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Effetto case di moda sui valori immobiliari

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Effetto case di moda sui valori immobiliari

Case di moda e investimenti immobiliari. Un binomio sempre pi evidente in alcune citt italiane, dove gli investimenti dei brand del lusso, che si sono tradotti spesso in nuovi headquarter, musei e spazi per il pubblico, hanno influito sul mercato immobiliare della zona.

Pensiamo all’area Ripamonti, dimenticata e disagiata per anni, con l’arrivo della Fondazione Prada potrebbe risorgere a nuova vita, e oggi ha una speranza in pi grazie alla ventilata riqualificazione dello scalo Porta Romana.

Cos come avvenuto a Venezia, che in realt non attendeva riqualificazioni, ma dove la rinascita di Punta della Dogana a cura del magnate della moda francese Franois Pinault ha avuto la capacit di riportare la citt sotto i riflettori dopo un periodo buio. Oggi a Venezia sono tornati come acquirenti soprattutto i francesi, ma la citt un pullulare di turisti - non solo mordi e fuggi - che comprano, affittato casa e arrivano in Laguna per molti eventi culturali e mondani.

Dove hanno investito le case di moda, ma non solo per questo motivo, i prezzi delle abitazioni sono saliti pi della media dell’area di riferimento.

Secondo uno studio che Scenari Immobiliari ha realizzato in esclusiva per Casa24 Plus, per esempio, nella zona in cui stata realizzata la Fondazione Prada a Milano l’incremento del prezzo delle abitazioni tra il 2014 (periodo precedente all’investimento) e marzo 2017 stato del 9,1 per cento. Le quotazioni sono cos passate da 3.300 euro al metro quadrato a 3.600 euro. Anche i prezzi degli uffici sono saliti da 2.250 euro al mq a 2.550 euro. Nella periferia sud di Milano l’incremento del prezzo delle abitazioni, nell’intervallo considerato, stato pari al 3,4 per cento.

In zona Tortona, sempre a Milano, negli ultimi anni sono arrivati Armani Silos, teatro ed headquarter (via Bergognone, 40 - apertura maggio 2015) e uffici e show room di diverse case di moda, dall’headquarter Fendi (via Solari 35) a quello di Zegna (via Savona 56) e gli show room Hogan e Tod’s .

LA MAPPA DELLE INIZIATIVE
Gli sviluppi delle societ della moda e il trend dei prezzi delle case e degli uffici in zona. I dati 2017 sono riferiti al mese di marzo €/mq. (Fonte: Scenari immobiliari)

La moda, soprattutto nelle zone esterne e periferiche delle citt, riesce a fare da motore per una riqualificazione - dice Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari -. Si possono innescare processi virtuosi, per esempio in zona Ripamonti arrivato anche il progetto di uffici Symbiosis di Beni Stabili. La casa di moda riesce a dare un’immaine di qualit alla zona che altri sviluppi immobiliari non riescono a dare. Un headquarter di moda o una Fondazione richiama compratori e visitatori.

Fendi ha inaugurato un anno fa a Roma, all’Eur, il Palazzo della civilt italiana, headquarter e museo. Una bellissima operazione che avr uan ricaduta positiva nei prossimi anni - dice Breglia -, la zona sta diventando glamour per gli uffici. Qui l’incremento del prezzo delle abitazioni tra il 2014 (periodo precedente all’investimento) e marzo 2017 stato pari al 3,3 per cento. Nella periferia sud di Roma, nell’intervallo considerato, si registrata una diminuzione del prezzo delle abitazioni pari al 3 per cento.

Per Milano pi semplice perch ci sono aree periferiche riqualificate da qualche anno e il mercato risponde subito. La zona in fase di sviluppo cresce anche per via delle nuove aperture di locali e ristoranti. Roma un mercato pi lento, anche perch ci sono meno interventi.

A Firenze il Gucci Museo – Palazzo della Mercanzia piazza della Signoria (apertura nel settembre 2011). I prezzo delle case sono saliti tra il 2010 (periodo precedente all’investimento) e marzo 2017 pari a 11,7 per cento. Nel centro storico di Firenze l’incremento del prezzo delle abitazioni tra il 2010 e marzo 2017 stato pari al dieci per cento.

Anche Ferr a suo tempo aveva riqualificato in una zona dimenticata seppur in centro il palazzo oggi di Kiton, rilanciando l’area.

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