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Il freezer giusto taglia gli sprechi alimentari

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Il freezer giusto taglia gli sprechi alimentari

(Agf)
(Agf)

Si arriva a gettare via fino a un terzo di ciò che si compra perché non sempre conserviamo e cuciniamo correttamente i cibi; perché spesso provengono da filiere logistiche molto lunghe con mesi di conservazione non controllata, perché non sono freschi, o in quantità eccessive rispetto alle necessità reali della famiglia.

Eppure con il freezer metà di questo spreco si può evitare e si può tagliare la spesa alimentare anche del 30%. Cominciando per esempio a congelare vegetali di stagione per consumarli nei mesi in cui non si trovano più freschi, o per congelare i vegetali esotici che di solito tendono a degradarsi rapidamente. Frutta e verdura troppo mature si possono cuocere e mettere sotto zero rapidamente e prima si congelano più restitueranno sapori e odori. E, come raccomandano gli esperti di Irinox, specialista in apparecchiature professionali, qualsiasi alimento cotto o fresco si mantiene molto più a lungo se confezionato sotto vuoto e posto subito nell’abbattitore e quindi congelato.

Ma cosa congelare? Tutto o quasi tutto, contrariamente a quanto veniva consigliato una volta, quando i freezer congelavano molto lentamente (compromettendo la qualità del cibo) e avevano temperature molto instabili con frequenti picchi sopra la temperatura minima di -18 °C. Oggi un apparecchio aggiornato tratta qualsiasi alimento con risultati quasi professionali soprattutto se si usano contenitori sottovuoto.

Come scegliere? Verticale ad armadio per chi non ha spazio altrove, per chi consuma spesso surgelati e congela di frequente cibi freschi, per chi riceve amici e ospiti ed ha quindi la necessità di avere un grande spazio sotto zero in cucina. Il congelatore orizzontale o a pozzo è l’ideale per chi può metterlo in cantina (al fresco il freezer consuma molto meno!), per chi fa grandi provviste ma non ha bisogno di frequenti rifornimenti. Quello a pozzo a parità di stoccaggio costa e consuma circa il 30% in meno rispetto a quello ad armadio che però consente una sistemazione molto ordinata e una ricerca molto rapida. Quanti litri? Incidono molto le abitudioni alimentari e la possibilità di fare provviste fresche di frequente; indicativamente un apparecchio da 120-140 litri è sufficiente per due persone, con un'aggiunta di 60 litri per ogni persona in più. Nel calcolo della capacità occorre tenere conto di un elemento importante: sia il frigo che il congelatore consumano meno con il carico completo che mantiene il freddo compattamente e meglio rispetto agli spazi vuoti. I prezzi variano molto: ottimi congelatori in classe A++ costano intorno ai 500 euro, il 30% in più se sono del tipo ad armadio e No Frost e il doppio se hanno isolamenti e controlli speciali. Mai acquistare apparecchi non di marca a cui poi si rischia di affidare un carico di grande valore

Il congelatore funziona 365 giorni senza interruzione e di conseguenza deve consumare il meno possibile: questo è garantito solo dall’etichetta energetica (almeno A+) che si basa in gran parte sulla qualità dell’isolamento. Scegliete in base all’autonomia espressa in ore che indica quante ore il congelatore è in grado - rimanendo sempre chiuso - di mantenere il carico ad una temperatura sotto i 18°C, per evitare scongelamenti: il record è di un modello a pozzo A+++ di Liebherr che arriva a mantenere il carico a -18°C per ben 100 ore. Un consiglio: grazie alle app è possibile in ogni momento controllare il prezioso carico anche da lontano.

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