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Sottsass, ecco le creazioni ancora in catalogo e le riedizioni

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Sottsass, ecco le creazioni ancora in catalogo e le riedizioni

Il 14 settembre scorso Ettore Sottsass avrebbe compiuto 100 anni, ne sono invece passati 10 dalla sua scomparsa. Il cortocircuito di anniversari a cifra tonda ha dato l’abbrivio a tributi e mostre, l’ultima delle quali ha aperto alla Triennale di Milano: “There Is a Planet”. È un percorso curato dall'ultima compagna, Barbara Radice, nel quale si possono ammirare pezzi “industriali” ancora a catalogo come i vasi disegnati per Bitossi Ceramiche negli anni 50, lo specchio Ultrafragola (1970) per Poltronova o la celeberrima libreria Carlton (1981) per Memphis, che continua a produrre i frutti colorati di quel periodo come la lampada da tavolo Ashoka (1981) o il tavolo in laminato plastico e metallo City (1983).

Molte altre riedizioni vedono la luce proprio ora. Con il progetto “A Tribute to Ettore Sottsass (1917-2017)” Artemide ricorda il legame dell’architetto nato a Innsbruck con il proprio presidente e fondatore Ernesto Gismondi riproponendo le lampade Callimaco (1982) e Pausania (1938), entrambe attualizzate con i Led. Alessi invece ha appena presentato un’edizione limitata (999 pezzi) del centrotavola ES14, in legno di tiglio, disegnato nel 1990 per la linea Twergi e prodotto oggi come allora in valle Strona con la tecnica della tornitura. E, sempre del maestro, in catalogo mantiene il set per condimenti in acciaio più venduto, quello della linea 5050 disegnata nel 1978, insieme al macinapepe MP0210. Anche Alpi, azienda di Modigliana (Fc) che produce superfici decorative in legno, rivive la propria collaborazione con Sottsass: per l’esposizione “Re – Connection”, nello showroom milanese, ha recuperato un pattern ligneo utilizzato in alcuni pezzi di Memphis a partire dal 1985 (e presente anche nella mostra alla Triennale) e ne ha affidato la reinterpretazione al designer Martino Gamper, che per l’occasione ha realizzato tre nuovi elementi d'arredo. Kartell Goes Sottsass – A Tribute to Memphis è invece una capsule collection presentata nel 2015: comprende gli sgabelli Pilastro e Colonna e il vaso Calice, disegnati dall'architetto e mai messi in produzione prima, e alcuni imbottiti dell'azienda riproposti nei pattern firmati da Sottsass e da Nathalie du Pasquier, una dei suoi complici del gruppo Memphis.

Per il resto, i pezzi firmati dall’architetto, o dal suo studio Sottsass Associati, si nascondono nei cataloghi di molte aziende. A cercarli si trovano la lampada Abat Jour per B&B Italia, la sedia Trono per Segis, la cassettiera Mombasa per Zanotta, la Nine-O Chair in alluminio per Emeco, lo sgabello Faituttotu per Serralunga, oltre alle lampade (la collezione Art Light è stata riproposta quest'anno a Euroluce) e ai vasi in vetro di Murano per Venini, di cui forse i più famosi sono Yemen e Oman.

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