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Meininger accelera sull’Italia

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Meininger accelera sull’Italia

È una nuova frontiera dell’ospitalità che fa i conti con le possibilità economiche di chi vuole viaggiare senza spendere una fortuna. Si chiamano budget hotel e combinano la formula di hotel e ostello, raggiungendo così un’ampia fascia di clientela, dai gruppi scolastici a chi si muove per lavoro, dalle famiglie numerose e non ai viaggiatori che non amano soluzioni di lusso. Il gruppo Meininger ha fatto di questa filosofia la sua bandiera in Europa e adesso anche in Italia.

Dal punto di vista immobiliare si tratta di catene che possono rivitalizzare il mercato, andando a recuperare e ristrutturare edifici in zone meno centrali delle città ma ben collegate con i mezzi, immobili che fanno fatica a trovare sul mercato una nuova collocazione.

Il piano per l’Italia è aggressivo. «Ci sono deal già firmati - dice Veronica Sagliaschi development manager di Meininger - e trattative in corso. È in prossima apertura un hotel a Roma in piazza Indipendenza, a novembre ci sarà la consegna del cantiere e l’inaugurazione è prevista per gennaio 2018. Ci sono poi due realizzazioni a Milano, la prima in zona Garibaldi (80 camere) verrà terminata e aperta nel mese di dicembre 2017 e la seconda , invece, nel quartiere di Lambrate (130 camere). Quest’ultimo progetto nasce da un’intesa con Beni Stabili Siiq. In tutti i casi si tratta di riconversioni di edifici esistenti riqualificati in categoria ricettivi. Gli investimenti vengono fatti dalla proprietà dell’edificio, mentre noi ci occupiamo della parte dell’arredo».

Meininger firma in genere contratti di locazione della durata di 20 anni, una garanzia per il proprietario.
Il gruppo ha sede a Berlino ed è di proprietà di Holidaybreak Ltd, tour operator del mercato internazionale travel, con un focus particolare al segmento giovani e studenti e che a sua volta fa parte del gruppo Cox & Kings, uno dei gruppi turistici più antichi d’Europa. Ed è dalla divisione tour operator che arriva la clientela delle scuole, giovani scolaresche in viaggio studio e che Meininger ospita in camere con sei posti letto.

«Cerchiamo edifici che abbiano dimensioni comprese tra 3.500 e 12mila metri quadrati - continua Sagliaschi -, e che siano flessibili per essere modificati secondo i nostri standard».
Al momento il gruppo conta in Europa 17 hotel già aperti per un totale di 8.400 positi letto, ma ci sono già altri 15 progetti per i quali è stato firmato il preliminare.

«In Italia siamo in trattative avanzate per aprire a Torino e a Napoli - continua l’intervistata -. A Venezia è difficile trovare strutture adatte alle nostre esigenze, dopo che è fallito un tentativo di aprire a Marghera. Anche perché per il nostro modello non scendiamo mai sotto le 80 camere». In Italia ci sono anche altre città dove il team dle gruppo sta facendo ricerca, come Bologna, Verona, Genova.
In Europa ha appena siglato un preliminare per aprire un hotel a Bordeaux.

Lo sviluppo del marchio è dovuto anche alla partnership siglata nel 2014 con Foncière des Régions, attraverso la filiale Foncière des Murs.

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