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Affitti agli studenti: come ristrutturare per far rendere al meglio la casa

Gopillar

Affitti agli studenti: come ristrutturare per far rendere al meglio la casa

Una cliente di GoPillar (ex CoContest, piattaforma di crowdsourcing per l’architettura e l'interior design che mette in contatto i clienti con oltre 54mila professionisti di tutto il mondo) ha lanciato un “concorso di idee” per poter ristrutturare il suo appartamento destinandolo all’affitto transitorio di studenti universitari e turisti.

In 52, tra architetti e designer hanno preso parte al Contest e undici di questi hanno presentato il loro progetto alla cliente che ha potuto scegliere tra diverse soluzioni e idee.

L’architetto Giuseppe Francavilla di Teramo presenta la sua divisione in due unità l’immobile: una residenza per studenti e una per turisti. La residenza per studenti si compone di due stanze da letto per un totale di quattro posti, due bagni di cui uno privato e una zona giorno composta da angolo cottura, colonna frigo e una piccola area living. L’appartamento destinato ai turisti invece, prendendo in considerazione le necessità dei futuri ospiti, prevede una sola camera da letto con bagno e ampia zona giorno che si proietta verso l'esterno grazie all'ampia vetrata che porta al balcone, il tutto con un arredamento pensato per essere confortevole e allo stesso tempo di design.

L’ingegnere Andrea Dessì classificatosi secondo, propone invece tre soluzioni diverse. Il primo progetto prevede l'utilizzo dell’intero appartamento da dedicare agli studenti: grazie alla disposizione ottimale degli spazi, il progetto presenta ben sette stanze, due delle quali complete di bagno privato dotato di doccia e due bagni indipendenti, uno per le donne e l’altro per gli uomini. L’ampia zona comune è completa di cucina lineare dotata di grande scompartimento frigo e dispensa per poter accogliere i prodotti alimentari di tutti gli affittuari.

A vincere è stato l’architetto Andrea Gamberini, che propone un progetto che comporta un investimento iniziale contenuto e una redditività maggiore. Grazie alla disposizione razionale degli spazi, infatti, possono essere costruiti 4 bagni che sfruttano gli scarichi esistenti e la trasformazione dei tramezzi esistenti è complessivamente minore. L’architetto però avvisa la cliente che la soluzione proposta non è convertibile, risulta infatti difficile immaginare la funzionalità di un taglio simile dell’immobile ad uso familiare.

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