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Sviluppare una casa longitudinale divisa a metà da muri portanti

ARCHITETTURA

Sviluppare una casa longitudinale divisa a metà da muri portanti

Effettuare degli interventi sui muri portanti è un iter complicato e sicuramente sempre molto delicato, per questo un cliente di Pillar (ex CoContest) -– piattaforma di crowdsourcing per l'architettura e l'interior design che mette in contatto i clienti con oltre 54mila professionisti di tutto il mondo – ha chiesto alla community come sviluppare i flussi longitudinali della sua casa divisa a metà da muri portanti.

L'architetto Francesca Guidetti parte dalla configurazione dell'appartamento, rispettandone i vincoli, ma propone, grazie all'inversione di bagno e cucina, di creare un'ampia zona giorno, altamente versatile e flessibile, ben divisa dalla zona notte. L'accesso alla zona notte avviene mediante un disimpegno che interrompe il flusso longitudinale dell'area living.

Anche l'architetto Marco Galli nel suo progetto propone una soluzione che ha come obiettivo quello di razionalizzare gli spazi e i percorsi all'interno dell'abitazione. La zona giorno è un grande spazio luminoso open space e il muro portante diventa una parete attrezzata con librerie in tubolare metallico e larice. La distinzione con la zona notte è netta e vi si accede grazie a un disimpegno che funge da ripostiglio e deposito.

A vincere è l'architetto Alessandro Cavalletti che seguendo i limiti imposti dai muri che tagliano la casa a metà, crea una divisione longitudinale tra zona giorno e notte. La prima prevede un grande open space che racchiude il soggiorno, sala da pranzo e cucina. La seconda, invece, è composta da una grande e luminosissima camera con due finestre e una camera matrimoniale con bagno ad accesso diretto e una grande cabina armadio. Il fulcro della zona notte è una grande doccia vetrata visibile da tutti gli ambienti e accessibile sia dal bagno che dalla cabina armadio per una completa funzionalità e un gradevole impatto scenico. Lo stile proposto è quello industriale, contemporaneo e metropolitano che presuppone l'utilizzo di oggetti di stili diversi a volte recuperati o riciclati e un pavimento che richiama quelli in cemento pure essendo di gres.

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