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La selezione Adi Design Index premia la «responsabilità»

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La selezione Adi Design Index premia la «responsabilità»

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PRISM PARTITION, Design: Tokujin Yoshioka, Produttore / Company: Glas Italia
PRISM PARTITION, Design: Tokujin Yoshioka, Produttore / Company: Glas Italia

L’Adi design index 2017 ha reso noti i 204 prodotti di design selezionati per il 2017 tra le 772 candidature ricevute. Prodotti che saranno proposti nel 2018, insieme con quelli della selezione del 2016, alla giuria del XXV Compasso d’Oro, che ogni due anni prende in esame solo i prodotti preselezionati nei due anni precedenti.

Nella mostra 2017 – che a Milano ha aperto al pubblico oggi presso il Museo Nazionale della Scienza e si trasferirà a Roma il 26 ottobre (all’Acquario Romano) – sono presenti prodotti di ogni categoria, dai mobili alle lampade, ai veicoli, agli oggetti personali, ai materiali, ai componenti per l’architettura, alla grafica. Non mancano il design dei servizi e il design sociale, entrati da qualche anno a pieno diritto sulla scena del progetto italiano.

Fra le 13 categorie in cui sono suddivise le candidature si distingue, come da tradizione, il Design per l’abitare con 29 prodotti. Buoni risultati anche per il Design dei materiali e dei sistemi tecnologici (21), la Ricerca per l'impresa (18) e la sezione dedicata a Ricerca teorico-storico-critica e progetti editoriali (17): «indizi positivi di una rinnovata volontà – si legge in una nota – di praticare l'innovazione che percorre il mondo della produzione italiana di oggi».

Tra le parole chiave che gli oltre cento membri dell’Osservatorio Adi (coordinati da Antonio Macchi Cassia, Carlo Martino, César Mendoza, Danilo Premoli e Francesco Zurlo) hanno privilegiato nei loro criteri di selezione c'è anche Responsabilità. «Non è sufficiente ‘saper fare' ma è necessario valutare ‘se fare’ – spiegano –. Il designer è inevitabilmente un attore politico e sociale. Ogni suo atto può avere conseguenze positive o nefaste per l'ambiente e la società, e ciò richiede un altissimo livello di consapevolezza e di capacità critica».

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