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Come unire al meglio due ville al mare adiacenti ma di epoche diverse

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Come unire al meglio due ville al mare adiacenti ma di epoche diverse

Oggi parleremo di una proprietà al mare costituita da due unità adiacenti, non collegate fra loro e costruite in tempi diversi, aventi entrate separate che si affacciano sullo stesso porticato. La proprietaria ha chiesto su Pillar (ex CoContest) – piattaforma di crowdsourcing per l'architettura e l'interior design che mette in contatto i clienti con oltre cinquantaquattromila professionisti di tutto il mondo – di collegare con continuità i due edifici ridistribuendo gli spazi interni al fine di renderli più confortevoli e luminosi, valorizzando il lussureggiante giardino che lo circonda.

L’idea proposta dall'architetto Luigi Iarussi propone di unire le due zone preesistenti sfruttando l'aumento del 30% del piano case. La zona giorno è concepita come il perno centrale dell'intera casa che, in continuità con la zona esterna, crea un’unica area living. Nell'edificio costruito in epoca meno recente sono state progettate le tre camere da letto dotate di un'ampia superficie vetrata che affaccia sulla parte posteriore del giardino.

Anche l'architetto Arlene Nathania di Jakarta propone di ottimizzare l’utilizzo dello spazio esterno in modo che tutta la casa venga vista come un’entità unica, ma senza compromettere la privacy dell’area notte. Il progetto preserva la posizione originale di tubature e mura esistenti, limitando a pareti e pavimenti gli interventi necessari per armonizzare gli interni della nuova costruzione in chiave moderna. I due edifici, infine, sono collegati da un muro con porte scorrevoli in vetro posto davanti al porticato.

Il progetto vincitore è però quello dell’architetto Valery Yudin di Kiev, che aggiorna le due unità partendo dalla costruzione di un tetto unico più alto dei singoli soffitti esistenti, in modo da aumentare lo spazio e garantire la continuità richiesta dalla cliente. Il porticato comunica con la cucina e la sala da pranzo che convergono in un’unica area living, e l’area notte, anche in questo caso, viene progettata nella parte posteriore della villa in maniera da avere comunque accesso alle camere dal giardino ma senza farle comunicare con la zona frontale d’ingresso.

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