Casa24

Dismissioni immobili pubblici: nel 2017 proventi per 900 milioni

nel def

Dismissioni immobili pubblici: nel 2017 proventi per 900 milioni

«Per il 2017, i proventi derivanti dalle vendite di immobili pubblici dovrebbero ammontare a 900 milioni, di cui 100 milioni per le vendite di immobili delle amministrazioni centrali, 500 milioni per le vendite effettuate dalle amministrazioni locali e 300 milioni per le vendite degli enti di previdenza».

È quanto si legge nella nota di aggiornamento al Def in cui si ricorda anche l'attività dei fondi immobiliari direttamente gestiti da Invimit. Si tratta di un contributo sostanzioso a raggiungere il target delle privatizzazioni, che il governo ha rivisto allo 0,2% (circa 3,4 miliardi) per il 2017 dato lo slittamento dell’Ipo di Fs anche per la fusione con Anas e della seconda tranche di Poste.

Per quanto riguarda Invimit nel documento si ricorda che i proventi dei fondi saranno contabilizzati per il calo del debito negli anni in cui saranno realizzate le vendite. Comunque «al 30 giugno 2017 – si legge – gli immobili pubblici apportati nei fondi hanno un valore pari a circa 891,1 milioni, a fronte del quale sono state emesse quote che verranno successivamente collocate sul mercato. Attualmente, sono in corso le procedure di ulteriori apporti al fondo 'i3-Università' e al fondo 'i3-Inps' di immobili statali per un valore complessivo di 9,389 milioni. Inoltre, il Comparto Stato del fondo 'i3-core', al 30 giugno 2017 ha investito nei fondi diretti Invimit circa 372 milioni».

© Riproduzione riservata