 40 a 250 mq sviluppati da Mire sgr spa. «Nel 2011 abbiamo comprato da Monte dei Paschi un immobile dove abbiamo realizzato 30mila mq di uffici già locati al Ministero dell'Economia e delle Finanze, e 5mila mq di residenze - Stefano Trevale, fund manager di Mire spiega così la genesi del progetto -. Abbiamo coinvolto Thun per il layout della facciata e per gli interni, mettendo a valore la sua esperienza nel settore turistico-alberghiero». Un prodotto di nicchia che integra il brand dell'architettura, la localizzazione prestigiosa e la classe energetica A. «Il taglio medio è di 100-120 mq e il prezzo varia da 8.500-9.000 euro/mq per il piano ammezzato a 14.500 euro per l'attico. Ufficialmente non abbiamo ancora iniziato la commercializzazione, ma al momento - dice Trevale – ci sono manifestazioni di interesse non vincolanti per il 70% degli alloggi».

Le ville urbane costruite da Parsitalia e gestite con Coima e Inpgi sono in vendita invece ad un costo medio di 7.500 euro/mq con tagli che variano da 90 a 150 mq. In questo caso il plus è offerto dalla localizzazione, prossima alla nuova stazione ferroviaria.

Sull'Aventino Bnp Paribas Real Estate ha svuotato e ricostruito un immobile direzionale di 20mila mq e consegnerà nel 2017 196 alloggi in vendita con prezzi medi di 8.600 euro/mq (con punte minime di 6mila euro e altre che superano i 10mila) e tagli variabili da 50 a oltre 200 mq. «Domus Aventino è stata un'operazione di grande successo dove i clienti, il 20% stranieri – spiega Giuseppe Pizzuti, responsabile commerciale Bnp Paribas Re Property Development – hanno apprezzato la localizzazione, l'idea di un edificio completamente riqualificato e la tipologia di condominio con servizi da hotel di lusso. Non secondario anche il ruolo del player: il marchio di un gruppo bancario – aggiunge Pizzuti – sembra offrire maggiori garanzie rispetto ad altri costruttori».

Nella primavera del 2017 sarà pronto anche Porto Fluviale 71 dove l'impresa milanese Mangiavacchi Pedercini con Nessi&Majocchi ha appena ultimato le opere strutturali, con un anticipo di 3 mesi sulla tabella di marcia. Il plus di questo progetto è nella localizzazione trattandosi di un'area che da una decina d'anni è stata interessata da un diffuso processo di riconversione post industriale. Il prezzo medio è di 6.500 euro/mq con punte di 10.000, e in questo caso il target di acquirenti è eterogeneo, «benestante ma non borghese, persone dello spettacolo, notai, single - raccontano da Urbanspace, società che gestisce le vendite -. Noi lavoriamo da anni con i più grandi costruttori e questa è la migliore operazione degli ultimi 10 anni».

All'Ostiense si è optato per un complesso di case, servizi esclusi. Sul tema del ‘servizio aggiunto' ha lavorato invece Europa Risorse nel complesso Monticello a ridosso delle mura vaticane. Su una collina, in un'area riservata alle organizzazioni religiose, lo sviluppatore ha valorizzato infatti la vista panoramica, la vicinanza al centro e ha dotato gli alloggi di servizi preziosi come i doppi box, compreso uno spazio per il lavaggio auto. La commercializzazione è partita a fine novembre e in vendita ci sono una sessantina di alloggi. Prezzi a partire da 7.400 euro/mq. Il target? «Case belle per le famiglie facoltose – spiegano dalla società guidata da Antonio Napoleone – case di lusso comode con ampi balconi, con servizi da hotel e un roof garden per feste informali o cene di gala. La domotica è invece data un po' per scontata». Classe energetica A+ con ricadute evidenti sulle bollette dei condomini. «A Roma il mercato del lusso c'è sempre stato – ribadiscono da Europa Risorse – è mancato il prodotto di qualità. Se un developer investe nel prodotto giusto non deve temere né aver fretta nel vendere, lo deve far capire». Il ruolo del designer? «Quando l'architetto sa dialogare è un plus, altrimenti facciamo da soli essendo gli sviluppatori gli ultimi responsabili».

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