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Weekend nell’architettura milanese, tra accoglienza e trasformazione

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Weekend nell’architettura milanese, tra accoglienza e trasformazione

Cortile interno di Casa Rossi in Corso Magenta a Milano
Cortile interno di Casa Rossi in Corso Magenta a Milano

Open House, dopo Roma arriva Milano. Ad una settimana di distanza dalla kermesse promossa nella capitale, sabato 13 e domenica 14 maggio 87 edifici (di solito non accessibili al pubblico) apriranno le loro porte a Milano. Architetture antiche, moderne e contemporanee si sveleranno, e sarà possibile per tutti osservare da vicino le trasformazioni che stanno ridisegnando lo skyline urbano. Dopo la design week di aprile, e in attesa della settimana dell’architettura programmata dal 12 al 18 giugno dal Politecnico con la Triennale e il Comune, va in scena Open House Milano che è parte del circuito internazionale Open House Worldwide, e che per la sua seconda edizione milanese dedica particolare attenzione al tema dell’abitare.

«Abbiamo diviso Milano riprendendo la ripartizione in sei, com’era nel Medioevo, riconnettendo centro e periferia – spiega l'architetto Andrea Sampaoli, curatore del programma – e abbiamo puntato sul tema dell’accoglienza con visite mirate nelle residenze universitarie e nelle case popolari. Porte aperte nei nuovi edifici di social housing ma anche dei singoli appartamenti, come quello di un fotografo in un Palazzo Ina disegnato da Piero Bottoni».

Residenze e housing sociale
Tra le realizzazioni più recenti aperte per i viandanti di Open House c'è il Campus Monnaret De Villard, una residenza universitaria con 268 posti letto distribuiti in varie soluzioni abitative, progettato da Goring Straja. Il progetto si trova in Città Studi e si articola in tre edifici collegati da un corpo centrale con la reception, e al piano terra ospita aule studio, la palestra e le zone relax. Nel tour delle case per studenti c’è anche la Galileo Galilei realizzata negli anni 47-50 dall’architetto Luigi Moretti, con due torri di 13 piani, e il Collegio Milano progettato dall'architetto Marzo Zanuso e immerso in un parco di 30mila mq.

Non mancano le architetture progettate dalla nuova generazione di progettisti milanesi com’è Zenale Building, un progetto di ristrutturazione nel centro storico, costruito originariamente nel 1901. Lo studio di Filippo Taidelli ha rigenerato l’immobile restaurandolo e ricavando all'interno appartamenti, laboratori e negozi al pianterreno.
Con Open House si potrà accedere con visite guidate anche ai nuovi quartieri di housing sociale, frutto di concorsi di progettazione indetti dal Comune alcuni anni fa con l’operazione “Abitare a Milano”. Porte aperte al Borgo Sostenibile di Figino, a nord ovest della città, inaugurato nel 2015 con un progetto firmato dalla cordata guidata da Renato Sarno Group, Paolo Favole, Francesco Matucci ed Enrico Garbin: 21 edifici e 323 appartamenti con spazi pubblici e servizi integrativi. Tappa possibile anche in un altro insediamento di housing sociale firmato da Alessandra Macchioni, Abitare un Arcipelago, con 196 alloggi, un asilo nido, servizi e parcheggi inseriti nel verde.

Percorsi tematici in trasformazione
Di particolare rilevanza sociale è l'itinerario tematico ispirato a “Milano attraverso. Persone e luoghi che trasformano la città”. Questo progetto è promosso dall'ASP Golgi-Redaelli in rete con diversi soggetti culturali, e vuole portare in luce “le trame di solidarietà e inclusione sociale che attraversano la storia e il volto di Milano, con l'apertura di vari luoghi emblematici – spiegano gli organizzatori - tra cui Casa dell'accoglienza Jannacci e Casa del Sole al Parco Trotter”. Seguendo il percorso della riqualificazione urbana sarà invece possibile osservare coma la città sia in continua evoluzione riadattando strutture già presenti a diverse finalità d'utilizzo, come nel caso di Base, esempio di riferimento per l'archeologia industriale, lo Spazio Undai-LUNA o i Frigoriferi milanesi e Open Care.

Diverse altre esclusive arricchiscono il circuito di “OHM” di quest’anno come la sede del Corriere della Sera in via Solferino, lo studio Binocle all’interno del palazzo Cremlino, la sede della Rai, Casa Rossi di corso Magenta e Grattacielo Milano (Toprre Breda in piazza della Repubblica).

Oggi Open House coinvolge nel mondo più di 30 città. In Italia il format ha preso piede a Roma (sesta edizione, 7 e 8 maggio), a Milano (seconda edizione 13 e 14 maggio) e quest'anno farà tappa anche a Torino (prima edizione, 10 e 11 giugno).

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