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Gallerie commerciali Italia (Auchan) fa rotta sul food

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Gallerie commerciali Italia (Auchan) fa rotta sul food

Immochan, la divisione immobiliare del colosso della distribuzione francese Auchan, cambia pelle. Il primo passaggio è stato annunciato oggi - ma che il Sole24Ore aveva annunciato poco prima del Mipim - e riguarda il segmento del food.
Gallerie commerciali italia, divisione real estate del gruppo, sceglie di cavalcare così un tema sempre più caro al pubblico e avvia un nuovo business, con un'offerta di ristorazione che punta sia a valorizzare la filiera locale sia a portare nei centri commerciali un cibo gourmet, con due primi progetti che esaltano l'artigianalità e la cultura della buona tavola.
“Il progetto Emotional food - dice Edoardo Favro, a capo di Gci, filiale italiana di Immochan - vuole dare una risposta al cliente. E nasce dalla nostra visione al 2030”. “Il cliente vuole consumare sempre più i pasti fuori casa - spiega Claudio Ghidotti, responsabile commerciale di Gci - e da una ricerca emerge che oltre il 35% dei clienti entra nei centri commerciali non solo per fare shopping e il 13% entra solo per la ristorazione. Oggi su 48 centri commerciali i nostri spazi rappresentano il 7% delle gallerie”. Dalle ricerche emerge che il primo motivo per andare in un centro commerciale è la vicinanza.

Il progetto food è in proprio e non verrà appaltato in franchising.
E si apre alla qualità, in linea con il trend che vede aprire ristoranti stellati anche in luoghi per lo shopping o in stazioni e aeroporti.
Due i progetti avviati, uno a Mestre e uno a Fano.
“Da ristoratori appassionati – spiega Beppe Scotti, Amministratore delegato Gruppo Ethos, che si occupa del progetto di Mestre, Officine Italia - consideriamo la nostra professione come l'esaltazione del lavoro artigianale. Per noi la ristorazione è anche cultura. Il nostro obiettivo – nostro e del nostro partner GCI - è quello di elevare l'offerta gastronomica e culturale nell'ambito delle food court all'interno delle Gallerie Commerciali. Questo sarà l'undicesimo locale del gruppo, ma ognuno è unico. I menu cambiano ogni tre mesi in base a trend e richieste dei clienti”.
“La proposta food nel centro commerciale di Fano parte dalla riscoperta del territorio” dice Francesco Pugliese ad di Vacanze Romane che ha curato il progetto. Dalla pasta tirata a mano all'enoteca dove il sommelier consiglia gli abbinamenti con i formaggi, tutto mostra l'approccio artigianale.
Ma Auchan inizia anche ad occuparsi di real estate a 360 gradi. Una strategia che accomuna il gruppo in tutta Europa.
«Abbiamo scelto di iniziare a sviluppare progetti immobiliari non solo in ambito retail – dice Edoardo Favro -. Puntiamo quindi a diventare una società immobiliare ad ampio raggio in tutto il Vecchio continente. Vogliamo realizzare spazi di vita». I settori di interesse sono residenziale, uffici e anche retail per realizzare progetti misti. La società non ha individuato un budget da spendere, ma a livello europeo è stata stanziata una cifra che verrà allocata in base ai progetti individuati. Intanto ha acquistato cinque centri commerciali. Mentre a Cinisello, alle porte di Milano, per esempio, sono in programmazione 50mila metri quadrati di uffici nel centro commerciale.
Sul fronte retail il gruppo cerca spazi nei centri storici, soprattutto a Roma e Milano. Intanto procede alla riqualificazione delle Gallerie esistenti con un piano da 250 milioni di euro entro il 2019.

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