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A Expo Real focus sull’Asia, vetrina per Demanio e Fs

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al via a monaco

A Expo Real focus sull’Asia, vetrina per Demanio e Fs

Oltre 1.900 espositori per l’edizione 2017 di Expo Real a Monaco, iniziata ieri e che si protrae fino a domani, con una presenza italiana sempre più organizzata. Rispetto ai 1.768 espositori del 2016, quello in corso si sta rivelando un evento di notevole successo: «La crescita riflette il forte sviluppo in corso dell’industria immobiliare», sottolineano gli organizzatori tedeschi.

Gli espositori rappresentano 35 Paesi di provenienza, rispetto ai 29 del 2016. Gli organizzatori sottolineano che, oltre ai partecipanti ormai consolidati, anche quest’anno ci sono nuovi arrivi, tra cui i noti (ma per la prima volta presenti a Expo Real) Hilton, Blackrock e Nakheel. Tra le novità di quest’anno, il Rein, acronimo di Real estate innovation network, focalizzato sulle iniziative hi-tech che riguardano il settore immobiliare: a disposizione un’area specifica all’interno della Fiera, un Forum dedicato e iniziative di networking. Un capitolo a sé è poi quello delle città con il City leaders Summit, studiato per proporre un interscambio di visioni ed esperienze tra le varie metropoli e aree geografiche.

Quest’anno Expo Real propone un focus particolare sull’area dell’Asia e del Pacifico e i flussi di capitali verso e dall’Europa: da un lato, infatti, circa la metà degli investimenti nel Vecchio Continente ormai provengono dall’area asiatica-pacifica; dall’altro, i grandi investitori europei cercano sbocchi di investimento e buone opportunità in mercati come il Giappone, la Cina e la Corea. L’Australia, in particolare, riveste un ruolo cruciale in termini di investitori verso l’Europa.

Lo sviluppo di un habitat favorevole alla vita umana e alla crescita sostenibile delle città basato sugli interessi dei cittadini e della nazione, l’adozione di infrastrutture per i trasporti e l’allargamento delle sfere sociali, e il binomio tecnologia e progresso, sono le tematiche della tavola rotonda “The role of the development of smart cities in the process of establishing the digital economy”, promossa dal Governo della Città di Mosca oggi dalle 10.30: partecipano, tra gli altri, Antonio Campagnoli (presidente Fiabci Italia e partner founder de Il Punto/Corfac International), accanto a Farook Mahmood (presidente mondiale Fiabci e general director di “Silverline Corporation” India.

Per il secondo anno consecutivo, la presenza italiana si raccoglie, organizzata, intorno ad Ice Agenzia per la promozione degli investimenti esteri nel nostro Paese. Partner istituzionali sono il ministero della Difesa, con la sua società in-house Difesa Servizi, il ministero dell’Economia e delle Finanze, l’agenzia del Demanio, Fs Sistemi Urbani e, in rappresentanza dei territori le Regioni Toscana e Piemonte ed il Trentino. Presente anche una delegazione del Comune di Firenze.

Tra i progetti di punta spicca quello di riqualificazione e restauro della Caserma Miraglia sull’Isola delle Vignole, nel cuore della laguna veneziana e un palazzo storico a Vittorio Veneto (Treviso). Le proposte dell’agenzia del Demanio sono particolarmente apprezzate dal pubblico estero. Si parte con il progetto “Cammini e Percorsi”, un reticolo composto da 103 asset lungo piste ciclabili e itinerari religiosi da riqualificare come punti di servizio e assistenza per viaggiatori ed escursionisti, che si aggiunge al noto Progetto “Fari, Torri ed Edifici Costieri” per la valorizzazione, attraverso la concessione a privati, di alcuni “tesori” in un’ottica di sviluppo sostenibile. Nel progetto “Off the beaten tracks italian hospitality” sono raccolte invece le opportunità immobiliari lungo percorsi turistici meno battuti, ma non per questo meno affascinanti.

FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) presenta tre progetti di rigenerazione e sviluppo urbano: a Milano sette ex scali ferroviari per un totale di un milione di metri quadrati pronti per essere convertiti in nuove destinazioni urbanistiche (residenziale, commerciale, social housing; a Firenze le ex Officine Grandi Riparazioni di Porta al Prato, un'area edificabile di 100mila mq; a Torino Porta Susa-Spina 2 con i suoi due lotti (Torre Hi-tech e Complesso stazione storica) adiacenti la nuova stazione Alta velocità.

La Toscana valorizzerà due edifici storici a Firenze: Villa Basilewsky, dimora di 7mila mq in stile neoclassico costruita tra l’800 e il 900 davanti alla famosa Fortezza da Basso e l’area Ex Meyer, complesso storico appena fuori dal centro storico della città di Firenze, costruito nel 1891 e che si propone come uso residenziale misto ad attività commerciali.

Il Trentino rinnova la sua presenza ad Expo Real con due progetti di rilancio e riconversione industriale quali l’area “Casotte” a Mori e l’area “Merloni” di Rovereto, entrambe in grado di offrire un accesso diretto ai mercati tedesco ed austriaco grazie alla vicinanza del Passo del Brennero. Completa l’offerta la “New Office Tower” di Trento, progetto di sviluppo urbano che prevede la realizzazione di un complesso amministrativo integrato per i servizi offerti dalla Provincia autonoma di Trento.

Il Piemonte torna ad Expo Real attraverso la partecipazione congiunta della Regione e della Città di Torino. Il progetto più rilevante è il nuovo “Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione”, una struttura ad elevata complessità assistenziale e di insegnamento. In aggiunta la Regione presenterà agli operatori un portafoglio di asset pubblici rilevanti per valore storico e location. La Città di Torino prosegue il proprio lavoro di posizionamento sul mercato degli investimenti grazie ad una serie di aree brownfield e compendi immobiliari di grande rilevanza, tra cui la “Ex Manifattura Tabacchi” il cui processo di valorizzazione prevede un progetto di riconversione “mixed use”.

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