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Arredo in stile «industrial» per un open space a Milano

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Arredo in stile «industrial» per un open space a Milano

  • –di Filippo Schiano di Pepe

Non poteva che partire da Milano il concorso lanciato online su CoContest per rinnovare un spazio living seguendo le linee dello stile industriale. Il fascino grezzo e utilitaristico, la celebrazione di materiali umili e linee nette e pulite e l'influenza reciproca di forma pura e funzione, rendono l'arredamento industriale un trend in continua crescita, negli attici del centro come nei loft ricavati dagli ex-edifici industriale delle zone periferiche emergenti.

Lo spazio che il committente del Contest voleva rinnovare, con i soffitti molto alti e le travi a vista, aveva già il potenziale strutturale per essere trasformato in un open space soppalcato degno dei più sofisticati loft della città della moda.

Spazio che la designer Marilia Lavanga ha saputo definire e articolare nel suo progetto in modo originale e gradevole, grazie alle soluzioni e agli arredi disegnati da lei su misura. Per esaltare lo sviluppo in altezza dell'ambiente e far risaltare all’occhio le trave di legno, ha inserito un soppalco a cui si accede dalla stessa libreria attrezzata, che oltre a essere il fulcro funzionale della casa, funge altresì da scala.

Anche il progetto scelto dal cliente come vincitore prevede un soppalco, cui si accede tramite una scala in corten, materiale quintessenziale dell'architettura industriale. I progettisti di officina071 hanno comunque preferito lasciare al cliente la discrezione di scegliere se includere o meno questa struttura nella ristrutturazione, assicurandosi che il progetto dello spazio sottostante, arredato con un mix riuscito di mobili già presenti nella casa, pezzi su misura e altri facilmente acquistabili, adempiesse comunque alle sue richieste.

In linea con la preferenza del committente per un design industriale che fosse “non troppo estremo”, la quarta classificata Marija Cvejic ha pensato a una soluzione che ampliasse la zona d’ingresso pur tenendo la zona principale della cucina nascosta alla vista di chi entra (forse per eliminare l'imperativo all'ordine e alla pulizia che una cucina sempre visibile da qualsiasi angolazione richiede quotidianamente!).

Comuni a tutti e tre i progetti sono i must tipici dell'industrial style: primo fra tutti uno schema cromatico incentrato sul contrasto fra i toni del grigio dei metalli e il calore del legno, ma anche la presenza di una parete mattonata con travi a vista, che espongono lo scheletro strutturale accentuando il richiamo alle warehouse post-industriali.

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