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Climatizzatori smart: quanto costano e quanto fanno risparmiare

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Climatizzatori smart: quanto costano e quanto fanno risparmiare

Olimpia Splendid, fisso senza unità esterna con Dual Inverter Mode, 1.500 €;
Olimpia Splendid, fisso senza unità esterna con Dual Inverter Mode, 1.500 €;

Sempre più intelligenti e smart e sempre più attenti ai consumi e al benessere; i nuovi climatizzatori riflettono ormai quello che gli utenti di tutto il mondo richiedono: meno sprechi, più comfort, più personalizzazione. Ormai sono in vendita apparecchi che, pur funzionando insieme ad altri elettrodomestici energivori, non fanno superare la fatidica soglia dei 3,3 kWh oltre la quale il contatore si blocca. E poiché il 90% dei climatizzatori comunica ormai via internet e tramite app con l’utente in remoto, è possibile rendersi conto in ogni momento dei consumi, gestirne il funzionamento in modo intelligente evitando che si azionino in nostra assenza o, prima del nostro anticipato rtorno a casa.

Quanto ai prezzi e alle tipologie, il monosplit ha un range da 500 a 1.550-2mila euro, e le differenze derivano dall’uso del nuovo gas R32, dalla velocità e dall’efficacia dei controlli, dalla qualità del motore-compressore (molto importante) e dalla possibilità di personalizzare orari, umidità, temperatura, ventilazione e pulizia dell’aria sino ai modelli che creano un ambiente realmente “depurato” e senza allergeni.

Netatmo è un sistema portatile che segnala su smartphone le condizioni del comfort di casa, indicando ventilazione (necessaria per il benessere), temperatura, umidità e rumore con estrema precisione. Questo consente di gestire al meglio (e, volendo, a distanza) il climatizzatore per migliorare questi parametri. Se si desidera un comfort totale ecco anche il nuovo Wind-Free di Samsung che riesce a creare rapidamente il fresco desiderato senza mai causare correnti e flussi; i 21mila microfori di cui è dotato fanno uscire flussi intensi ma al contempo molto soft, con una diffusione omogenea e capillare; il nuovo apparecchio ha inoltre una forma triangolare che influisce parecchio sul comfort grazie a spazi più ampi per l’ingresso e l’uscita dell’aria.

Da qui al 2030 entreranno in funzione nel mondo – secondo una ricerca di Berkeley – oltre 700 milioni di climatizzatori che, pur avendo gas refrigeranti con minor effetto serra rispetta a una volta, immetteranno comunque ancora nell’aria quantità enormi di gas. L’Europa ha da anni stabilito che gradualmente questi vengano eliminati. E il migliore oggi è il R32 che diventerà obbligatorio purtroppo molto più avanti. Alcune aziende e per prima la Daikin, hanno deciso di usare per i loro condizionatori questo gas che ha solo un terzo di emissioni con effetto-serra rispetto agli altri gas refrigeranti attualmente in uso.

Sul display dello smartphone o del tablet i climatizzatori di Samsung, Mitsubishi, Daikin, Haier e Lg Electronics trasmettono, su richiesta, quanto sta consumando l’apparecchio e, in casa, questi dati vengono ricordati, ben visibili anche per i distratti, sul display del condizionatore. La possibilità di gestire a distanza il clima di casa diventa indispensabile se si vogliono evitare bollette elevate quando sono installati multisplit; ogni locale infatti richiede funzionamenti e regolazioni decisamente diverse per avere un comfort personalizzato ma solo dove è necessario. La raffinata sensoristica (di prossimità, termica, di movimento) dei modelli più attuali consente inoltre risparmi notevoli poiché arrivano a captare -in tempi rapidissimi – la posizione e il numero delle persone, quanto calore emettono nell’attività che svolgono, dove si dirigono e anche quanto calore emette la luce solare. A seguito di questi dati adeguano immediatamente temperature, direzione del flusso dell’aria e ventilazione in modo che intorno alle persone si crei il clima migliore senza sprechi.

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