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A Londra nuove case di lusso a Grosvenor Square

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A Londra nuove case di lusso a Grosvenor Square

Il numero 1 di Grosvenor Square, a Mayfair, non è solo uno dei migliori indirizzi di Londra, affacciato sul grande giardino della piazza, a un passo dai grandi alberghi come Claridges e il Connaught e dallo shopping di Bond Street e Mount Street. Per gli italiani ha un fascino particolare: è il palazzo proprio accanto alla splendida ambasciata italiana di Londra.
Chi vuole acquistare una abitazione di lusso nel centro di Londra e trovarsi l'ambasciatore come vicino di casa può ora prenotare uno degli appartamenti di 1 Grosvenor Square. Nel palazzo ci saranno 44 appartamenti in tutto, cinque duplex su due piani, alcuni con un ingresso privato, e uno spettacolare attico con una terrazza che gira intorno a tutto l’edificio.

Lo stesso palazzo per molti decenni ha ospitato l’ambasciata canadese: quando questa è stata trasferita a Trafalgar Square nel 2014, il Canada lo ha messo in vendita. Dopo una battaglia tra società edilizie di tutto il mondo per aggiudicarsi il prestigioso immobile, la proprietà è passata a Lodha, il numero uno del settore in India. Lodha, di base a Mumbai, aveva pagato 306 milioni di sterline per il suo primo investimento all’estero.

Costruito nel 1938, il palazzo non è tutelato dalle Belle Arti e quindi Lodha ha ottenuto dalle autorità il permesso di demolirlo a patto di ricostruirlo con la stessa identica facciata. «Abbiamo conservato e numerato ogni singolo mattone, colonna e capitello della facciata e ora sono in deposito – spiega Philippa Bromley-Martin, sales manager –. Quindi quando i lavori di costruzione saranno terminati il palazzo sembrerà esattamente quello che era prima».

Le apparenze ingannano, però: in realtà dietro la facciata d’epoca ricostruita tutto è diverso, ci sono interni supermoderni e con tecnologie d'avanguardia, e i soffitti sono stati alzati per dare più spazio agli appartamenti. L'altezza minima dei soffitti di tutti gli appartamenti è di 3 metri, mentre al piano terreno l'altezza è di 4,2 metri.

Gli interni sono all'insegna del lusso discreto, con pavimenti in legno, colori neutri, cucine e bagni rivestiti di marmo italiano, porte scorrevoli in legno e pensili in ottone opacizzato. Il vero lusso è nei dettagli: nel bagno ad esempio un cassetto è in realtà un frigo creato apposta per conservare al meglio creme e cosmetici.

I residenti avranno accesso a un piano intero dedicato al tempo libero, con una piscina di 25 metri, una palestra, sale massaggi e una spa privata, un salotto con biliardo, una biblioteca, una sala per le riunioni, un cinema privato e un ristorante. La sicurezza sarà garantita da un servizio di portineria attivo 24 ore su 24.

Entrando nel palazzo ci sarà una sorpresa: una “riproduzione” dell'Ufficio ovale della Casa Bianca, trasformato qui in sala di passaggio. «Il palazzo era stato costruito in origine per essere l’ambasciata americana, e avevano quindi creato una replica fedele dell'Oval Office – spiega Bromley-Martin –. Quando poi nel 1960 l’ambasciata americana si era trasferita in un edificio più grande dall’altra parte di Grosvenor Square, il palazzo era stato venduto al Canada. Abbiamo deciso di ripristinare l’ufficio ovale com’era in origine, in posizione centrale a pianterreno, per dare un senso della storia dell’edificio».

Gli appartamenti vanno dai 140 mq, con due camere da letto, fino agli 800 mq del gigantesco attico, che ha anche 500 mq di terrazzo. Molti hanno un balcone privato, mentre uno dei duplex, di 650 mq, ha un ascensore privato e una propria porta d'ingresso, al numero 3 di Grosvenor Square, la porta accanto all'ambasciata italiana al numero 4. I prezzi partono dagli 8 milioni di sterline (più di 8,7 milioni di euro), e il progetto sarà completato entro la fine del 2018.

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