Impresa & Territori

Dossier Flessibilità e wellness per l’ufficio all’epoca dello smart…

Dossier | N. 46 articoliSalone del Mobile 2017

Flessibilità e wellness per l’ufficio all’epoca dello smart working

Fattore umano e tecnologie intelligenti. Sono questi gli elementi cardine nella progettazione degli spazi di lavoro contemporanei, sempre più lontani dagli schemi tradizionali e, di contro, più ibridi e fluidi. A questo tema è dedicata l’edizione 2017 di Workplace 3.0, manifestazione biennale che riunisce a Rho Fiera, fino al 9 aprile, 92 aziende internazionali. E che, proprio a testimonianza del processo evolutivo di cui l’ambiente lavorativo è stato protagonista, ha abbandonato la precedente denominazione di Salone Ufficio a favore di un concetto più dinamico.

A raccontare il cambiamento che l’ufficio ha vissuto e sta vivendo è Alessandro Adamo, direttore generale di Degw, realtà che opera nella progettazione integrata di ambienti per il lavoro fin dagli anni 70 e oggi è parte del gruppo Lombardini22: «Uno dei fattori che hanno inciso maggiormente sull’interior design degli ambienti di lavoro è la mobilità delle persone. Grazie alla tecnologia, i dipendenti oggi passano solo il 30-40% della giornata lavorativa alla propria postazione». Da qui l’esigenza di andare oltre la classica scrivania, per valorizzare o creare ex novo spazi di lavoro, dialogo e confronto. I recenti progetti di Degw hanno dato forma concreta a questo nuovo concept di ufficio: «Nella nuova sede di EY, in un palazzo storico di via Meravigli a Milano, – continua Adamo, che lavora in Degw dall’89 – abbiamo realizzato un “workplace of the future” molto dinamico, con 1.200 postazioni non fisse per oltre 2.500 persone, sale riunioni non convenzionali e project room. Per la Microsoft House, con sede nella nuova Fondazione Feltrinelli, abbiamo creato una struttura fluida, giocata tra open space e Smart Platform pensate per impegni che richiedono particolare concentrazione».

Il tema dell’ufficio intelligente, in grado di seguire in modo fluido i movimenti di chi lavora, potenziandone così le performance, è dunque all’ordine del giorno.
In concomitanza con la design week di Milano, Plantronics, multinazionale Usa leader negli auricolari e nelle comunicazioni audio, inaugura a Vimercate (Mi) il suo primo ufficio Smart Working in Italia: un “ufficio non ufficio” ideato all’insegna del dinamismo, della condivisione e della collaborazione. A Workplace 3.0, invece, vengono presentati arredi e dispositivi in grado di rendere l’ambiente di lavoro sempre più contemporaneo. L’azienda trentina Starpool Wellness Concept, per esempio, presenta il progetto multi piattaforma “Wellness Concept @work” che unisce benessere e neuroscienze abbinando il lettino per il dry floating Zerobody all’app Nu Relàx per favorire la concentrazione.

Dieffebi, invece, arricchisce i contenitori modulari Dotbox con i “vasi smart” che grazie alla tecnologia Itair, amplificano le naturali proprietà delle piante di purificazione dell’aria. E, ancora, Laminam presenta la collezione di fogli ceramici Seta 1000x3000mm in spessore 3mm, in grado di rivestire le pareti divisorie degli open space, e le postazioni di lavoro in Laminam 12. Adatto a uno dei nuovi spazi di condivisione del lavoro, “Metamorphosys – Mutable spirit” di Margraf è un tavolo con piano in marmo personalizzato da uno speciale intarsio disegnato da Flavio Albanese. Ispirato al mito di Apollo e Dafne, può essere realizzato nella misura richiesta dal cliente.

© Riproduzione riservata