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Toscana e Umbria, il demanio vende decine di immobili

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Toscana e Umbria, il demanio vende decine di immobili

L'agenzia del demanio ha pubblicato due bandi con cui mette all'asta 42 proprietà tra Toscana e Umbria. Nella prima regione i beni sul mercato sono 27, tra cui i più cari del pacchetto: un fondo commerciale a Grosseto da circa un milione di euro e un fabbricato da quasi 800mila all'Isola d'Elba. Nella seconda il lotto più costoso è un compendio da 270mila euro a Perugia, seguito da uno a Foligno (170mila) e uno a Gubbio (115mila).

Entrambi i bandi fissano il 2 ottobre come scadenza per le offerte. Il primo richiede una cauzione pari al 10% del prezzo minimo, non prevista dal secondo, e riguarda solo due immobili, che sono proprio quelli con le basi d'asta più alte. Il fondo di Grosseto che costa almeno un milione e 105mila euro è a due passi dal duomo, mentre a Capoliveri (Isola d'Elba) è sul mercato un fabbricato residenziale degli anni '30 nella località turistica dell'Innamorata. In questa proprietà è compresa un'area scoperta di quasi 750 mq.
Il secondo avviso di vendita comprende 25 lotti in Toscana e 15 in Umbria. Otto dei primi sono in provincia di Firenze. Nel capoluogo ci sono tre unità immobiliari sui 100 mq l'una, con prezzi di partenza compresi tra 143mila e 185mila euro. Sempre in città va all'asta un ex rifugio antiaereo da 15mila, che misura poco più di 200 mq. A Barberino del Mugello ci sono due unità da 76mila e 64mila euro, con superfici che oscillano tra 80 e 90 mq. A Greve in Chianti si può provare a comprare un fabbricato da 18mila euro e 50 mq, a Marradi un ripostiglio da mille euro e otto mq.

Altri quattro lotti sono a Pisa, fra cui tre abitazioni allo stesso indirizzo, due sui 90 mq e una di quasi 170. Per tutte il prezzo minimo è di circa 80mila euro, e lo stesso vale per un'unità residenziale in un'altra zona della città, all'ingresso del parco naturale costiero. A Carrara ci sono due appartamenti sui 150mila euro e 200 mq l'uno, oltre a due immobili residenziali da 91mila e 51mila euro. A Montecatini Terme (Pistoia) sono in vendita due abitazioni da 30mila euro e 30 mq ciascuna, più una terza da 110mila euro e 70 mq. A Lucca è sul mercato un bar-ristorante da 390mila euro e 245 mq, a Viareggio un locale commerciale da 250mila euro e 365 mq. Gli ultimi beni in gioco nella regione si dividono tra Livorno e Grosseto. Nel primo Comune ci sono due fondi che si affacciano sul porto, con richieste intorno ai 30mila euro. In Maremma vanno all'asta due locali commerciali da 260mila euro e una quarantina di mq e un compendio da 164mila euro e 1.750 mq, occupati in buona parte da superficie scoperta.

Infine i beni in vendita in Umbria, di cui 11 in provincia di Perugia (molti sono ex case cantoniere). Il lotto più caro è un compendio da 270mila euro e quasi 1.800 mq a una ventina di km dal capoluogo. Il secondo più costoso è un fabbricato da circa 170mila euro a Foligno, dove è sul mercato anche uno da 19mila. A Gubbio è in gioco uno da 115mila euro e quello che resta di due ex caselli ferroviari, entrambi con prezzo di partenza sui 5mila euro. A Fossato di Vico, al confine con le Marche, vanno all'asta un'unità immobiliare da 66mila euro e una struttura da 52mila. A Gualdo Tadino c'è un fabbricato da 96mila euro, a Castiglione del Lago uno da 11mila, a Spoleto un compendio da 50mila. Restano quattro proprietà in provincia di Terni, tutte con richieste sotto i 20mila euro: un box auto nel capoluogo, un magazzino a Narni, uno ad Acquasparta e uno a San Venanzo.https://venditaimmobili.agenziademanio.it/AsteDemanio/sito.php/lotti?l_np=&id-bando=2481https://venditaimmobili.agenziademanio.it/AsteDemanio/sito.php/lotti?l_np=&id-bando=2383

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